WhatsApp, Instagram e Messenger: integrazione e privacy

Secondo quanto riportato dal New York Times, Mark Zuckerberg avrebbe pianificato l'integrazione tra Facebook Messenger, WhatsApp e Instagram per consentire lo scambio dei messaggi tra gli utenti che usano i tre servizi. Considerati i precedenti, tale eventualità ha subito messo in allarme i garanti della privacy. Come verranno gestiti i dati degli utenti?

Secondo le fonti del New York Times, i piani prevedono di unificare l'infrastruttura sottostante, creando la più grande rete di messaggistica del mondo con oltre 2,6 miliardi di utenti. L'accesso ai singoli servizi sarà sempre possibile con app separate, ma verrà consentito l'invio dei messaggi da WhatsApp a Instagram o Messenger e viceversa. Gli ingegneri dell'azienda di Menlo Park dovranno modificare profondamente il loro funzionamento, quindi l'integrazione non verrà completata prima di fine 2019 o inizio 2020.

Un portavoce di Facebook ha dichiarato che l'obiettivo è semplificare la comunicazione attraverso le reti. La crittografia end-to-end, oggi disponibile solo su WhatsApp, arriverà anche su Messenger e Instagram. Almeno la sicurezza verrà quindi garantita, impedendo ad estranei l'accesso alle conversazioni. Discorso differente invece per la privacy.

L'integrazione dei tre servizi permetterà di gestire un numero maggiore di dati e di incrementare i profitti derivanti dalle inserzioni pubblicitarie. Nonostante la promessa iniziale, Facebook ha tentato nel 2016 di condividere i dati personali degli utenti di WhatsApp con il social network, ma il piano è stato cancellato circa un anno dopo. Inoltre, l'eventuale "fusione" dei tre servizi limiterebbe la competizione a svantaggio di Apple, Google e altre aziende. Non verrebbero quindi rispettate le condizioni in base alle quali erano state approvate le acquisizioni di Instagram nel 2012 e WhatsApp nel 2014.

La Irish Data Protection Commission, che controlla il rispetto della privacy da parte di Facebook, ha rilasciato il seguente comunicato:

Sebbene il piano di integrare le piattaforme Facebook, WhatsApp e Instagram sia in una fase di sviluppo preliminare, la Irish DPC ha chiesto a Facebook Ireland un incontro urgente su ciò che è stato pianificato. La DPC esaminerà molto da vicino i piani di Facebook mentre si sviluppano, in particolare quelli che implicano la condivisione e la fusione dei dati personali tra diverse società di Facebook. Le precedenti proposte di condivisione dei dati tra le società di Facebook hanno sollevato notevoli preoccupazioni in merito alla protezione dei dati e la DPC chiederà garanzie che tali preoccupazioni saranno pienamente prese in considerazione da Facebook. Va sottolineato infine che l'integrazione proposta potrà avvenire nell'Unione Europea solo se sarà in grado di soddisfare tutti i requisiti del GDPR.

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