Nokia, la scelta di Windows Phone è giusta?

Grafico vendite

Nokia ha reso noti, ieri, i risultati delle vendite del primo trimestre 2012 (PDF). Il rapporto pubblicato dalla casa finlandese mette in evidenza come ci sia stato un calo nelle vendite, non solo degli smartphone, ma anche dei telefoni cellulari in generale. E' una cosa di cui ci eravamo già resi conto quando avevamo confrontato i numeri di vendita di Samsung con quelli di Nokia e rilevando come l'azienda di Seoul, per la prima volta, ha venduto più di quella finlandese.

Per risollevare le sorti di questo declino, Nokia ha deciso di affidarsi a Windows Phone, il sistema operativo mobile sviluppato da Microsoft, e di proporre agli utenti il Lumia 800 e il Lumia 900. Riuscirà il binomio Nokia – Windows ad aiutare l'azienda di Keilaniemi a tornare competitiva sul mercato?

Ci sono alcuni elementi che potrebbero far pensare ad un possibile ritorno di Nokia, anche e soprattutto in termini di profitti. Per prima cosa, il Lumia ha un prezzo di vendita medio di circa il 70% più alto rispetto agli smartphone con Symbian: 220 euro contro poco meno di 130 euro. Nokia giustifica questa differenza di prezzi dicendo che Symbian era diventato un sistema operativo non più in grado di attrarre utenti e, quindi, di competere sul mercato. Per questo motivo era necessario vendere a di meno.

Nokia ha inoltre abbastanza denaro contante da poter investire per diffondere i suoi telefoni powered by Windows. Si parla di poco meno di 5 miliardi di dollari di contanti che l'azienda potrebbe teoricamente decidere di spendere, a cui si aggiungono i 250 milioni di dollari che Microsoft ha fino ad ora investito per “spingere” le vendite del Lumia.

In conclusione possiamo dire che l'inseguimento di Android e iOS, attualmente i leader del mercato, è ancora lungo, ma Nokia ha le carte giuste per poter far bene.

Via | guardian.co.uk

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