Windows Phone 8 avrà più funzionalità consumer di quanto si pensi

Si torna a parlare di Windows Phone 8 e Microsoft tenta nuovamente il confronto con Apple nel tentativo di spiegare il proprio modus operandi: il product manager di Windows Phone 8, Greg Sullivan, ha svelato in un'intervista che la sua società non agisce come Apple, ovvero non può annunciare solo un prodotto che arriverà in versione definitiva sugli scaffali in poche settimane, dato che si trova a lavorare sia sul software che con molti partner per l'hardware.

Pertanto, sempre secondo Sullivan, Windows Phone 8 è ancora da considerare un work in progress e le sue funzionalità, dedicate all'utilizzo quotidiano dei consumatori, saranno sempre più numerose man mano che si avvicina il momento del rilascio. Gli utenti possono quindi aspettarsi molto di più di quanto è stato mostrato durante il Summit per gli sviluppatori della scorsa settimana, durante il quale è stato annunciato ufficialmente l'OS:

Abbiamo dimostrato molto all'evento Sneak Peek, in San Francisco, nel caso in cui voi foste sviluppatori o un IT pro. Ma per quanto riguarda le funzionalità visibili e le capacità dell'OS dedicate agli utenti finali, ne abbiamo mostrate poche durante la conferenza. "

Questa rivelazione probabilmente significa che scopriremo tanti altri punti forti di Windows Phone 8 nelle prossime settimane, comprese le funzionalità che molti utenti aspettano da tempo. Greg Sullivan ha anche svelato qualche dettaglio del processo decisionale che ha portato allo sviluppo di Windows Phone, prima di giungere a WP8:

Non abbiamo [utilizzato l'architettura di Windows] perchè avevamo in ballo un paio di dinamiche che non sapevamo risolvere in quell'architettura. La prima era l'assenza di Windows su processori ARM in quel periodo. Il nostro team di sviluppo del settore della telefonia avrebbe potuto risolvere il problema, forse, ma non era mai stato fatto prima.

L'altra ragione è che il lavoro che abbiamo fatto su Windows Phone 8 e i processori sono estremamente diversi rispetto alla precedente generazione o ai terminali che consegnamo oggi.

A costo di semplificare eccessivamente, oggi come oggi il lavoro di sviluppo per i SOC ha una gerarchia ben precisa, dominata dal chip modem. Il processore che gestisce le app è considerato "secondario" rispetto ad esso, ma nella prossima generazione di architetture il rapporto è invertito. Nel 2009 non mi sembrava una buona idea attendere supporto per i processori multi-core.

Via | PocketLint

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