Duro colpo ricevuto da H3G sull’annosa questione dello sblocco dei terminali marchiati Tre. Il giudice milanese Gianluca Braghò ha chiesto l’archiviazione del processo penale aperto da Tre nei confronti di clienti che avevano proceduto allo sblocco del videofonino. L’eventuale reato non è quindi da considerarsi penale, nè per l’utilizzatore e nemmeno per la persona che operi lo sblocco, ma solo come inadempienza contrattuale da parte dell’utente verso il gestore. Dall’articolo uscito su Repubblica.it è curioso inoltre notare come sembra che siano oltre 500.000 le persone che abbiano già rimosso l’operator lock dai propri cellulari.
Se volete approfondire l’argomento, avevamo già parlato di blocco operatore con i post: Sim Lock interviene il garante, è guerra in casa Tre per l’operator lock, sblocco cellulari Tre parte la denuncia e il post commentatissimo sbloccare o non sbloccare.
ixam
30 giu 2006 - 16:34 - #1Attenzione a cantare vittoria x tre motivi:
1)Riporto da Repubblica.it “Lo ha deciso il giudice milanese Gianluca Braghò chiedendo l’archiviazione del procedimento aperto nel luglio 2005 in seguito ad una querela presentata da H3G, la società che controlla il marchio “3″ e da LG Electronics”. Come al solito i giornalisti della “giudiziaria” non sanno fare il proprio mestiere e scrivono castronerie….Allora: non è una decisione ma una richiesta di archiviazione!Ciò significa che in primis su tale richiesta del PM (che come ha scritto qualcuno non decide un bel nulla….)c’è un gip che deve decidere se tale richiesta vada “accettata” o meno!In seconda battuta la tre o lg possono proporre “opposizione alla richiesta di archiviazione”.Dopo tale opposizione viene fissata udienza in camera di consiglio con la presenza delle parti di fronte ad un giudice per le udienze preliminari.Che decide….se accogliere o meno l’opposizione….
2) le richieste di archiviazione non costituiscono precedenti giurisprudenziali(al pari delle sentenze dei giudici di primo grado…)
3) la cassazione si è già occupata sullo sblocco confermando le tesi dei pm che avevano sequestrato chioschi,computer e quant’altro utile all’operazione di sblocco rigettando i ricorsi degli “sbloccatori”…(la fonte è diretta…non me lo ha detto “mio cugggino”…)!I processi devono ancora essere fissati e, forse, solo lì avremo le prime sentenze…
Mi spiace che in un sito così attento si sia scivolati su un articolo assolutamente privo “di notizia” che con troppa faciloneria ha “sentenziato”la leicità dello “sblocco”…
marco
30 giu 2006 - 16:35 - #2Grazie Ixam per le precise puntualizzazioni.
J
30 giu 2006 - 17:47 - #3Inoltre TRE ha dichiarato che attualmente è ancora reato non essendoci alcuna sentenza - vedi punto informatico
http://punto-informatico.it/pbox.asp?id=1547726
Squek
08 lug 2006 - 09:00 - #4Dovresti correggere il titolo.
L’espressione “reato penale” è inesatta, si dice “illecito penale” o semplicemente “reato”.
E’ un brutto vizio della stampa e della televisione italiana usare questa espressione, ma dal punto di vista della terminologia giuridica è inesatta perchè un reato è sempre “penale” (non esiste un “reato civile” o un “reato amministrativo”).
Xenos
24 nov 2007 - 12:04 - #5REATO PENALE non si dice!!! o REATO o illecito penale!!! il reato è solo penale..