Se già non bastano le preoccupazioni della maggior parte di noi sulla possibilità di essere localizzati, tracciati, schedati, ascoltati e quant’altro, arriva PathIntelligence, un sistema geniale quanto preoccupante.
PathIntelligence sfrutta i segnali emessi dai cellulari per monitorare il passaggio di noi comuni cittadini all’interno di centri commerciali, musei e vaste zone industriali. Grazie alla triangolazione delle celle, il sistema permette agli esercenti di visualizzare statistiche sull’afflusso delle persone, sugli orari di picco e sulle preferenze dei consumatori. Ora non ci resterà che infilare il cellulare all’interno di una custodia di Kryptonite, per stare tranquilli nei centri commerciali.
Marco
07 giu 2006 - 09:19 - #1Credo davvero si stia esagerando e questo è dovuto al superamento del “punto di non ritorno”… ormai viene studiato ogni mezzo possibile pur di cercare di aumentare profitti e per alimentare quelle ricerche di mercato che ormai stanno diventando imbarazzanti ed oltremodo invadenti. Non so di chi sia la colpa…forse è il denaro, il potere del denaro che vince su ogni minima etica comportamentale. Concordate?
DIno
07 giu 2006 - 10:36 - #2secondo me non è invasivo se i dati raccolti si limitano a un anonimo numero di telefoni attivi in una determinata zona senza possibilità di risalire alle persone. certo, fidarsi è bene…