Pubblicità Mobile: Facebook inizierà da marzo, Apple prova a dare nuova vita ad iAd

Mobile Ads

Facebook inizierà con la pubblicazione di ads sulla sua piattaforma mobile a partire dal prossimo mese di marzo. Lo fanno sapere direttamente dall’azienda con la “F” blu, anche se al momento il come e il quando esattamente ciò accadrà, resta pura speculazione.

Si pensa che Facebook possa iniziare ad offrire delle “featured stories”, per dirla all’inglese, praticamente degli annunci pubblicitari che dovrebbero stare sopra le storie e i vari commenti degli utenti. E’ esclusa a priori la presenza di banner pubblicitari, sui quali secondo l'azienda non vale la pena di investire. Le “featured stories” sarebbero invece strumenti con i quali poter sfruttare diversi canali attualmente disponibili, come ad esempio la geolocalizzazione e il target geografico.

Al momento la piattaforma mobile di Facebook cresce in maniera esponenziale ma non porta dollari nelle casse aziendali. Come ogni buona azienda che si rispetti, ora Facebook vorrebbe iniziare ad incassare dagli sforzi fatti in termini di sviluppo della sua piattaforma mobile che, tra le altre cose, è presente praticamente per tutti i dispositivi mobili, come iPhone o telefoni Android, riportando sul proprio smartphone praticamente le stesse caratteristiche della versione per computer.

Facebook non è l’unica compagnia che sta pensando in grande in termini di pubblicità su dispositivi mobili. Da un lato lo fa già Google con la versione mobile dei suoi AdWords, dall’altro la Apple ha sviluppato nel 2010, senza però ottenere un grande successo, iAd, una piattaforma pubblicitaria dedicata ad iPhone, iPod e iPad. La Apple non demorde però e lo scorso mese ha assunto Todd Teresi , che ha lavorato già in Yahoo! e Adobe, per tentare di dare nuovo smalto ad iAd, soprattutto in virtù di non perdere terreno nei confronti di Google che, nel 2010, ha acquisito Admob. Al momento, infatti, le ricerche di mercato indicano che Google ha il 52% del mercato mobile, mentre iAd ha solo il 6,4%.

I prossimi mesi saranno decisamente interessanti, con i tre giganti pronti a darsi battaglia.

Via | tgdaily.com

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