Il telefono cellulare continua a dimostrare quanto possa essere prezioso, come strumento di comunicazione e coordinamento, nel seguito del disastro nel Sud-Est Asiatico, come già visto in un post precedente. Oltre alle decine di milioni di euro raccolti grazie alle campagne via SMS, adesso diversi operatori stanno partecipando alle operazioni di ricerca dei dispersi.
Il governo Ceco e quello Francese hanno chiesto e ottenuto l’aiuto dei gestori cellulari nazionali, per identificare i propri cittadini presenti nel Sud-Est Asiatico nel momento del disastro, grazie al database internazionale utilizzato per il roaming dei cellulari, per verificare se i telefoni siano stati attivi nei momenti successivi al disastro e per inviare messaggi ai telefoni attivi in cui si chiede di contattare le autorità.