
La piattaforma BlackBerry è una nave che affonda, l’emorragia di consensi e di quote di mercato sembra non arrestarsi mai. RIM sta provando in tutti i modi, sfornando nuovi device, con estetica più accattivante, e addirittura la possibilità di accedere al market di Android, ma la notizia che la nuova versione del sistema operativo, il BlackBerry 10, non sarà pronto prima della fine del 2012, potrebbe dare il colpo di grazia.
Ma secondo l’analista Peter Misek della società Jefferies & Company, RIM ha pronto un asso nella manica: alla stregua di Android potrebbe cedere in licenza il suo sistema operativo a vari costruttori, sembra che la casa Canadese, ha già avuto contatti con Samsung e HTC, per creare smartphone con BlackBerry 10, in questo modo salirebbero in maniera consistente i terminali con il sistema canadese e permetterebbe di eostenere ecosistema di RIM.
Di seguito la dichiarazione di Peter Misek:
Pensiamo che Samsung, HTC e forse altri produttori hanno gia’ avviato dei colloqui con RIM per una licenza d’uso del prossimo firmware BlackBerry 10. Questa contribuirebbe a creare una massa critica per l’ecosistema e mantenere entrate mensili a RIM anche se a breve termine mette più pressione sul business hardware. A lungo termine, il fatto di avere differenti case produttrici legate all’ecosistema RIM, può consentire loro di vendere più smartphone BB10″.
Prendete il tutto con le pinze dato che fino a che non si vedranno le potenzialità del firmware BlackBerry 10 sarà difficile fare altre ipotesi.
Via | Androidandme.com
ice
07 gen 2012 - 13:40 - #1io lo dicevo da anni
Rim vende un os di cui non gliene frega nulla a nessuno
e nemmeno i terminali sono di qualità superiore alla concorrenza pari prezzo
l’os ad ogni nuova major release è sempre pieno di bug che causano battery drain o altri difetti
Il motivo per cui BB continua a vendere è la bontà dei suoi servizi
LA rete di server BIS e di APN, gli accordi coi provider, il sistema di server BES/BEs-X che permette un controllo centralizzato di tutti i BB aziendali, etc, etc
RIM avrebbe dovuto investire per fornire app dedicate al mondo Android, capaci di imbrigliare uno smartphone Android e renderlo un ubbideinte BB aziendale, sotto il pieno controllo dell’azienda, sia in termnini di siti vidsitati, che di appa installate, etc
Vendere il sistema BES + un app che imbriglia un qualunque Android alle impostazioni del BES aziendale
Tramite appositi accordi con gli oem l’app potrebbe essere fornita prinstallata nel device, rilasciato privo di tante componenti controporducenti inambiente aziendale.
Questo sarebbe il business di RIM
ma il tempo passa e altre aziedne si sono lanciata in questo settore
Se RIM non si sgaggia rischia di perdere il vantaggio che ha oggi
ice
07 gen 2012 - 13:47 - #2in quesot modo Rim si toglierebbe il peso dello sviluppo dell’Os
che non è mai stato un punto forte di Rim
E rischia di essere un peso insostenibile adesso che Apple e Google hanno portato ritmi di sviluppo cosi rapidi anche nel settore degli os mobile
Un pordotto ottimo come WebOs stesso rischia di sparire
Eppure WebOs nasce col considerevole vantaggio di avere un kernel Linux che gli permette di avere un supporto hardware sempre aggiornato a costo zero
Qnx è un ottimo prodotto, ma al suo sviluppo hanno contribuito gli enormi finaziamenti del settore automotiva, quanto un sistema di infotinment per auto di lusso costava oltre 5.000E per offrire quello che oggi offre un iPad collegato ad un impianto di casse……
I margini sono lotlo inferiori, e non sono compensati da un aumento dei volumi
Nel settore mobile poi i ritmi di crescita sono N volte superiori
Basti vedere con che velocità negli ultimi 2 anni siamo passati da cpu single core 600-800MHz a cpu pentacore da 2GHz (il Tegra3 ha 4+1core)
Nel mondo automotive in 10 anni sono passati da 300 a 600MHz di cpu arm
ryo8585
07 gen 2012 - 14:04 - #3Ma scherzi?? Forse non sai che i Rim sono tra gli smartphone più sicuri al mondo, con un sistema di crittografia al limite della perfezione, tant’è che vengono usati anche nei governi. Missà che tu hai dato un opinione da “utilizzatore consumer” senza sapere altro..
ciompo81
07 gen 2012 - 14:40 - #4Stessa disastrosa mossa che fece Apple nei primi anni 90! Con la speranza di incrementare il volume di utenti Mac os diedero in licenza Mac os. La gente iniziò a comprare i computer compatibili e crollò la vendita dei Mac originali che costavano di più!
albaone
07 gen 2012 - 21:28 - #5Sembrerebbe che un qualsiasi tecnico di buon livello possa ” bucare ” un android, un iphone o un wm, quando si tratta di un blackberry con profilo BES o chedi a Rim il permesso o non nè vieni a capo. Questo è quello che sento dire in giro.
ice
07 gen 2012 - 21:44 - #6@ #3
quella che menzioni tu come discriminante è una semplice feature ceh potrebbe essere aggiunta via software.
Es Truecrypt
credi che truecrypt sia hackerabile con meno sforzi di un BB?
ice
07 gen 2012 - 21:48 - #7@ #5
http://n4bb.com/blackberry-webkit-browser-hacked-at-pwn2own-2011
in giro si sentono un sacco di scemenze
.
@ #3
hai mai letto l’EULA di iPhone o smartphone Samsung!?!?!?
loro dichiarano che non sei autorizzato ad usare in ambiente governativo, business, medico, i loro apparati e che loro se succede qualcosa se ne lavano le mani perchè te l’avevano detto
La chiusura e la scarsa disponibilità di applicativi per BB è il motivo della sua sicurezza
vedi l’esempio dell’hacking via webkit
ice
07 gen 2012 - 21:51 - #8ndr: con chiusura non voglio intendere qualcosa in opposizione all’opensource, ma blocco del device tramite server BES e limitata disponibilità di programmi per esntere le funzioni offerte dal BB appena uscito dalla scatola
argent
07 gen 2012 - 23:17 - #9avevo letto anche di Samsung che voleva dare ad altri bada, la domanda è la medesima: a chi interessano?
albaone
08 gen 2012 - 19:46 - #10#8 @ ice, io stesso menzionai la notizia, proprio in questo forum e facilmente controllabile dai miei post sul mio profilo. Detto ciò la Rim incassò il colpo, ma guarda caso pochi mesi dopo se ne usciva con un nuovo os. Alcuni esperti e dipendenti delle società produttrici parlano di colpi di fortuna, stà di fatto che altri dicono che sul web non ci sia nulla di invulnerabile. A favore di Rim resta la famosa diatriba con l’ Arabia Saudita e altri paesi, i quali pretesero un accordo di poter controllare per motivi di intelligence il traffico mail di chiunque fosse in odore di ” spia “, ma anche no , aggiungo io. Non vorrei andare off topic, ma io penso che la sicurezza dei privati e delle ziende sia un valore, la segretezza nei paesi democratici no.