Windows Phone 8: supporterà i processori multicore


In rete sono apparse informazioni sul nuovo sistema operativo mobile di Microsoft, il tanto nominato Apollo, sembra ormai certo il cambio del nome in Windows Phone 8. Le informazione vengono direttamente da Joe Belfiore, il vice presidente dei sistemi mobili della casa di Redmon tramite un video che è stato visionato dagli autori del sito pocketnow.com.

Il vice presidente ha parlato di vari aspetti del nuovo sistema elencandoli per classi, noi cercheremo di seguire la stessa logica. Il primo argomento riguarda le modifiche hardware che WP8 potrà apportare, lo stesso Belfiore dichiara che il nuovo sistema sarà in grado di essere scalabile e dare molta scelta. In particolare Apollo porterà il supporto per i processori multicore, che inizialmente saranno dual core per poi passare alle soluzioni quad core se c'è ne fosse la necessità. Nuova anche la risoluzione dello schermo e il supporto del sistema rimovibile microSD, a nostro avviso immancabile per tanti motivi anche per il semplice salvataggio dati.

Palese che Microsoft sta affrontando uno dei punti deboli della piattaforma, che dal pubblico è percepita come una incapacità di competere con la scheda tecnica di iPhone e dei dispositivi basati su Android. Continuando sulle migliorie, il sistema NFC sarà al centro di molta attenzione, per il sistema di contactless per i pagamenti tipo "Google Wallet", il sistema sarà integrato con la carta SIM per una maggiore sicurezza. Inoltre avrà la capacità del tap-to-share, con funzionalità in multi piattaforma consentendo connessioni con desktop, laptop, tablet e telefoni.

Altro punto è l'integrazione di WP8 è che non si limiterà a condividere la UI con la nuova generazione di desktop e tablet OS, ma a quanto pare avrà molti componenti in comune con Windows 8 Desktop, consentendo agli sviluppatori di riutilizzare gran parte dei codici di applicazioni da desktop, facilitando il porting sullo smartphone. Belfiore cita e sottolinea in particolare il kernel, lo stack di rete, la sicurezza e supporto multimediale come aree di sovrapposizione.

Inoltre, e credo sarà la gioia di molti, sparirà il forte legame con il software da desktop Zune, che emula la pessima gestione fatta da iTunes. Microsoft torna sui propri passi riportando una versione più aggiornata del vecchio e amato ActiveSync. Ma non finisce qui, l'applicativo Companion Xbox attualmente disponibile su WP7, avrà anche un client su l'OS da Desktop. Belfiore poi sottolinea che con il sistema Skydrive si potrà anche evitare di collegare il telefono al pc per sincronizzare i dati.

Molto altro è uscito dalla bocca del vide presidente, uno dei più importanti è raggiungere la soglia di 100 mila applicazioni nel Marketplace in occasione del lancio di Apollo. La più grande novità sul fronte app è probabilmente l'aggiunta del supporto al codice nativo, che consente di programmare applicazioni più potenti, nonché facilitare il porting di codice da programmi inizialmente sviluppati per iOS o Android. Intensa è la sua descrizione continua con molteplici novità dal DataSmart, che mira a ridurre e semplificare la tranciabilità dell'utilizzo dei dati, alla possibilità di conquistare terreno nel mondo business.

Non ci resta che aspettare il rilascio che avverrà solo dopo l'aggiornamento Tango che è previsto a breve. Ma possiamo affermare dalle notizie che è giusto dire che il salto da Mango / Tango ad Apollo sarà altrettanto significativo come fu il passaggio da Windows Mobile a Windows Phone.

Via | Pocketnow.com

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