Huawei Mate 20, addio alle schede microSD

Huawei ha introdotto diverse innovazioni con i quattro modello della serie Mate 20 annunciati ieri a Londra, tra cui le tre fotocamere posteriori, il lettore di impronte digitali in-display e la ricarica wireless (anche in modalità inversa). La novità meno attesa è stata la Nano Memory Card.

Lo spazio di storage degli smartphone viene incrementato con schede microSD. La dimensione massima supportata dipende dal processore, ma lo standard attuale può gestire fino a 2 TB (da poco sono arrivate sul mercato microSD da 512 GB). Nonostante l'aumento della diagonale dello schermo (il Mate 20 X arriva a 7,2 pollici), Huawei ha deciso di adottare un nuovo formato, denominato appunto Nano Memory Card (NM Card).

Si tratta di schede più piccole delle popolari microSD (circa il 45% in meno) disponibili in tagli da 128 e 256 GB. La velocità massima di trasferimento è 90 MB/sec. La decisione di Huawei è piuttosto discutibile per varie ragioni. Innanzitutto è un formato proprietario, quindi potrebbe essere necessario il pagamento delle royalties (al momento non previste). Per i "vecchi" smartphone con slot microSD occorrerà inoltre un adattatore da acquistare a parte.

Il CEO Richard Yu crede che le Nano Memory Card possano diventare un nuovo standard per l'industria, ma la storia recente insegna che le probabilità sono molto basse. Sony ha tentato più volte di imporre le sue card proprietarie. Tra l'altro gli smartphone integrano memorie flash sempre più grandi, quindi anche le microSD potrebbero scomparire in futuro.

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