
I telefoni Android sono più a rischio rispetto ad altri smartphone di aziende concorrenti. Lo dice la ricerca “The Most Vulnerable Smartphones of 2011”, che ha stilato una classifica degli smartphone più soggetti a vulnerabilità. Tutti sappiamo che la sicurezza è una cosa essenziale, sotto ogni punto di vista, anche quello degli smartphone. Secondo l’analisi compiuta dalla Bit9, il tuo titolo tradotto in italiano suona come “Gli smartphone più vulnerabili del 2011”, Android di Google è risultato essere uno dei telefoni meno aggiornati da parte delle relative case produttrici.
La colpa, secondo Harry Sverdlove, CTO of Bit9, è delle case produttrici, che non applicano con la dovuta frequenza le patch di sicurezza ai loro prodotti. E’ ovvio che quando si vuole acquistare un nuovo smartphone, sia per uso personale che per uso lavorativo, una delle cose a cui più si pensa è la facilità di uso dello stesso, la completezza delle funzioni e, ovviamente, la possibilità di tenerlo sempre aggiornato con le varie patch di sicurezzaiPhone della Apple è decisamente uno dei migliori smartphone in assoluto. Per esperienza personale, la casa di Cupertino è sempre molto puntuale con i suoi aggiornamenti, che vengono messi a disposizione degli utenti via OTA attraverso iTunes.
La ricerca svolta da Bit9 mette in evidenza come aziende del calibro di Samsung, HTC, Motorola, Sanyo, LG e Sony siano lente nell’applicare ai loro telefoni gli aggiornamenti alle ultime e più sicure versioni di Android. Secondo la ricerca, che potete leggere a questa pagina, i tre smartphone più vulnerabili in assoluto sono il Samsung Galaxy Mini, l’HTC Desire e il Sony Ericsson Xperia X10.
Sicuramente le varianti e il fatto che chiunque può modificare il sistema operativo, è allo stesso momento un punto di forza ed un punto di debolezza per Google e per le aziende che ne usano il sistema operativo. Se, infatti, da un lato si assiste ad una grande personalizzazione, dall’altro le aziende possono scegliere la frequenza di aggiornamento che preferiscono. In questo caso non sempre personalizzazione è sinonimo di sicurezza.
Via | Informationweek.com
argent
26 nov 2011 - 15:26 - #1Di per sé gli OS open-source (Android è tornato ad esserlo con ICS dopo Honeycomb) se opportunamente gestiti sono più sicuri, se i produttori di cellulari li chiudono è colpa LORO.
Ahém, ricordiamo poi che le falle di iPhone i google experience (gli unici Android che allo stato attuale andrebbero confrontati agli iPhone per aggiornamenti e controllo hardware-software) non li hanno mai avuti.
Detto ciò è innegabile che gli Android nella maggior parte dei casi sono vulnerabili proprio perché non seguiti opportunamente dal produttore.
roy7
27 nov 2011 - 01:30 - #2Ergo gli smartphone android sono meno sicuri punto. Dove sono finiti i trolloni su questa notizia?
iClaudio
27 nov 2011 - 08:42 - #3Eh ma alla gente piace avere un cellulare poco sicuro.. Sai che ficata installare Norton Antivirus sul cellulare? ;-)
Andreitos97
27 nov 2011 - 11:44 - #4Meglio iOS e Windows Phone 7 per sicurezza…
Andrea Noa
27 nov 2011 - 13:23 - #5Scusa, ma gli aggiornamenti o sono “OTA” o sono attraverso iTunes. Se arrivano tramite iTunes, allora non possono essere Over The Air.
Zuk
27 nov 2011 - 14:23 - #6Il grosso problema di Android è che gli aggiornamenti li rilasciano i produttori dei device, anche perchè personalizzano pesantemente il sistema operativo.
Secondo me Google dovrebbe fare una unica versione di Android installabile su tutti, previo controllo dei requisiti minimi.
Windows non viene rilasciato da Dell o Hp.
Per la questione “driver” non credo che ci siano in giro così tante tipologie di configurazioni di device: quasi tutti usano la stessa decina.
naitmer
27 nov 2011 - 15:39 - #7#2 roy :
vedo che sei stato capace di argomentare le tue idee.
è grazie a gente come te che aziende tipo apple diventano così ricche.
ignoranza allo stato puro.
NON è android che è insicuro. Sono i produttori che non rilasciano gli aggiornamenti.
ANDROID ICS ( 4.0 ) ESISTE. non è colpa di google se HTC ( o samsung o chi per esse ) non rilascia l’aggiornamento per i propri device.
io ho un desire HD e sono fermo, purtroppo, ad android 2.3.3, nonostante è già da parecchi mesi disponibili 2.3.5
happymilk
27 nov 2011 - 18:09 - #8Il problema è che, allo stato attuale, i produttori di smartphone devono ancora uscire dalla mentalità di qualche anno fa… dove progettavi un cellulare, lo producevi e amen. finito lo sbattimento per realizzare (gratis) aggiornamenti di un prodotto già venduto.
Apple fa un solo prodotto, lo fa pagare un bel pò e alla fine si ripaga lo sforzo per aggiornarlo. Nokia (ai tempi di symbian) aveva un so che produceva per conto suo… con aggiornamenti che decideva lei quando eran pronti (di solito sempre in ritardo) e che non doveva personalizzare per ogni modello.
Oggi android è, per i produttori, un so insidioso. Perchè se da un lato offre un bacino d’utenza enorme e molto sviluppo già fatto da altri… dall’altro lato impone una personalizzazione del sistema per cercare di renderlo differente dalla concorrenza e non spostare il piano del confronto solo sull’hardware. E questo impone modifiche all’interfaccia… che si possono affrontare nella fase di progettazione prevendita… ma che poi, se non si è stati attenti nella razionalizzazione del processo di assistenza post vendita diventano dei boomerang che si ritorcono contro al produttore.
Oggi, l’unico concorrente di Apple (come politica di supporto al produttore) è microsoft… che chiudendo la possibilità di apportare modifiche al so in pratica libera il produttore dall’onere dello sviluppo del software per farlo concentrare solo sull’hardware.
argent
28 nov 2011 - 10:46 - #9Nokia rilascia aggiornamenti per i suoi terminali, sotto questo punto è da un pezzo che è migliore della maggior parte degli smartphone android..
Viene da mangiarsi le mani! a pensare che questi potevano sbancare con android per una serie infinita di ragioni… Potevano avere Nokia Maps come esclusiva per dirne una… Non è aggiornamento di tipo OTA ma l’N82 ha avuto vari aggiornamenti via PCSuite. E non è mai crashato.
Android non ti impone di personalizzarlo! HTC lo fa anche per tenere il family feeling per cui ti trovi con un’unica interfaccia su molte piattaforme. D’altro canto può portare a cose interessanti come certificazioni Playstation e Tegra Zone.
LG Optimus One e simili con Android liscio non hanno avuto problemi a vendere. WP7 invece non ti permette personalizzazione, come iOS d’altronde. Cioè fermi un attimo e diciamoci che la varietà di solito è una buona cosa..
Riguardo WP7: Sì, infatti, hai visto che il nuovo nokia ha problemi alla batteria -.- …
Non è colpa di Microsoft certo ma è come a dire “se hai il controllo su hw e sw va bene, altrimenti va un po meno bene”. L’insuccesso dello Zune purtroppo (inteso come varietà sul mercato) ha tagliato da subito la possibilità di uno smartphone marchiato Microsoft. Android essendo aperto è sotto il controllo dei produttori (vedi anche i prodotti sotto specifiche minime), e da un po ha gli aggiornamenti garantiti per 16 mesi (vedi la linea Xperia 2011 aggiornabile nel prossimo futuro a ICS).
WP7 in teoria è aggiornabile finché Microsoft decide d’aggiornarlo d’altronde. Se vogliono possono portare avanti tutta la gamma windows phone fino a fine carriera, fino a a wp8.. O w8.
stramaxxa
28 nov 2011 - 11:10 - #10HTC Desire?!?!? hahahahaha ….. roltf!
Stavo leggendo la notizia credendo fosse seria ma quando ho letto Desire è emersa la vera natura della notizia: faziose e di parte! hihihi
ridicoli!
Chissà perché è uno dei più vulnerabili?
Beh… non spreco tempo a spiegare perché tali statistiche sono “falsate”… o meglio spiegare le differenze tra gli update di “Apple” e quelli di “Android” (non sono da paragonare nemmeno lontanamente).
Chi da questa notizia trova più sicuro scegliere altro… faccia come crede… gli utonti li lasciamo ad altre piattaforme.
e pesare quante migliaia di “deficienti” scelgono Android ogni giorno… :)) hihihihi
zio peppe
28 nov 2011 - 11:54 - #11450.000 “deficienti” giornalieri, direi :D
Articolo quantomeno fazioso. Il “per esperienza personale” denota d’altra parte una NULLA conoscenza del robottino verde. Gli aggiornamenti OTA via iTunes, poi…realtà da 3 anni per android, novità (inventata dalla mela ovviamente) di iOS5 sbandierata all’ultimo keynote.
Frammentazione si, questo è vero, ma insicurezza no. La maggior parte dei danni vengono fatti dagli utenti che sbloccano la possibiltà di installare applicazioni fuori dal market. Cosa che faccio anch’io…ma verificando l’attendibilità della fonte dati…
ryo8585
28 nov 2011 - 16:31 - #12l’Ota su android è presente da anni si ma in pochissimi terminali, non in tutti e a discrezione delle case produttrici… altra prova della frammentazione di android dove se sbagli terminale o non sei informato (grazie a Dio non sono tutti nerd nella terra)puoi trovarti con un terminale castrato.
m477 (logout)
28 nov 2011 - 20:50 - #13CyanogenMod e si risolve tutto.
iClaudio
29 nov 2011 - 08:43 - #14Apple trae solo vantaggio da gente come voi che prende per il culo chi compra Apple.
Se avete tutta questa rabbia nei confronti di Apple e di chi usa iPhone vuol dire che i prodotto sono veramente validi..
Se Apple facesse veramente schifo come dite, sareste totalmente indifferenti a questi articoli.
(nozioni basilari di psicologia)
stramaxxa
29 nov 2011 - 10:23 - #15iClaudio HAHAHAHAHAHA roltf!
Ah Claudio!!! sei tu che stai commentando una notizia sul mondo Android….. non il contrario!!!! :P
Se tu fossi sicuro della tua mela non avresti neppure letto l’articolo.
Quindi sei tu l’invidioso!!!
(nozioni basilari di psicologia)
ciompo81
30 nov 2011 - 11:48 - #16Se nn ci fosse stata Apple sareste ancora a scrivere col T9 e a giocare a snake! Android è la copia povera di Apple iOS! Meglio iOS! Più stabile!
IL mico
26 dic 2011 - 21:32 - #17ios e wp7.5 a mio avviso sono il must,l uno affermato l altro in evoluzione,piu di tutti…android,bhè,strategia vincente nel breve termine ma alla lunga credo avrà seri problemi tra segmentazione e le sempre piu differenze tra fascia alta e fascia bassa di terminali,dove gioca con lo stesso prodotto