Pagamenti via smartphone, il momento è giunto?

Pingit

Il futuro dei pagamenti tramite smartphone è tra noi, grazie al sistema Pingit, pensato e ideato da Barclays, una delle principali banche del Regno Unito. Fino ad ora quando si è parlato di effettuare pagamenti tramite smartphone subito il pensiero è andato alla funzione NFC, acronimo di Near Field Communication, una tecnologia che permette di pagare tramite smartphone e che dovrebbe essere inclusa di default nel prossimo gioiello tecnologico di Apple, l’iPhone 5.

Quello di cui stiamo parlando in questo articolo è una cosa completamente diversa. Si tratta infatti di un’app che, scaricata ed installata sul proprio telefono, permette di inviare soldi a chiunque nel mondo abbia la stessa app, fino ad un totale di 300 sterline.

Praticamente, tutti coloro che hanno un conto corrente inglese con la Barclays, potranno scaricare ed installare l’app sul proprio smartphone, legare il proprio numero di telefono al conto corrente ed iniziare ad usare Pingit. Per inviare (o ricevere) denaro tramite questa nuova app sviluppata dalla Barclays sarà sufficiente che due persone abbiano il software installato sul telefono, nulla di più. Al momento Pingit è limitato alla sola Barclays, ma presto dovrebbe essere esteso ad altre banche del Regno Unito e, dopo, anche nel resto del “vecchio” continente.

Considerando che in Europa siamo ancora un passo indietro per quanto riguarda i pagamenti tramite smartphone, se si escludono alcune lodevoli iniziative, si tratta decisamente di una bella novità. L’idea al centro di Pingit è quella di trasformare il tuo smartphone in una sorta di carta di credito, in grado di darti un accesso più o meno completo al tuo conto corrente.

L’unico dubbio che si potrebbe avere riguarda il lato sicurezza di un’app come questa. Occorrerà lavorare veramente bene, da questo punto di vista, per poterla far apprezzare agli utenti fino a renderla, magari, uno standard.

Via | bbc.co.uk

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