Mitac Mio A701: la nostra recensione /2

Mitac Mio A701 - schermata Menu Mio[Parte II] Nella prima parte della recensione abbiamo esaminato il Mitac Mio A701 principalmente come dispositivo dedicato alla navigazione satellitare. Ma il Mio A701 non è solo GPS. È anche e soprattutto un ottimo palmare Pocket PC dotato di funzioni telefoniche.

L’ampio quantitativo di memoria consente di far girare praticamente qualsiasi software senza problemi. Ho riscontrato qualche piccola lentezza dovuta al fatto che il nuovo sistema operativo Windows Mobile 5 ha rivoluzionato la gestione della memoria dei Pocket PC, destinando la ROM alla memorizzazione di dati e applicazioni e la RAM all’esecuzione degli stessi, ove la prima è nettamente più lenta della seconda.

Come telefono il Mio A701 è comodo e compatto. È possibile usarlo tranquillamente senza auricolare, portandolo all’orecchio come un qualunque cellulare senza il rischio di sembrare ridicoli. Il display è però sufficientemente grande da consentire il comodo svolgimento di qualunque operazione da palmare.

Purtroppo non ho apprezzato la scelta di eliminare la porta a infrarossi e di non includere la connettività Wi-Fi, ormai fondamentale in molte occasioni. Anche le connessioni dati sono unicamente affidate al GPRS per il lungo raggio e al Bluetooth 1.2 per il corto raggio.
La dotazione comprende un kit completo per l’uso del dispositivo in auto: braccetto flessibile per il parabrezza con ventosa e supporto ruotabile, caricabatteria per auto sono gli accessori dedicati a tale uso. Sono poi forniti anche una custodia in pelle (simile a quella dei PDA-Phone prodotti da HTC), un auricolare stereo, un cavo sync/charge, un caricabatteria da rete e tre pellicole proteggischermo.

Tutto sommato il Mio A701 ci è piaciuto molto. Bello da vedere con la sua elegante scocca in plastica ed alluminio e piacevole da usare. Certo avremmo gradito la presenza di una porta IrDA e del Wi-Fi. Quest’ultima connettività può essere aggiunta mediante lo slot SDIO e una scheda SD Wi-Fi come quella che ho usato sul Sagem myS-7, ma a patto di usarla quando non dovete avvalervi del GPS.

Un’altra limitazione dell’A701 è la connettività telefonica per lo scambio dati, che si riduce al GPRS. Però ribadiamo che Mitac sta studiando l’eventualità di introdurre sul mercato una versione EDGE del Mio a fine 2006, e una UMTS entro il primo trimestre del 2007. Per finire, non ci ha del tutto convinto il curioso sistema di spegnimento del palmare, accessibile tenendo premuto il pulsante rosso di fine chiamata, che consente di spegnere del tutto il Mio A701 o di porlo in modalità Sleep, così come Menu Mio, un software di lancio di programmi a icone che non consente la personalizzazione dei programmi inclusi. Si tratta comunque di dettagli che non minano l’ottima impressione ricavata dall’uso di questo dispositivo, che unisce un’estrema maneggevolezza alle caratteristiche di buon livello.

Il Mitac Mio A701 è in vendita nei negozi di elettronica al prezzo di 549 euro nella versione senza software cartografico e a 699 euro con software cartografico MioMap 2.0 e mappe dell’Italia. Ne esiste anche una versione denominata Limited Edition (Mio A701 LE), distribuita in esclusiva da Distrel che, in aggiunta alla dotazione di serie, contiene sia le mappe dell'Italia sia quelle delle principali strade europee preinstallate su memory card da 512 MB, oltre a un DVD con le mappe di tutta Europa. Anche questa versione in edizione limitata è venduta anch’essa al prezzo di 699 euro.



Mitac Mio A701 - retro

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