HTC Exodus 1, smartphone Android per criptovalute

HTC Exodus 1 è uno smartphone Android molto particolare. Esternamente sembra un normale HTC U12+, dal quale eredita design e dotazione hardware, ma all'interno è nascosto un piccolo segreto, anzi un portafoglio hardware per criptovalute. Il produttore taiwanese ha infatti implementato una tecnologia basata sulla blockchain.

Exodus 1 possiede un'area protetta dalla crittografia, denominata Zion Wallet, che permette di conservare le chiavi private utilizzate per lo scambio di Bitcoin, Ethereum e altre monete digitali. HTC non ha usato un chip dedicato, ma ha sfruttato la tecnologia TrustZone di ARM, solitamente impiegata per i pagamenti e l'autenticazione. Sullo smartphone sono anche installate alcune app, di cui non si conosce il nome. In futuro Exodus 1 potrà diventare un nodo della blockchain.

In caso di furto o smarrimento entra in gioco la funzionalità Social Key Recovery. L'utente sceglie alcuni contatti fidati che devono installare un'app specifica. La chiave privata viene quindi "spezzata" e le singoli parti consegnate ai contatti. Il proprietario potrà quindi ricostruire la chiave unendo i vari pezzi.

La dotazione hardware è identica a quella del recente HTC U12+: schermo da 6 pollici, processore Snapdragon 845, 6 GB di RAM, 128 GB di storage, doppia fotocamera posteriore da 12 e 16 megapixel, due fotocamere frontali da 8 megapixel, connettività WiFi 802.11ac, Bluetooth 5.0, NFC, GPS e LTE, porta USB Type-C, il lettore di impronte digitali, l'altoparlante BoomSound e i sensori di pressione lungo i lati (Edge Sense 2).

La batteria ha una capacità di 3.500 mAh. Il sistema operativo è Android Oreo. Exodus 1 può essere ordinato sul sito ufficiale. I prezzi sono ovviamente in criptovalute: 0,15 BTC o 4,78 ETH, pari a circa 835 euro al cambio attuale.

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