[Parte II] Nella prima parte della recensione del BenQ P50 abbiamo introdotto questo interessante PDA-Phone basato su Windows Mobile for Pocket PC; vediamo ora nel dettaglio le caratteristiche costruttive e la dotazione.
L’intera scocca del BenQ P50 è realizzata in alluminio e sembra piuttosto resistente (impressione accentuata dal peso complessivo non ridottissimo del PDA-Phone): la colorazione usata è di un elegante nero antracite, mentre i pulsanti laterali e quelli frontali sono di colore argento satinato. Del gruppo pulsanti frontali fanno parte quelli di inizio e di fine chiamata e due pulsanti di accesso rapido alle applicazioni Contacts e Calendar, oltre al joystick che ho trovato un po’ troppo piccolo per essere davvero comodo. In basso, ecco la tastiera.
Il lato superiore della scocca presenta l’alloggiamento per il pennino, la porta infrarossi e il pulsante di accensione/spegnimento; sul lato sinistro troviamo il pulsante del registratore vocale e quello di regolazione del volume; sul lato destro uno sportellino nasconde il connettore per auricolari da 2,5”, e quello mini-USB per la connessione al PC; il lato inferiore presenta il connettore per l’alimentatore di rete, il pulsantino di reset e lo slot per schede di memoria (protetto da uno sportellino rientrante); sul lato posteriore troviamo l’altoparlante del vivavoce, l’obiettivo della fotocamera, il flash e, in basso, lo sportello della batteria con il relativo pulsante di blocco.
Come in tutti i dispositivi analoghi, la SIM va posizionata in un alloggiamento posto sotto la batteria; in questo caso è presente una piccola nicchia utile per contenere un’eventuale SIM di riserva.
Eccoci ora a parlare delle impressioni d’uso del P50. Si tratta di un PDA-Phone con mini-tastiera integrata, quindi non aspettatevi le dimensioni di un comune telefonino. La tastiera è ben utilizzabile e dalla buona risposta e i tasti appaiono ben solidi, anche se chi possiede delle dita grandi li troverà all’inizio un po’ scomodi.
La velocità del dispositivo si fa notare alle prese con compiti gravosi, come ad esempio l’uso di un software cartografico, così come nella gestione impeccabile delle connessioni senza fili Bluetooth e Wi-Fi.
Oltre alle applicazioni integrate nel sistema operativo BenQ fornisce in dotazione alcuni utili software preinstallati: Pocket Studio, un programma di fotoritocco e visualizzazione di immagini in grado anche di catturare, modificare e riprodurre filmati, Speech Commander, un programma di composizione vocale e lancio di applicazioni con la voce; Universal Remocon, un programma che trasforma il P50 in un telecomando universale e Java Manager, una sempre utile Java Virtual Machine per eseguire giochi e applicazioni JAVA/J2ME. Il fatto che il P50 sia basato sulla versione inglese di Windows Mobile fa sì che sia presente anche Microsoft Transcriber, un sistema di inserimento testi assente nei Pocket PC italiani che “traduce” la calligrafia in testo digitale. A parte, su CD, sono forniti anche i programmi Sprite Backup, per eseguire il backup della memoria del dispositivo, Adobe Reader per Pocket PC e la versione di prova di Presentation DX; su un secondo mini-CD troviamo invece Skype per Pocket PC.
Davvero un’ottima dotazione per un prodotto che, malgrado la relativa età, ha molto da insegnare a dispositivi più recenti. [Sito ufficiale
BenQ-Siemens]
Pip
31 lug 2006 - 21:04 - #1Ma che bei commenti…
roberto
05 ago 2006 - 13:45 - #2indubbiamente il miglior ppc phone edition con wm2003se…
peccato che sia solo gprs e, che lo stack bluetooth microsoft faccia pena…
aspetto di vedere come si comportera’ il prossimo p51 con ricevitore gps integrato.
la scocca e’ di plastica, dove vedete l’alluminio?