
Clamoroso cambio di rotta per HP. L’azienda, che pochi mesi fa annunciò di voler abbandonare il business legato al mondo dei pc per puntare tutto sul cloud, ha deciso di tenere in vita lo sfortunatissimo WebOS: uno tra i primi sistemi operativi per dispositivi mobili giunto in commercio. Basato su Kernel Linux, non è riuscito ad affermarsi nel mercato mobile di nuova generazione (smartphone e tablet).
Hewlett-Packard acquistò Palm nel 2010 per l’astronomica cifra di 1,2 miliardi di dollari e produsse un tablet (HP Touchpad) che, ancora prima della commercializzazione, venne cancellato da parte dell’azienda dI Palo Alto. I pochi pezzi consegnati ai negozi americani vennero svenduti a 100 dollari l’uno.
Ci eravamo recentemente interrogati su quale fosse il futuro di WebOS e HP sembra ora aver fatto chiarezza su cosa intende fare. In un comunicato apparso sul suo sito l’azienda, a sorpresa, spiega che non abbandonerà WebOS, ma combinerà la piattaforma con l’enorme potenziale della community open source in modo da rendere lo sviluppo dell’s.o. molto più rapido e trasparente. Google è avvisato: a breve Android non sarà più l’unica alternativa open sul mercato.
Ora non resta che vedere se la futura versione di WebOS riuscirà a trovare lo spazio che merita tra Android, IOS, RIM, Windows phone, Symbian, Bada e attendere qualche mese per scoprire il destino di un s.o. che vanta ancora una nutrita comunità di affezionati.
ziogiovanni
12 dic 2011 - 18:25 - #1=’) coraggio WebOS
albaone
12 dic 2011 - 19:45 - #2android ha interrotto il duopolio ios-windowsmobile, non sarebbe male se tra i due litiganti anche il terzo godesse…un pò almeno…
il duca
12 dic 2011 - 19:50 - #3considerando la bontà del sistema operativo, spero molti produttori si convincano a produrre terminali con web os
Darkat
13 dic 2011 - 15:46 - #4@albaone: duopolio iOS-windowsmobile? al massimo iOS-symbian…
tatac
14 dic 2011 - 11:45 - #5A gennaio ci ricorderemo in 3 di webOS