Pebble Time: recensione e prova dello smartwatch con schermo e-paper a colori

Ho provato per voi il nuovo smartphone con display e-paper a colori Pebble Time, arrivato in anteprima ai kickstarter backers

Quando si parla dello smartwatch Pebble si parla di un'azienda che ha sbancato per due volte consecutive kickstarter. Le raccolte fondi per i due modelli, il Pebble originale presentato nel 2013 ed il Pebble Time presentato a Febbraio di quest'anno, hanno infatti raccolto in entrambe le occasioni cifre ben superiori a quelle necessarie in pochissime ore.

Ma qual'è il segreto del successo di questo smartwatch? Non permette di rispondere alle telefonate come un auricolare. Non ha lo schermo touchscreen con cui interagire. Non ha neppure sensori cardiaci che ti assistono durante l'attività sportiva.

Però ha questo schermo e-paper che si vede benissimo senza bisogno di alcuna retroilluminazione. Fatto che permette di lasciare lo smartwatch acceso giorno e notte per una settimana senza doverlo ricaricare.

Quindi sembra davvero un orologio, che possiamo leggere in qualsiasi momento e che non deve angosciarci con la sua dipendenza patologica da presa di corrente. E che finalmente ha anche i colori.

Parlo ovviamente del nuovo Pebble Time, che mi è arrivato ieri grazie al fatto di essere uno dei kickstarter backer della prima ora. Eccovi le mie prime impressioni d'uso.

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Aspetto e design

Se confrontiamo il nuovo Pebble Time con il primo Pebble si nota subito come il design sia molto più curato, con linee più morbide e con i tre tasti laterali che formano un unico gruppo più compatto.

Le dimensioni sono sensibilmente ridotte, mentre il peso, anche se solo di pochi grammi, è aumentato. Il cinturino di serie è sempre in silicone nero, ma si apprezza la fibbia anodizzata e le due fasce con incisa la scritta "pebble".

Il display in e-paper con i suoi colori risulta non molto brillante con la retroilluminazione. I colori diventano invece molto brillanti con qualsiasi luce ambientale, sia quella artificiale ma soprattutto con quella naturale.

Sembra assurdo ma si legge meglio in pieno sole piuttosto che al buio, ovvero l'esatto opposto di tutti gli altri smartwatch con schermo LCD.

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Impressioni d'uso

Sono uno dei fortunati che usa Android, quindi mi sono potuto godere subito il nuovo Pebble Time. Butta infatti male per gli utenti della mela morsicata: la Apple non ha autorizzato l'app ufficiale di Pebble, indispensabile per rendere operativo lo smartwatch.

Puzza terribilmente di sgambetto commerciale per oscurare il Pebble Time di fronte all'Apple Watch. Ma forse sono io che vedo complotti dovunque.

Aggiornamento del 06/06/2015. Stanotte è finalmente comparso sull'iTunes Appstore l'app Pebble Time Watch. Quindi forse la mia teoria complottista era campata per aria. Forse.

Tornando all'uso su Android è tutto molto facile. Si scarica l'app dedicata, ci si registra e si ricerca il Pebble Time tramite Bluetooth. Due minuti dopo possiamo già decidere quali watchfaces, ovvero le "facce", usare e quali app installare.

Con il vantaggio che adesso app e watchface non sono più limitate ad un massimo di otto come nel vecchio modello. Quindi possiamo davvero divertirci a provare tra le migliaia di facce e programmi disponibili.

Che sono il secondo valore aggiunto dopo l'e-paper. Con il Pebble le possibilità di personalizzazione sono infinite, dato che possiamo ad esempio creare noi stessi le watchfaces.

Se poi abbiamo già il vecchio Pebble, ci troviamo watchfaces e apps automaticamente riportate sul nuovo Pebble Time, ovviamente a colori. Abbellite poi da una grafica stile cartoon molto accattivante.

Ben progettata poi la gestione della storia, che ci fa scorrere con i tasti su e giù rispettivamente negli eventi del passato e negli eventi del futuro. Una chicca infine il riconoscimento vocale che ci permette di dettare le risposte ai messaggi.

Ma questo è solo l'inizio, in quanto gli sviluppatori hanno da poco messo le mani sul Pebble Time: ne vedremo a breve delle belle, ne sono sicuro.

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Conclusioni

Un orologio che funziona come un orologio. Anche se è uno smartwatch. Questo è il pregio principale del Pebble Time. Che conferma i suoi già noti pregi aggiungendo i colori ed il microfono, oltre ad un design molto più piacevole. Se cercate un vero orologio che non vi faccia perdere telefonate, messaggi ed email, ma non volete avere un altro dispositivo da ricaricare giornalmente, allora fateci un pensierino. Se poi siete degli inguaribili nerd ed amate personalizzare le vostre cose, allora tenetevi pronti ad ordinare il Pebble Time, ovviamente non appena sarà disponibile anche per chi non ha aderito alla raccolta fondi su kickstarter.

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