Qualcomm presenta il primo chip mobile con supporto LTE

Gobi

La Qualcomm ha annunciato la sua quinta generazione di chipset Gobi per la connettività internet, i cui nomi sono MDM9615 e MDM9215. Si tratta di una grande novità da questo punto di vista, che potrebbe iniziare ad aprire le porte verso la connettività 4G LTE sui nostri smartphone. Vediamo con precisione di che cosa si tratta.

Fino ad ora gli smartphone hanno potuto collegarsi alla rete tramite connettività 2G o 3G, con quest’ultima che è la connessione più veloce a cui possiamo accedere fino ad ora. L’arrivo della connettività 4G rappresenta un nuovo passo in avanti in termini di velocità delle connessioni mobili. Un giorno avremo la piena possibilità di usufruirne sui nostri smartphone, ma siamo ancora abbastanza lontani da quel momento.

Viene da chiedersi chi per primo implementerà la nuova tecnologia e la renderà disponibile ai suoi utenti. Se consideriamo che i processori Qualcomm sono quelli che la Apple installa nei suoi smartphone, è naturale pensare che uno dei primi smartphone a dotarsi di questa nuova tecnologia sarà proprio l’iPhone. Effettivamente potrebbe essere così, ma con un piccolo compromesso. Secondo Tim Cook, numero uno di Apple che ha sostituito il mai dimenticato Steve Jobs, siamo ancora abbastanza lontani dall’avere un iPhone che si basa esclusivamente su chip LTE, dato che la cosa richiederebbe, tra le altre cose, una riprogettazione a livello hardware del telefono, che la Apple si dice non disposta a fare.

Potremmo invece vedere, magari nel prossimo iPhone 5, un processore che permetterà agli utenti di operare sia su reti 2G e 3G, oltre che su reti 4G LTE. Si tratta effettivamente di una tappa intermedia a mio avviso fondamentale se consideriamo che le reti 4G non hanno ancora una diffusione globale come le 3G, neanche negli Stati Uniti. E Google, con il suo Android, quanto ci metterà a dotarsi di connettività 4G? Chi due giganti arriverà per primo secondo voi?

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