
La sigla EDoF sta per Extended Depth of Field e riguarda la focalizzazione degli elementi nelle fotocamere per smartphone. Nokia tiene molto a questo aspetto hardware dei dispositivi e, tramite la seconda generazione della tecnologia EDoF, ha effettuato dei passi avanti.
Come potete notare dalla foto nell’articolo, infatti, la differenza tra la prima e la seconda generazione è evidente. La prima foto è stata scattata con un Nokia C7, mentre la seconda è stata scattata con un Nokia 701. La focalizzazione delle parole è molto differente. Lo scatto è stato effettuato da 30 centimetri dal foglio.
Focalizzare bene in macro può aprire il mondo a numerose applicazioni, come quelle per il riconoscimento del testo sui fogli, l’archiviazione dei biglietti da visita, la realtà aumentata e così via.
via | mynokiablog
theprov
26 nov 2011 - 13:52 - #1Ma quali passi avanti, per piacere. Non avere l’autofocus è solo un passo indietro.
Alagos
26 nov 2011 - 16:41 - #2A me la possibilità di poter fare foto più velocemente(l’elaborazione è tutta software) e di poterle fare con ogni particolare a fuoco, indipendentemente dalla distanza, mi sembra un passo avanti.
Comunque, l’articolo è scritto un po’ male, le fotocamere EDoF, per loro natura, non possono certo fare macro, semplicemente le hanno migliorate e ora hanno una qualità buona anche da vicino.
iClaudio
27 nov 2011 - 07:45 - #3il mio iPhone mette a fuoco perfettamente da 3 cm a infinito..
Dove sta la novità di Nokia?
ciompo81
28 nov 2011 - 03:22 - #4Nokia è sempre stata pessima per le foto da vicino! Ricordo quando volevo fotografare dei testi per copiare poi a scuola che i Nokia nn mettevano a fuoco e, ad esempio, i panasonic sì :) parlo del 2004 o giù di lì