Nexus 7: la recensione completa


Il Nexus 7 è l'ultimo dispositivo di casa Google di cui si parla ovunque. Questo gioliellino pare aver riscosso giù un enorme successo nelle nazioni nelle quali è stato lanciato (USA, Canada e UK) tanto da fare il sold out al primo giorno di distribuzione nei negozi fisici. Prima che questo accadesse però, mi sono recato a Londra per acquistare il mio Nexus 7. È proprio su un Nexus 7 in versione finale e nel taglio da 16 GB che vi presenterò le mie impressioni sul primo tablet direttamente venduto da Google.


Design ed ergonomia

Iniziando dalla confezione il tablet si presenta davvero bene, il package a primo impatto è davvero gradevole e ci fornisce un piccolo assaggio di quello che troveremo "spacchettando" il nostro nuovo tablet. Il contenuto della confezione è quella standard della serie Neuxs: caricabatterie (nel mio caso con presa UK), cavo USB, e manuale di istruzioni davvero ridotto dato che Google ha messo a disposizione nel Play Book Store la guida completa al Nexus 7. Dopo aver analizzato il contenuto della scatola, ecco il tablet. A primo impatto si sente già la differenza rispetto ai dispositivi concorrenti partendo dalla consistenza del dispositivo, passando per il display davvero ottimo fino ad arrivare ad una sensazione davvero piacevole che si prova tendendo in mano il tab, dovuta alla gomma rigida con dei micro fori davvero molto elegante e piacevole al tatto.

Hardware

Andando oltre al primo impatto, analizziamo un po' il dispositivo nei suoi elementi compositivi. Nexus 7 è stato prodotto da ASUS, monta un processore Nvidia Tegra 3 quad core da ben 1.3 GHz, 1 GB di RAM, 16 GB di memoria interna, una fotocamera interna da 1.3 mpx e il poco citato modulo NFC, che in questo terminale assume una grande rilevanza. La dotazione hardware di questo dispositivo per la relativa fascia di prezzo (199£ equivalenti circa a 250€) è davvero eccezionale anche se bisogna sottolineare alcune piccole mancanze da non sottovalutare: l'assenza di uno slot SD per l'espansione della memoria intera, una fotocamera posteriore, l'assenza del supporto alla tecnologia MHL e all'USB On-The-Go. Una delle mancanze più discusse sul web è stata proprio l'assenza dello slot SD; personalmente non avverto il peso di questa assenza, in quanto, per il mio utilizzo, 16 GB di storage interno sono più che sufficienti. Tra mancanze e ipotetiche dotazioni hardware, elemento degno di nota è sicuramente il display che risulta essere davvero luminoso, con una ottima luminosità e davvero resistente, questo grazie anche al vetro Gorilla Glass. La risoluzione è una più o meno diffusa 800x1280.

Software

Il Nexus 7 è il primo dispositivo che arriva con Android 4.1 Jelly Bean installato di default. Abbiamo avuto modo di parlare a lungo nel corso dell'ultimo mese, ma come sempre, tra il vedere e il provare c'è un abisso. Android Jelly Bean è una minor release di Android, non ci sono evidenti novità e/o differenze con ICS, sono proprio le piccole novità e i dettagli a farla. Project Butter è sicuramente quello che mancava ad Android: l'ottimizzazione. Android 4.1 è finalmente un sistema fluido, reattivo e totalmente assente da lag, il lavoro del team di sviluppo è eccezionale e la differenza con ICS è visibile ad occhio nudo, senza girare tra fps e altri vari dati incomprensibili ai più. La dotazione software è quella "stock" con la novità di Google Chrome installato di default al posto del classico e pluriapprezzato browser di Android; tra le altre applicazioni che arrivano "by default" troviamo Google Current e tutte le applicazioni della serie Play, la novità più interessante è la creazione di una piattaforma unica dove poter acquistare/noleggiare contenuti da un solo dispositivo e successivamente sincronizzare tutti i contenuti con gli altri smartphone/tablet collegati al nostro account Google. In Italia purtroppo non è possibile, almeno per ora, provare i servizi offerti da Google al di fuori di Google Books; in UK ho voluto provare a noleggiare tramite Google Video un film, Transformers Dark Of The Moon, per capire come realmente, questa piattaforma unica possa modificare sensibilmente l'esperienza utente.

Altra chicca vera e propria di questo aggiornamento di Android è un servizio, ancora non disponibile in Italia, ma che ho voluto provare in UK: Google Now. Il concorrente di Siri, a cui ha più volte dimostrato di essere di gran lunga superiore attualmente non è disponibile in Italia o per meglio dire, l'interazione in tempo reale in Italia non è ancora disponibile nonostante la lingua italiana sia disponibile per l'utilizzo offline.

Considerazioni finali

Il Nexus 7 è secondo il mio parere, il miglior tablet Android in circolazione se si analizza il rapporto qualità/prezzo. Tutto ciò che troviamo sotto il cofano: (Tegra3, 1GB di RAM, 16 GB di storage) rendono questo dispositivo un vero e proprio divoratore dei mercati e come tale ha già alterato tutti gli equilibri. Oltre ad Android 4.1.1 Jelly Bean, un hardware di tutto rispetto, monta una batteria da ben 4320 mAh che offre un'ottima autonomia, quasi due giorni con uso medio. Le mancanze a livello di hardware sono giustificate dal prezzo ridotto (199£), e pareggiate dallo stesso hardware davvero performante e adatto a tutti gli usi, gaming estremo compreso. ASUS non è nuova a sfornare tablet di qualità, il Transformer Prime è un semplice e immediato esempio; se alla qualità di ASUS aggiungiamo la stretta collaborazione con Google ecco un dispositivo potente, con un prezzo contenuto e sempre aggiornato grazie "all'appartenenza" alla scuderia Nexus, elemento che di questi tempi non va per nulla trascurato. Dal canto mio mi sento di consigliarlo a tutti coloro alla ricerca di un tablet per l'utilizzo quotidiano, gaming estremo compreso e sopratutto che non vogliono spendere una cifra esorbitante. Voi cosa ne pensate del Nexus 7?

Ecco le immagini esclusive della versione finale di Nexus 7, utilizzato per la prova!

Ecco la confezione del Nexus 7
Nexus 7
Il retro del Nexus 7, fantastico al tatto
Ecco la homescreen di Nexus 7
Ecco il drawer di Jelly Bean, non molto differente da quello ICS
Ecco i nuovi widget di Android Jelly Bean
Ecco uno scatto del Play Store UK
Simpatico easteregg di Android 4.1.1
Esempio di Google Now, in Italia

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