La durata della batteria del vostro smartphone, così come quella di ogni batteria che equipaggia i vostri dispositivi, purtroppo non è infinita. Spesso ci si pone il problema di come farla durare nel tempo, ma le soluzioni adottate a volte creano più danno che beneficio. Un concetto importante è che le moderne batterie non hanno effetto memoria, è inutile farle scaricare completamente e poi caricarle al massimo, anzi è un’abitudine che dovete cercare di abbandonare perché porta a due conseguenze negative: l’accumulo di cicli completi della batteria e il rischio di rottura della batteria stessa, vediamo di analizzare meglio questi concetti.
Ogni accumulatore al litio è garantito dal produttore per un certo numero di cicli, mediamente intorno ai 300-500 anche se grazie alle tecnologie più recenti questo numero sta leggermente aumentando. Questo significa che dopo 500 cicli di carica-scarica completa la capacità della batteria del vostro telefonino sarà molto limitata rispetto a quella che aveva in origine. Un ciclo completo si può ottenere anche attraverso scariche parziali, se ad esempio arrivate a sera con il 75% di batteria (avendone consumato il 25%) ci vogliono 4 giorni per effettuare un ciclo completo. Viceversa scaricare completamente la batteria ogni giorno vuol dire accorciare la sua vita di un ciclo ogni volta.
Portare la carica a zero ha anche un altro effetto potenzialmente letale per l’accumulatore, si rischia infatti la rottura della batteria. Gli accumulatori sono progettati per operare a determinati voltaggi, questi voltaggi oscillano leggermente in funzione della carica della batteria, e portare la batteria a zero significa avvicinarsi al limite inferiore di tolleranza, superato il quale la batteria diventa inservibile.
Abbiamo dunque visto che è meglio evitare di portare la batteria a zero, vediamo ora come ricaricarla correttamente. In questo caso vi sono meno accortezze da tenere a mente, la regola generale da seguire è caricare sempre. Le moderne batterie come già scritto non soffrono dell’effetto memoria, semi-cicli di carica-scarica sono da preferire, sempre per evitare l’accumulo di cicli completi. Per ottenere una carica del 100% lasciate il telefono in carica anche dopo l’avviso di ricarica completa, i produttori impostano questo avviso quando la carica effettivamente raggiunta dall’accumulatore è dell’85-90%. Questo valore è di norma raggiunto dopo le classiche due ore circa di ricarica, mentre per raggiungere la carica totale sono necessarie 4-5 ore. Inoltre una volta raggiunta una reale carica del 100% la batteria subisce uno stress, andando oltre il voltaggio designato e riducendo la propria durata nel tempo, tuttavia questo fenomeno è di solito scongiurato nei moderni dispositivi perché la batteria viene “staccata” alla fine della carica completa.
Abbiamo imparato così ad evitare i cicli completi, rimane però un caso in cui è utile effettuare una scarica-carica a 0-100%. L’indicatore di percentuale della batteria, ed eventualmente l’indicatore di autonomia residua, richiede di essere tarato ogni tanto affinché sia in grado di fornire un valore corretto. Continui semi-cicli non informano il software del telefono sul reale stato di salute della batteria, portando a valori indicati sballati. Per risolvere il problema è necessario eseguire un ciclo completo, normalmente è sufficiente che vi ricordiate di effettuarne uno ogni due mesi circa.
Seguendo questi accorgimenti garantirete alle vostre batterie una maggiore durata, aspetto molto importante della vita dello stesso smartphone. Con il diffondersi di dispositivi dotati di batterie non sostituibili dall’utente spesso l’esaurimento della batteria comporta l’accantonamento di un terminale che altrimenti funzionerebbe ancora benissimo. Vediamo di riassumere i concetti importanti:
Se vi interessano maggiori informazioni sul funzionamento delle batterie al litio potete trovare una trattazione approfondita su Battery University.
squiddy
10 nov 2011 - 17:31 - #1spesso gli smartphone avvisano al 20-15 % di ricaricare evitando dei continua carica scarica la durata con uso intensivo da lavoro è una giornata massimo due ma in ogni caso per abitudine alla sera si ricarica sempre e si stacca al mattino. sono cose che si fanno già
Andres77
10 nov 2011 - 18:56 - #2Ma quando scrivete di far scaricare la batteria per effettuare un clic lo completo intendete proprio arrivare in fondo a 0 e far spegnere il telefono?
doppiaddi
10 nov 2011 - 19:07 - #3Sì Andres, ti ripeto comunque che l’ operazione va effettuata ogni due mesi circa: da telefono carico al 100% arrivi a farlo spegnere e poi lo ricarichi completamente. Questa operazione comunque non aumenta la durata della batteria, semplicemente rende più affidabile l’ indicatore di carica e di autonomia residua.
kitt
10 nov 2011 - 20:49 - #4Ottimi consigli! Volevo segnalare che per preservare ulteriormente la vita della batteria sarebbe meglio non caricare oltre l’avviso del telefono di batteria carica. (potrebbe essere diverso da telefono a telefono).
Ad esempio, il mio telefono ha una batteria li-ion, lasciandolo in carica “ad oltranza”, anche dopo che il telefono avvisa di carica completata, la carica si interrompe definitivamente con la batteria a circa 4,2 V o poco più, mentre per quel tipo di batteria sarebbe meglio fermarsi a 4,1 - 4,15 V. Per le lipo il limite è 4,2.
Antoooo
11 nov 2011 - 01:32 - #5Condivido pienamente tutto l’articolo, il problema è che con gli attuali smartphone è dura arrivare a sera con ancora un pò di carica!! Io a mezzanotte sono di solito già al 10%!
Densetsu
11 nov 2011 - 13:09 - #6Mah! io ho un Nokia 6600 dal 2004 ed ho sempre la betteria originale (che mi dura quasi una settimana con uso moderato / intenso).
L’ho sempre fatta scaricare tutta (quando possibile). Credo che in quasi 8 anni sono arrivato a fare un bel pò di cicli carica e scarica….
Batteria sempre perfetta.
Non capisco poi cosa vuol dire “Per ottenere una carica del 100% lasciate il telefono in carica anche dopo l’avviso di ricarica completa”.
Se i produttori “staccano” automaticamente la batteria quando è carica (per ragioni di risparmio energetico” come faccio a tenere la batteria in carica altre 2-3 ore?
doppiaddi
11 nov 2011 - 13:17 - #7@Densetsu: la batteria viene staccata ad un effettiva carica del 100%, quindi: carichi il telefono, arrivi a 100% di carica indicata dopo due ore circa, che in realtà abbiamo visto corrispondere ad un 90% circa di carica reale dell’ accumulatore, a questo punto se vuoi colmare il rimanente 10% lasci il telefono (ma questo tra l’ altro vale anche per portatili etc.) in carica per altre due ore circa. Ora l’ accumulatore sarà al 100% della carica effettiva e ovviamente anche di quella indicata, a questo punto la batteria viene staccata, penso così sia più chiaro.
nolimits837757575
12 nov 2011 - 00:08 - #8Io non sono per niente d’accordo, ma queste opinioni discordanti ci sono sempre state. Lo dico per esperienza e perchè con le batterie praticamente ci lavoro (centro assistenza telefonia).
Questo ciclo di scarica-carica ogni due mesi circa valeva per le batterie con componenti piombo o nichel.
Vera la parte sull’indicazione di percentuale, se si continua a ricaricare il software sballa pià spesso il valore, e già quaesto è un male.
Sulle basi di cosa hanno potuto arrivare a tale conclusione? Su dei test? Io ho potuto fare dei test, e da quando mondo è mondo qualsiasi tipo di batteria non peggiora, anzi forse si mantiene nel tempo, scaricandola e ricaricandola. Quindi io farei attenzione e non lo dico per mie supposizioni ma su prove da me personalmente effettuate ad esempio un vecchio nokia del 2006 di cui la batteria tuttora dura un paio di giorni nonostante abbia parecchi anni sulle spalle ed è stata ricaricata solo con “cicli completi”, mai (o mooolto raramente a metà, batteria li-ion- “litio”)…sarà un caso?
colink
12 nov 2011 - 17:35 - #9Il portatile con cui lavoro da 4 anni (5gg/7) lo tengo sempre collegato alla rete elettrica e con la batteria sempre collegata. Dopo tutti questi anni riesce ancora a farsi 4 ore di autonomia con la sola batteria per almeno 1 volta a settimana.
Ne deduco quindi che mantenendo la batteria sempre al massimo ne allunghi la vita.
Inoltre a me risulta che i cicli di carica-scarica possibili siano più di 1000 e non 300.
Antoooo
13 nov 2011 - 13:47 - #10Poi comunque c’è un pò di differenza tra Ioni di Litio e Polimeri di Litio
sergio0682
13 nov 2011 - 14:33 - #11volevo chiedere un paio di delucidazioni in merito alla durata delle batterie:
avete consigliato di ricaricare l’iphone o qualsiasi smartphone ogni volta che ve ne è la possibilità, indipendentemente dalla percentuale di scaricamento della batteria?giusto o ho capito male?
e poi ogni volta che ricarico il dispositivo lo devo tenere in carica fino a che la batteria sia completamente carica???cioè qualche ora dopo che l’indicatore segna il 100%??oppure lo posso ricaricare per un tempo qualsiasi??anche se non arrivo al 100%.
qual è la cosa migliore da fare????
grazie in ancìticipo per l’eventuale risposta…..