Chrome 71 bloccherà le esperienze intrusive

Google dichiara guerra alle inserzioni pubblicitarie che ingannano l'utente durante la navigazione. Una prima protezione contro quelle che l'azienda di Mountain View definisce "esperienze intrusive" è stata integrata in Chrome 68. Con l'arrivo di Chrome 71 a dicembre, Google rimuoverà dalla pagine tutte le inserzioni invasive.

L'obiettivo di alcuni siti è ottenere profitti attraverso tecniche poco lecite, come il redirect verso specifiche pagine o l'apertura di schede indesiderate. Chrome 68 blocca i pop-up e le richieste di nuove finestre, ma è necessaria una protezione migliore. Spesso l'utente vede un pulsante "Chiudi" che, invece di chiudere la pubblicità, apre un pop-up. In altri casi, il clic avvia il download di malware.

Chrome 71 rimuoverà quindi tutte le inserzioni con le seguenti "esperienze intrusive":

  • Messaggi fasulli: annunci o altri elementi simili ad app di chat, avvisi, finestre di dialogo del sistema o altre notifiche che indirizzano ad un annuncio o ad una pagina di destinazione

  • Aree di clic impreviste: sfondi trasparenti, elementi non visibili della pagina o altre aree generalmente non selezionabili che indirizzano ad un annuncio o ad una pagina di destinazione

  • Comportamento fuorviante del sito: elementi funzionali della pagina quali barre di scorrimento, pulsanti di riproduzione, frecce "avanti", pulsanti di chiusura o link di navigazione che indirizzano ad un annuncio o ad una pagina di destinazione

  • Phishing: annunci o elementi della pagina che cercano di carpire informazioni personali o inducono con l'inganno gli utenti a condividerle

  • Reindirizzamento automatico: annunci o elementi della pagina che reindirizzano automaticamente la pagina senza alcuna interazione dell'utente

  • Puntatore del mouse: annunci o elementi della pagina molto simili a un puntatore del mouse per lo spostamento o per il clic che tentano di indurre con l'inganno gli utenti a interagire con essi

  • Malware o software indesiderato: annunci o elementi della pagina che promuovono, ospitano o rimandano a malware o software indesiderato che potrebbe essere installato sui computer degli utenti

I proprietari dei siti possono usare il report Abusive Experiences nella Google Search Console per verificare quali inserzioni devono essere corrette o rimosse. Se ciò non avverrà nei successivi 30 giorni, Chrome bloccherà tutte le pubblicità ritenute invasive.

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