
Le fotocamere dei cellulari continuano a migliorare e oggi, sul mercato, esistono smartphone in grado di scattare immagini praticamente migliori di alcune fotocamere compatte digitali. Polaroid è conosciuta per le sue macchine fotografiche, soprattutto le istantanee che hanno spopolato tra gli anni ‘80 e ‘90, ma il suo ultimo dispositivo, un rebrand dell’Aigo A8 mostrato al CES dello scorso anno, potrebbe stupire molti. Si tratta di una fotocamera point-and-shoot da 16 megapixel con tanto di telefono Android.
Oggi lo definiremmo cameraphone: si chiama Polaroid SC1630 Android HD Smart Camera ed è dotato di connettività WCDMA 850/1900/2100MHz e GSM 850/900/1800/1900 GSM, oltre a WiFi, Bluetooth, GPS e antenna FM. Il cameraphone SC1630 monta un display da 3.2 pollici con risoluzione 800 x 400 touch capacitivo, con 512MB di memoria interna e 512MB di RAM, sensore di prossimità, slot per le micro SIM, uscita Micro USB e jack audio da 2.5mm.
Come accennavo, la fotocamera è da 16 megapixel con apertura F3.1 - F5.6, zoom ottico 3X e zoom digitale 5X, velocità di chisura dell’otturatore 1/1400 e sensibilità ISO fino a 3200. Incluso vi è il geotagging e lo stabilizzatore, oltre alla possibilità di girare video in qualità 720p. Il telefono/fotocamera verrà lanciato ad Aprile sul mercato USA a circa $299, entro allora verranno apportate modifiche all’hardware per renderlo ancora migliore.
Gli autori di Engadget hanno avuto modo di provare il Polaroid SC1630 al CES di Las Vegas, riportando le prime impressioni. L’aspetto complessivo del Polaroid SC1630 è un po’ ingombrante, soprattutto se paragonato agli smartphone più sottili sul mercato, ma è comunque piacevole da utilizzare e si tiene facilmente in tasca. La scocca, per il momento, non è ancora molto soddisfacente: ha l’aspetto “plasticoso” dei telefoni economici, conferendo la sensazione di fragilità che non si sposa bene con l’aspetto a “mattoncino”.
Il display non offre una densità di pixel eccezionale, ma la riproduzione dei colori e gli angoli di visualizzazione sono comunque ottimi. La batteria, attualmente da 1020 mAh, non assicura una lunga durata, ma è probabile che venga sostituita da una più potente prima del lancio sul mercato. Il Polaroid SC1630 utilizza un sistema proprietario di compressione delle immagini per una condivisione più semplice delle stesse.
Il progetto sembra perfettibile, ma interessante.
Via | Engadget
crazycoder
11 gen 2012 - 16:44 - #1questo si che e’ diversificarsi dal mucchio!
alcarin
11 gen 2012 - 17:23 - #2sti cameraphone fatti così mi sono semrpe piaciuti.
avesse un processore degno di questo nome e una batteria pure, lo comprerei.
nokia dovrebbe fare delle cose così, ma più fighe.
ryo8585
11 gen 2012 - 18:03 - #3Beh non male dai… utile per chi da la priorità alla macchina fotografica rispetto al resto… comunque è un’alternativa..
albaone
11 gen 2012 - 20:57 - #4…ma a questo punto perchè non un tv-hd con android…
giucuss
12 gen 2012 - 02:03 - #5vorrei dare la mia opinione e magari stimolare una conversazione sul tema :D…in commercio già ci sono cellulari come N8 che fanno foto paragonabili a buone fotocamere. Il loro punto di forza , come dovrebbe esserlo per tutte le macchine fotografiche “portatili” è la rapidità di scatto e il fatto che siano ben luminose grazie a f sempre ben al di sotto di 3 .. l N8 ha f2.8 , l N9 addirittura f2.2 se non erro con obbiettivi minimo da 28 mm. Insomma facili rapide e ben luminose.
Adesso la polaroid se ne esce con questo prodotto che già marca male con i suoi f 3.1 , e non credo che a livello software sia meglio dei nokia e compagnia bella. Insomma ha solo l aspetto di una vera fotocamera grazie allo zoom ottico 3x, ma non credo che superi a livello di qualità le fotocamere di fascia bassa che ha già in listino. L N8 fa foto che in certi siti vengono reputate superiori o uguali a macchine come le sony hv5…
insomma non comprerei sto smartphone. Mi piacerebbe leggere risposte di chi conosce meglio le ottiche e le fotocamere in questione.
happymilk
12 gen 2012 - 19:07 - #6@5: beh… avere un zoom ottico 3x è ben differente rispetto all’averne uno solo digitale. già questo (da solo) giustifica la perdita di luminosità dell’obiettivo (molto più complesso di un ottica fissa.
Tra l’altro andrebbero confrontate anche le caratteristiche del sensore (dimensione, iso etc) per avere un idea (almeno ipotetica) delle potenzialità. Ho visto che arriva a 3200 iso ma non so con quanto rumore e se quindi si riescono a fare foto a questa sensibilità.
Io vorrei aggiungere un altra cosa a favore di questo cameraphone: è vero che spesso si va in giro o in vacanza solo con lo smartphone e si demanda a lui tutto l’onere delle foto ricordo… ma è anche vero che c’è ancora tanta gente che non vuol rinunciare ad una macchina fotografica che abbia qualche caratteristica da macchina fotografica (flash allo xenon e zoom ottico in primis). E a questi ultimi è sempre mancata la possibilità di geotaggare e condividere foto in modo semplice, rapido e senza un computer. Ecco.. io per queste persone vedo bene questo terminale… che è più una macchina fotografica che telefona che il contrario… com’è giusto che sia…