Google rilascia la seconda beta di Android Q

A distanza di un mese circa dalla prima beta, Google ha avviato la distribuzione della Beta 2 di Android Q. Tra le novità più interessanti ci sono Scoped Storage per la privacy, Bubbles per il multitasking e l'emulatore per gli smartphone flessibili.

La funzionalità Scope Storage consente alle app di usare la loro sandbox privata senza permesso, ma sono necessarie nuove autorizzazioni per accedere a collezioni condivise di foto, video e audio. L'azienda di Mountain View ha aggiunto anche il supporto per le Bubbles, una nuova modalità che permette di interagire con un'app mentre l'utente usa un'altra app.

Il funzionamento è simile alla famose Chat Heads di Facebook Messsenger per Android. Un riquadro in sovrimpressione permetterà, ad esempio, di scrivere un messaggio senza lasciare l'app attualmente in uso. Ciò semplifica e migliora il multitasking. Android Q supporta nativamente gli smartphone pieghevoli. Google ha quindi incluso questa tipologia di device nell'emulatore di Android Studio 3.5 disponibile nel canale canary release. Gli sviluppatori possono testare le loro app su device virtuali con schermi da 7,3/4,6 pollici e 8/6,6 pollici, gli stessi dei Samsung Galaxy Fold e Huawei Mate X.

Android Q Beta 2 visualizza ora l'anteprima del contenuto da condividere e consente di specificare la direzione preferita del microfono durante la registrazione audio. La nuova beta può essere installata solo sui Google Pixel. La roadmap prevede il rilascio di altre due beta a maggio e giugno. Successivamente arriveranno due RC (release candidate) e quindi la versione finale nel terzo trimestre.

  • shares
  • Mail