CEO di RIM: la società sta bene

La società canadese Research in Motion, meglio nota come RIM, produttrice degli smartphone Blackberry che continuano a perdere quote di mercato, sembra negare la realtà che pure sembra tanto chiara agli analisti. Mentre per tutti gli osservatori è chiaro che la società è in gravi difficoltà, tanto da mettere in gioco la stessa esistenza, l'amministratore delegato di RIM semplicemente non la pensa così.

Il CEO Thorsten Heins ha già trascorso quasi sei mesi al timone di RIM, ed ecco quello che pensa della società, tratto da un'intervista ad uno show della radio CBC:

Non c'è niente di sbagliato nello stato attuale della società... Non sto parlando della compagnia che ho preso in mano sei mesi fa, sto parlando dello stato attuale della stessa. La società non sta ignorando il mondo esterno, né si trova in una spirale mortale; molto semplicemente è un momento di competizione veramente intenso, soprattutto sul mercato americano. Lo descriverei come "centro" di un momento di transizione, tutto è in fase di progettazione e sulla via giusta per impattare sul mercato nel modo migliore, la compagnia è pienamente impegnata nello sviluppo e sono ottimista riguardo l'uscita da questa fase di transizione.

Intanto RIM ha annunciato la scorsa settimana il taglio un terzo dei suoi dipendenti e che primo BlackBerry 10 non arriverà quest'anno, ma solo all'inizio del 2013. Gli investitori hanno nel frattempo reagito negativamente alla notizia e le azioni della società sono in crollo.

Via | Canada

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