Riprendo più che volentieri una mail inviatami da Andrea D’Ambra, promotore della petizione sui costi di ricarica, che riporta un articolo apparso su Repubblica, dal titolo CALABRÓ: “VIA I COSTI DI RICARICA O INTERVERRÓ”.
ROMA - L’Autorità per le comunicazioni interverrà con “regole vincolanti” se i gestori di telefonia non taglieranno spontaneamente i costi delle ricariche per i cellulari. Dice il presidente dell’Autorità Corrado Calabrò che la riduzione dovrà cancellare la più evidente delle anomalie. In pratica giovani e anziani - che comprano ricariche di importo minore - sopportano costi più dolorosi in rapporto al traffico accreditato. Vigila sull’azione dell’Autorità Andrea D’Ambra, lo studente di Ischia che ha raccolto quasi 800mila firme per chiedere l’abolizione dei costi delle ricariche. Proprio la petizione di D’Ambra, condotta attraverso il suo sito www.aboliamoli.eu, ha spinto la Commissione Europea a chiedere chiarimenti alle Autorità italiane di garanzia sull’anomalia dei costi di ricarica. Solo allora le Autorità italiane hanno condotto un’indagine conoscitiva sul caso.
Direi che questo dovrebbe placare le risse mediatiche, che in ogni dove si stanno alzando e che prefigurano un sostanziale aumento delle tariffe al minuto come “ritorsione” dei gestori per i mancati introiti. Staremo a vedere, per una volta voglio essere fiducioso.
Francesco
29 nov 2006 - 20:28 - #1Primo!
Francesco
29 nov 2006 - 20:32 - #2cmq voglio proprio vedere fino a che punto arriverà a fondo questa storia…sarà vero che un giorno vedremo accreditarci completamente ciò che paghiamo di ricarica??? e quando accadrà questo evento??? secondo me (spero che stia sbagliado, corregetemi è…) i gestori avranno sempre il coltello nella parte del manico purtroppo…li obbligano a togliere i costi di ricarica? rispondono con aumenti sulle tariffe…e quindi dov’è il risparmio??? secondo me oltre a togliere il costo di ricarica si dovrebbe istituire un organo di controllo (che effettivamente controlli e faccia gli interessi del popolo e no delle società) sui prezzi e tariffe…solo in questo modo si potrà risolvere tutto questo problema…
Matteo
30 nov 2006 - 00:38 - #3l’Italia ha già le tariffe più basse d’Europa e in più abbiamo l’autoricarica, elemento assente in molti paesi europei… quindi il prezzo della ricarica è un giusto compromesso (basse tariffe ma costo di ricarica) che può essere diluito se uno è attento con i conti (anziché comprare 10 ricariche da 10€ ne compra una da 100€) oppure semplicemente cambia operatore (Wind dai 50€ in su non chiede i 5€ di costo…).
Personalmente sono felice in questa situazione perché è utopico chiedere la botte piena (tariffe basse + autoricarica) e la moglie ubriaca (costi di ricarica).
Se proprio si vuole eliminare il costo di ricarica, lo stato può togliere la tassa governativa favorendo così gli abbonamenti (dove all’estero sono la maggioranza).
reds
30 nov 2006 - 13:22 - #4Coma mai all’estero questi costi non ci sono?
Altro che moglie ubriaca e botte piena..
L’italia è un paese dove tutto si puo’,perchè non controlla nessuno.E non venite a dirmi che andrebbe costituita una commissione di vigilanza che controlli… sarebbe un ulteriore appiglio per un magna-magna aggiuntivo..!
Haran Banjo
30 nov 2006 - 17:43 - #5Antitrust, garante privacy, commissioni di vigilanza, banca d’Italia, Consob… in pratica una serie infinita di enti parassitari, i cui parassitari rappresentanti e dipendenti NON FANNO NULLA. L’esistenza di questi enti, che si attivano SOLO se costretti da denunce provenienti da TERZI, è giustificata dal solo fatto di distribuire soldi a persone COLLUSE con gli stessi soggetti che dovrebbere essee i destinatari della vigilanza.
Se non è mafia questa…
Matteo
30 nov 2006 - 18:00 - #6@ reds: all’estero non hanno il costo di ricarica perché hanno tariffe mediamente più alte nelle nostre. Quindi c’è solo uno spostamento del costo da un fattore all’altro, all’estero non spendono di meno (anzi…).
Se si vuole evitare di pagare il costo di ricarica, si può spingere lo Stato a togliere la tassa (quasi 5€ al mese…) per gli abbonamenti (altra cosa italiana) oppure passare ad operatori che non la chiedono per ricariche sopra i 50€.
Qui si vuole la botte piena e la moglie ubriaca… non puoi chiedere di avere le tariffe tra le più basse d’europa, credito che dura insieme alla SIM (e non ha una scadenza propria), autoricarica e poi non chiedere un balzello come i 5€ di ricarica che puoi BENISSIMO diluire se si fanno pochissime ricariche grosse.
Francesco
30 nov 2006 - 21:08 - #7@ Matteo: evidentemente se la gente non fa ricariche da 50 Euro in sù o comunque tagli dove i costi di ricarica non ci sono si vede che evidentemente tutti quei soldi per fare una ricarica del genere non ce l’hanno da spendere insieme per ricaricare il telefono!!! non è difficile arrivarci…è inutile che continui a dire che se uno fa ricariche da 100 Euro non paga nulla…!!!
acrive
01 dic 2006 - 00:29 - #8Ragazzi non ne sono sicuro.. tempo fà ci pensai ma non ho mai approfondito, ma ve la butto qua…. Secondo me oltre alle compagnie telefoniche ci frega pure lo stato perchè se nn mi sbaglio (corregetemi.. se sbaglio..che brutto gioco di parole…) quando noi acquistiamo la scheda per effettuare la ricarica paghiamo l’IVA, dopodichè tutte le tariffe esistenti comprendono oltre alcoso servizio, un’ulteriore IVA…. che dite.. ci stiamo fancendo inc… alla grande percaso?
acrive
01 dic 2006 - 00:30 - #9Ragazzi non ne sono sicuro.. tempo fà ci pensai ma non ho mai approfondito, ma ve la butto qua…. Secondo me oltre alle compagnie telefoniche ci frega pure lo stato perchè se nn mi sbaglio (corregetemi.. se sbaglio..che brutto gioco di parole…) quando noi acquistiamo la scheda per effettuare la ricarica paghiamo l’IVA, dopodichè tutte le tariffe esistenti comprendono oltre al costo del servizio, un’ulteriore IVA…. che dite.. ci stiamo fancendo inc… alla grande percaso?
Faber
01 dic 2006 - 01:59 - #10Europa o non Europa.. se si tolgono i costi di ricarica, le compagnie italiane aumenteranno di sicuro le tariffe.
Quindi non so quanto convenga…
Matteo
01 dic 2006 - 11:05 - #11@ Francesco: se uno spende 100€ all’anno (è solo un esempio), si compra un oggetto chiamato “salvadanaio”, risparmia i soldi e poi si compra la mega-ricarica anziché prendere tante mini-ricariche.
Se non lo fa è solo per pigrizia o per stupidità o per ignoranza. Inoltre non ho detto che non paga nulla (anche se nel caso di Wind è vero), ho detto che diluisce meglio tale costo.
Dico solo che tariffe basse e costo di ricarica oppure tariffe alte senza costo di ricarica, preferisco la prima opzione.
david c.
01 dic 2006 - 12:54 - #12Il problema è un altro secondo me. In Italia gridiamo allo scandalo, facciamo petizioni che richiamano centinaia di migliaia di persone… sempre per un tornaconto personale. sempre a coltivare il proprio “orticello”. Aboliamo il costo di ricarica (per nostro interesse). Le compagnie telefoniche puntano a mantenerli, ovviamente (per loro interesse).
E usare meno il telefonino, no? Si dirà “la solita retorica del” ma in fondo, visto che il 99% delle telefonate sarebbero “evitabili”, perchè non ritornare a farsi una bella chiaccherata a “quattr’occhi”?
(troppe virgolette?!)
David
andrea d'ambra
01 dic 2006 - 14:08 - #13Caro David,
se fosse come dici tu avrei dovuto “guadagnarci” dalla petizione. Beh, ti informo invece che finora ci ho solo “perso” in tempo (che ho sottratto ai miei studi) e soldi.
Se ho creato la petizione certamente non è per il mio interesse personale ma per la collettività tutta.
david c.
01 dic 2006 - 17:11 - #14caro andrea,
il mio era un discorso generale. La tua iniziativa è stata, ed è lodevole. Merita ben più di un grazie da parte della comunità. Forse non mi sono espresso bene, ma il mio voleva solo essere un discorso, ripeto, generale.
Ho partecipato (e a volte promosso assieme ad un gruppo di ottimi amici) diverse campagne a tema “ambientale”. Il problema è che tutte avevano un minimo comun denominatore: comportavano l’impegno concreto (e non parlo di donazioni o cosa) di chiunque vi partecipasse. Mai si è giunti al feedback che hai avuto tu.
Quello che mi rende triste è che quando si parla di “vantaggi per se” siamo (me compreso) tutti pronti a correre. Ma quando viene sorpassato il nostro “recinto”, ALT.
Era una provocazione, con l’unico scopo di riletterci su.
hardstyler
03 dic 2006 - 13:22 - #15direi di lasciare tutto com’è……tanto a me non interessa…ho wind e le ricariche senza costo di ricarica partivano dalle 60€ ma recentemente ci sono quelle da 50 e a me sta bene…..che rimangano pure i costi di ricarica sui tagli più piccoli non per cattiveria verso chi fa ricariche per esempio da 10€ o per dire io sono ricco e tu povero ma semplicemente perchè se tolgono i costi di ricarica noi che siamo in Italia e siamo quel che siamo…..ci rifileranno tariffe più alte per telefonate…sms…mms…internet….io navigo, telefono poco e mando tanti sms col cell il tutto per soli 11€ la mese max 15€ con la wind e non vorrei che i prezzi salissero onde togliere i costi di ricarica per poi rimpiazzarli e sicuramentew superarli in altri modi….per esempio tolgono il costo di ricarica e magari gli sms da 10 cent della wind li fanno pagare 15….quelli di Tim o Vodafone magari a 18 o 20…..e qui col cavolo che dici compro una ricarica da 10 tanto ho 10€ si ma se poi ogni sms lo paghi tanto di più….si, sono centesimini che si trovano anche a terra gironzolando in città ma gli sms quanti se ne mandano???? TANTI!!! così se da un lato non hanno fatto pagare 2€ di ricarica con gli sms li recuperano e ci guadagnano ancora di più!!! Che resti tutto com’è va!