
Gli utenti preferiscono fare il proprio lavoro da ufficio con il PC piuttosto che con gli smartphone. E’ quanto emerge da uno studio condotto in unione da IBM, Google, Northwestern Univerity e UC Santa Cruz. Secondo questo studio, che potete leggere integralmente a questa pagina web, sembra che gli utenti preferiscano adoperare il computer piuttosto che gli smartphone quando devono fare lavoro da ufficio.
Le motivazioni sono piuttosto semplici e chiare. Per prima cosa, con uno smartphone è più difficile scrivere un testo. Le dimensioni ridotte della tastiera, fisica o virtuale che sia, rendono particolarmente complesso digitare testi lunghi. Senza considerare il T9 del telefono che a volte effettua delle correzioni errate, che fanno sballare il senso della frase e quando si tratta di inviare delle email di lavoro non è proprio il caso.
Rimanendo in tema di digitazione di testi, scrivere con uno smartphone è circa 3 volte più lento che farlo con la tastiera di un computer. Questo, ovviamente, si traduce in una minore efficienza.
Passando allo schermo, dato che è più piccolo rispetto al monitor di un computer, lavorare con uno smartphone è più complesso anche da un punto di vista della stanchezza degli occhi. Bisogna stare più concentrati rispetto ad un PC, il che alla lunga stanca.
Il sondaggio in oggetto mette anche in evidenza come quello delle password sia un problema per la maggior parte degli utenti. Dato che scrivere con la tastiera di uno smartphone fa fare più errori, considerando che gli smartphone hanno il campo password oscurato da dei pallini o da degli asterischi, è più difficile trovare tali eventuali errori, il che alla lunga porta a perdere tempo.
Dalla ricerca emerge che neanche l’input vocale sostituisce la tastiera di un computer. Anche se si parla, non sempre il software riporta bene le nostre parole, dato che ci sono molti fattori che influiscono, a partire dall’accento parlato fino ai rumori di sottofondo.
Nonostante le varie aziende stiano lavorando molto in questo senso, siamo ancora lontani dall’avere uno smartphone che possa essere considerato comodo per lavoro, così tanto da poter sostituire definitivamente un computer.
Via | www.informationweek.com
yetatoare
17 gen 2012 - 19:03 - #1c’era bisogno di un sondaggio …
boffo
17 gen 2012 - 19:54 - #2Ma io dico ma ve lo POTEVATE PURE RISPARMIARE STO POSTTTTTT!!!
iClaudio
17 gen 2012 - 21:01 - #3Ehhh che scoperta!
andrea00000
17 gen 2012 - 21:54 - #4ma va?
non vi si puo nascondere un …….
che i pc siano 231203120 volte piu comodi di smartphone e tablet non è una grande notizia…
faffa!
18 gen 2012 - 09:07 - #5bhe si, effettivamente era abbastanza scontato l’esito del sondaggio……
ice
18 gen 2012 - 10:07 - #6tutto dipende dal lavoro
un impiegato amministrativo che deve tutto il giorno analizzare tabelle excelle e creare tabelle pivot ha bisgono di MS office e un monitor 22″ o piu
mentre un dirigente che al massimo guarda i grafici (generati dalle tabelle pivot dell’aministrzione….) è capacissimo di svolgere il 90% del suo lavoro tramite smartphone, al piu con il supporto di un tablet
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in azienda da me ci sono dirigenti che non fanno login al pc da settimane e addirittura non si sono mai loggati nel gestionale in tutto il 2011!!!!
svolgono tutto il loro lavoro tramite BB, il resto lo demandano (estrapolazioni di dati da gestionale, immissione di ordini, etc, etc)