RIM ancora in crisi. Anche un italiano per salvare BlackBerry

Gli sforzi di RIM sembrano non portare i risultati sperati. Nielsen ha diffuso un report che mostra la situazione nel mercato che qualche anno fa era dominato quasi esclusivamente dai BlackBerry: quello americano.

I dati parlano chiaro, Android (51%) ed iOS (con solo iPhone al 34%) si spartiscono ormai le percentuali più grandi lasciando necessariamente in secondo piano i prodotti di Research In Motion (8%). Basta guardare un qualunque altro studio nel settore enterprise per vedere che sempre più aziende stanno migrando verso altre piattaforme.

Lo spettro del blackout di ottobre scorso è ancora presente nei ricordi delle aziende che hanno subito danni economici rilevanti. Eppure la società fa di tutto per convincere questa preziosa fascia di utenti, a partire dal nuovo CEO (Heins, il più ottimista del mondo) che, tanto di cappello, ammette pubblicamente di usare come secondo telefono un terminale della concorrenza per rimanere aggiornato su ciò che offre il mercato. La ripresa di RIM sarà difficile, ancor più dopo il ritardo per il lancio dei nuovi terminali BlackBerry 10, previsti per gennaio 2013.

Tuttavia, nonostante la crisi finanziaria che colpisce la società canadese, costretta a tagliare il personale e vendere alcuni beni materiali (uno dei due jet privati), la direzione presa sembra esser quella giusta: (r)innovare nello sviluppo delle app. Anche un italiano è salito a bordo di questa nave in difficoltà: si tratta di Luca Filigheddu, imprenditore e manager noto nel panorama internazionale, ora nuovo BlackBerry Developer Evangelist per il mercato italiano. Un po' di tifo è d'obbligo: auguri Luca!

  • shares
  • +1
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: