La banda wireless sta per finire, occorre ripensare il cloud

Wireless

Da qualche tempo a questa parte il cloud è entrato a far parte della nostra vita. Possiamo usare la rete per salvare le nostre foto preferite, i nostri video e tanto altro, avendo sempre la possibilità di accedervi in ogni momento della giornata, da qualunque parte del mondo ci troviamo, basta avere una connessione ad internet ed un computer. O uno smartphone. Il problema di fronte al quale ci stiamo trovando di fronte, però, è assolutamente grave. La banda wireless sta finendo. Questo vuol dire che presto non ci sarà più possibilità di andare in rete in maniera illimitata.

Negli USA stanno già sentendo la crisi, basti pensare che il maggior carrier del paese, la AT&T, non offre più piani illimitati per i suoi utenti e si vede costretta anche a non poter onorare i contratti di banda illimitata che sono stati venduti in passato.

Questo significa che internet sul cellulare è sempre più soggetto ad una certa quantità di dati massima da poter usare, oltre la quale ci si vede costretti a pagare delle cifre extra, spesso decisamente alte. I piani telefonici di dati che i carrier offrono ai loro clienti oggi prevedono un consumo limitato di risorse, come ad esempio 2 GB o 5 GB, a seconda di quello di cui si ha bisogno e soprattutto di quello per cui si è disposti a pagare.

Ecco che tutte le app per smartphone che fino ad ora hanno puntato sul cloud si vedono costrette a dover rivedere, almeno in parte, le loro funzionalità. Prendiamo ad esempio una delle tante app che permettono di ascoltare musica online, Pandora. Ogni canzone che si ascolta fa consumare banda. Siamo sicuri che gli utenti saranno disposti a rischiare di rimanere a corto di banda ascoltando canzoni, con la conseguenza di non poter poi aggiornare il loro profilo su Facebook o chattare con gli amici tramite Skype? La risposta per ovviare a questo problema si chiama “offline playback”, ovvero la possibilità di salvare le canzoni direttamente sul telefono dell’utente, in maniera che esse rimangano salvate sul telefono del cliente e non consumino banda. Ovviamente per poterlo fare occorrerà prendere in considerazione il discorso copyright, che su internet è particolarmente sentito. Non sarà una strada facile, ma è l'unica percorribile.

Via billboard.biz

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