Lettore d'impronte digitali sotto al display, maggiore precisione con gli ultrasuoni

Dal 2016 in poi i lettori d'impronte digitali potranno essere integrati direttamente sotto al display: ecco la proposta di Sonavation

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Grandi cambiamenti potrebbero coinvolgere tutta la tecnologia, e dunque anche gli smartphone a partire dal 2016, anche se non è ancora chiaro quando il nuovo sistema sarà diffuso nel mercato: parliamo, per la precisione, di un sensore biometrico presentato da Sonavation durante una conferenza sulla sicurezza tenuta in Cina.

La particolarità di questo nuovo sensore d'impronte digitali sta nel fatto che il produttore USA permette di integrarlo direttamente sotto al display, aumentando di conseguenza l'area sensibile al tocco e permettendo - questo è importantissimo - il riconoscimento delle impronte digitali anche quando c'è umidità, sporco o pelle grassa.

Il lettore d'impronte digitali a ultrasuoni ha però i suoi limiti, almeno per il momento: non può essere infatti installato sotto ai Gorilla Glass, che sono utilizzati - come senz'altro saprete - su quasi quattro milioni di smartphone e tablet (fatta eccezione per Apple, che usa lo zaffiro).

Non sappiamo cosa ne sarà della tecnologia di Sonavation, ma è sicuro che prima del 2016 non la vedremo applicata su alcun dispositivo: vi terremo aggiornati.

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