
I dati sulle vendite per i produttori di telefoni permettono di comprendere la salute del mercato, conoscere la crescita o la riduzione delle quote, effettuare analisi e stime sugli andamenti futuri del settore.
Samsung, però, a tutto non vuole più partecipare. La società ha fatto sapere, dietro consiglio dei suoi legali, che non offrirà più i dati sul numero di telefoni venduti per sottrarsi a possibili manipolazioni dei suoi concorrenti. Secondo gli analisti la società ha preso questa decisione per proteggersi soprattutto verso Apple con cui ci sono una serie di accuse reciproche sui brevetti.
Sapere quanti Galaxy sono stati venduti, quindi, resterà un mistero. Si potrà solo ipotizzare il numero di telefoni venduti dividendo il fatturato con il costo medio dei terminali. Ma può il dato sul numero di telefoni venduti compromettere seriamente una società?
[via wsj]
alecom
03 ago 2011 - 17:42 - #1mi sembra un po’ difficile dividere il fatturato per il costo medio e sperare di avere un dato attentibile, non sapendo la proporzione tra quanti terminali da 100 euro e quanti da 600 son stati venduti…
comunque, e’ un peccato che Samsung abbia preso questa decisione, cosi’ come e’ un peccato che apple, per citare HTC, basi le sue strategie sui tribunali, invece che sui prodotti.
albaone
03 ago 2011 - 17:59 - #2le aziende, in generale, non sono mai delle campionesse in trasparenza e vista la concorrenza anche il dato del ” venduto ” può riflettersi negativamente sulle stesse. Non si può biasimare Samsung a priori.