Ecco perché le autoricariche sono il male degli ultimi anni (e perché non ci sono più degne promozioni)

gestori mobiliPrima di guardare a oggi, vediamo un attimo nel passato.

Tutto partì con i famosi gerani della TIM (chiamati così perché spuntavano e crescevano in maniera più che generosa): per esempio, con una certa tariffa e una determinata opzione si poteva, sotto alcune condizioni, ricevere come autoricarica il doppio di quanto si spendesse. Fu forse per questo motivo che, dopo aver fatto accumulare migliaia di euro di credito, la TIM -forse poco intelligentemente- decise NON di stoppare il giochino, ma evitare che chiunque trovasse giovamento da questi soldi semplicemente separando il credito effettivo dal bonus maturato e imponendo la regola che "bonus non genera bonus".

Questo ha portato ad avere soldi meno "utili" (con questa tipologia di traffico non possono essere attivate opzioni/promozioni, non si prolunga la validità della sim, ecc), ma -per fortuna loro- i più non si sono resi conto della limitazione. Via via quasi tutti i gestori hanno iniziato a capire che il bonus al posto del credito fosse una scelta saggia.

Continua dopo il salto pubblicitario.
Cronologicamente gli errori/politiche commerciali sono state trasversali: soffermiamoci solo su TIM e Tre. Prima dell'arrivo del gestore cinese, l'ex monopolista presentò Autoricarica 190, una tariffa mediamente conveniente che -tra le altre cose- prevedeva di ricevere 3600 lire ogni 50 minuti di chiamate ricevute e/o ogni 50 sms ricevuti. Neanche a dirlo, appena si resero conto delle perdite rimodularono questo piano, impedendo l'autoricarica se chi chiamava/scriveva utilizzava un monte bonus (e qui ci sarebbe da fare una parentesi, come posso io sapere cosa sta usando chi mi chiama?); in ogni caso commise un altro errore: la modifica non avveniva in automatico dopo 30 giorni, ma solo alla prima ricarica effettuata.

Qualche furbetto trovò il metodo di non ricaricare, mantenendosi così le condizioni inalterate.

Arrivò poi la SuperTua+, una tariffa del gestore 3 (in realtà ancora in commercio con il nome di Super3 e con obbligo di portabilità) che in modo molto semplice prevedeva 10€cent per ogni minuto di chiamate ricevute da altri operatori e -sotto pari condizioni- 4€cent per ogni SMS/MMS.

Apparentemente questa tariffa e Autoricarica 190 non hanno nulla in comune: in realtà si potrebbero definire i congiunti "fruitori" di un colossale, quanto gravissimo, errore del marketing TIM, la TuttoRelax.

Il piano TuttoRelax, a fronte di una mensilità di 49€, prevedeva un numero illimitati di SMS in uscita, verso tutti, a costo 0. Apriti cielo: centinaia di migliaia di SMS hanno iniziato ad arrivare su SIM predestinate (magari come flash message) inviati grazie a programmi forniti in fase di vendita con i telefonini o liberamente scaricabili dai siti dei produttori, facendo sì che il bonus di molte persone arrivasse in alcuni casi anche oltre i 90.000€.

La TIM con questo gioco ha perso in realtà tre volte:

- non ha considerato il potenziale rischio della propria offerta

- non ha considerato una tariffa come quella di 3 che -a conti fatti- è una summa di costi di interconnessione infiniti (perché -sia chiaro- la 3 non ci perde)

- non ha considerato una potenziale bomba in casa propria, le Autoricarica 190 non rimodulate

Il risultato è stato una ecatombe: tutti i soldi, anche quelli apparentemente inutili come i bonus, venivano (e vengono!) monetarizzati con degli 899 (vedi GoldPay) e per il gestore è rimasto un buco da diversi milioni di euro.

Se questo era il passato, ora arriviamo al presente, fatto ancora di errori ed incurie con un unico beneficiario: il cliente "furbo".

Vengono ora sfruttate nei modi più impensati le varie Vodafone Ricaricami, il Pieno Wind e -da tappeto rosso- sempre l'autoricarica delle SuperTua+/Super3 del gestore cinese.

C'è chi è riuscito a sfruttare anche le notifiche email di Vodafone per farsi oltre 2000€ di bonus, oppure usando gli SMS dei vari servizi (Alice, Tim, Libero), parte dei quali ha poi chiuso i rubinetti.

Sono stato in passato molto attaccato nei commenti per aver dato del morto di fame a tutti coloro che campano di questi espedienti: ma che altro sono? É grazie a loro che la maggior parte dei servizi web di SMS sending ha chiuso i battenti; è grazie a loro se i gestori si sono chiusi nella presentazione di offerte scandalose, dalle quali perdiamo tutti!

Vi sembra una cosa così strana che sia rimasta solo la Wind ad offrire gli SMS verso tutti? Provate a navigare nei vari forum di telefonia: la prima cosa che appare, alla presentazione di una promo, è il ragazzino che si fa i conti per vedere quanto ci guadagnerà e -se non sa come fare- lo si vedrà andare a caccia di bug freschi da sfruttare, insieme alla solita combriccola. É anche per questo che, pur avendoli menzionati, non ho scritto le procedure per ottenerle lauti guadagni. La Vodafone, dal canto suo, ha completamente ignorato le mie segnalazioni sugli errori che le stanno facendo perdere svariati soldi.

L'unico modo per risolvere questa situazione è che spariscano le autoricariche o che i gestori si accordino per limitare questa cosa. Ma, perché la 3 dovrebbe accordarsi, facendo perdere l'enfasi che gira intorno alle proprie offerte? Provate a parlare con uno che abbia questo gestore: se sarà un minimo bulletto vi dirà "io non ricarico da quando sono passato... è una pacchia!". E allora non facciamo i moralisti, grazie ai soliti quattro (alias morti di fame), tutti gli altri clienti stanno vivendo un momento decisamente poco conveniente nel mondo della telefonia mobile.

Ora sapete chi ringraziare.

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