
Il Windows Marketplace raggiunge il traguardo delle 18.000 applicazioni disponibili dopo solo 8 mesi di vita, confermando lo sforzo di Microsoft per stimolare gli sviluppatori e rendere Windows Phone 7 un OS competitivo rispetto ai concorrenti, nonostante le vendite dei telefoni non siano ancora molto incoraggianti. Nonostante il numero di applicazioni disponibili per Windows Phone 7 sia altissimo, è tutto oro quello che luccica? Si privilegia troppo la quantità rispetto alla qualità?
Sembrava che Windows Phone 7 fosse sfuggito al meccanismo dei libri trasformati in applicazioni, che generalmente falsano il volume di offerta disponibile sugli store senza fornire nuovi contenuti, ma è iniziata la piaga delle applicazioni clone: lettori di feed RSS con notizie locali e punti di interesse, citazioni di personaggi storici e famosi e via dicendo. In realtà, le applicazioni clone affliggono un po’ tutti gli store: pensiamo ai simulatori di peto disponibili su App Store di Apple, ad esempio.
Una cosa è sicura: Microsoft ha cercato di attirare a sé quanti più sviluppatori possibili, lasciando le maglie della censura più aperte rispetto ai concorrenti, abbassando la quota di sviluppo da 99$ a 75$ e privilegiando probabilmente più il numero che la qualità (il contrario di quanto inizialmente promesso).
[Via WMPowerUser]