Pagamenti via smartphone, le banche inglesi cercano di inseguire la Barclays

Pingit

Barclays ha lanciato qualche settimana fa, nel Regno Unito, un rivoluzionario sistema per inviare e ricevere denaro online, Pingit. Nei primi due giorni dal suo lancio ufficiale, la banca inglese ha registrato oltre 20.000 utenti iscritti a questo nuovo servizio, completamente gratuito e assolutamente veloce e funzionale.

Dato che l’inizio sembra decisamente incoraggiante, in che direzione si stanno muovendo le altre banche del paese? C’è chi ci sta pensando, come la Bank of Scotland o la Lloyds, e chi invece per il momento non ha ancora in previsione di farlo, come la HSBC. Addirittura Pingit è arrivato sul mercato prima di una soluzione simile pensata dal Payment Council, che però si trova ancora ad anni di distanza.

Pingit è un’app gratuita scaricabile per i nostri smartphone, come iPhone, Android o Blackberry, direttamente dai rispettivi market. Si tratta praticamente di un sistema di pagamento che permette di inviare e ricevere denaro direttamente usando il telefono, collegando il numero ai dettagli del conto corrente. Proprio grazie a questa funzionalità, quando si vorrà inviare denaro non bisognerà fare altro che usare l’app scaricata, senza dover fornire ulteriori dettagli o dati, autorizzando il pagamento con un codice PIN a 5 cifre. Al momento il limite massimo di denaro che si può inviare è pari a 300 sterline, che però dovrebbe essere aumentato in futuro.

Si tratta di un metodo di pagamento che, secondo i dirigenti della Barclays, rivoluzionerà il sistema dei pagamenti virtuali nel prossimo futuro, come ha fatto a suo tempo l’internet banking. Resta in ogni caso il problema della sicurezza delle transazioni ma, ovviamente, se la Barclays dovesse riuscire a garantire il massimo da questo punto di vista, sistemi di pagamento veloci in stile Pingit potrebbero davvero prendere decisamente piede.

Via | thisismoney.co.uk

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