Jelly Bean avrà il rivale di Siri

Il Wall Street Journal ha scatenato tutte le proprie risorse di informazioni per rivelare quanto più possibile a riguardo dell'evento Google I / O, conferenza che finalmente prende il via oggi e che, tradizionalmente, vede il lancio di una nuova versione del sistema operativo Android, oltre alla presentazione di nuovi dispositivi.

Come ormai sappiamo bene, la nuova versione di Android si chiama Jelly Bean e i rumor si sprecano ormai da giorni. Come il WSJ spiega, Larry Page non sarà fisicamente presente alla conferenza a causa di un problema di salute, che gli ha fatto perdere la voce. Page ha inviato settimana scorsa una mail ai dipendenti per avvisare che "non ha nulla di grave", come confermerebbe una persona vicina. Più di 5.000 sviluppatori hanno pagato 900 dollari per partecipare all'evento di Google e tutti gli ingressi sono andati esauriti a 20 minuti dall'apertura delle vendite.

Anche il WSJ conferma un'impressione di molti giornalisti e blogger di settore: la prima preoccupazione di Google sembra essere quella di competere nel mercato dei tablet con un sistema operativo adeguato. A questo scopo verrà presentato un tablet co-branded realizzato in partnership con Asustek e che sarà venduto direttamente ai consumatori tramite lo store online di Google, Google Play. Il dispositivo dovrebbe competere più direttamente con il Kindle Fire di Amazon.

Sul dispositivo troveremo la nuova versione di Android, ovvero l'atteso Jelly Bean. Tra le caratteristiche che anche il WSJ evidenzia vi è l'assistente vocale, ovvero la risposta a Siri che Apple ha incluso su iPhone 4S. A confermarlo vi sarebbero numerosi testimoni vicini a Google.

Google dovrebbe anche annunciare il lancio di un servizio che consente ad altre società il noleggio dei server per memorizzare i dati e dare vita a siti web e applicazioni aziendali utilizzate internamente. Questo tipo di servizio si chiama Infrastructure as a Service, o IaaS, e questo tipo di mercato è attualmente dominato da Amazon, con i suoi Amazon Web Services.

IL WSJ anticipa anche che Google permetterà agli sviluppatori di creare applicazioni che funzionino anche sul proprio social network Google +, generando quindi app simili a quelle presenti sul rivale Facebook. Secondo alcuni rumor, inoltre, Google annuncerà che gli sviluppatori software potranno rendere le proprie applicazioni compatibili con il servizio Google Wallet, rendendo ancora più semplici i pagamenti in mobilità.

Via | WSJ

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