Malware per Google Android: i problemi continuano a crescere

Malware Android

Il numero di malware che vengono creati per smartphone continua a crescere. E’ questo il risultato di una ricerca che è stata condotta da Kaspersky Lab, azienda produttrice dell’omonimo software antivirus. Secondo i dati che sono stati resi noti nel 2010 sono state scoperte 153 nuove famiglie di malware per smartphone, da cui si sono sviluppati circa 1.000 varianti di virus, mentre per il 2011 i dati sono in netto aumento: 178 nuove famiglie di malware e 5.255 diverse varianti scoperte. Il 2012 rischia di essere ancora peggiore da questo punto di vista.

Ogni settimana che passa aumentano dunque i rischi per i nostri smartphone, ma quali sono i telefoni più a rischio? Non sorprende che il 65% di nuovi malware che sono stati creati lo scorso anno abbiano avuto come obiettivo Android, il sistema operativo di Google. Al secondo posto di questa particolare classifica troviamo Java, con il 27% dei malware, poi Symbian, con circa il 7% ed infine Windows Phone, con solo l’1%.

Quali sono i rischi maggiori per gli utenti? Furto di dati e di informazioni sensibili in primo luogo, come ad esempio contatti telefonici, SMS, fotografie e video. I malware più “cattivi” da questo punto di vista, invece, sono in grado addirittura di assumere il controllo del telefono del malcapitato e, ad esempio, far partire telefonate.

Perché Android è il sistema operativo più colpito dai malware in genere? Sicuramente la grande diffusione del sistema operativo in sé lo rende un bersaglio facile. Se poi consideriamo che il sistema operativo è stato sviluppato partendo da Linux, dunque una piattaforma open source, ecco che diventa ancora più facile capire come e dove attaccare Android. Infine, Google non ha mai posto grandi controlli alle app che gli utenti possono caricare sul suo Android Market, il che certamente facilità la diffusione di virus e codici maligni.

Via | informationweek.com

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