Linea HTC One: Una guida all'acquisto

HTC One V

Oggi vogliamo parlare del produttore Taiwanese HTC, che a mio avviso è davvero meritevole di nota data l'alta qualità dei suoi prodotti. È stato il primo a credere in Android, infatti l'HTC One "originario" è stato il primo smartphone al mondo a sfoggiare l'emblema del robottino verde, dimostrando l'apertura mentale dell'azienda e la sua lungimiranza.

Continuiamo così con il nostro intento di far orientare gli utenti nell'articolato mondo della telefonina mobile. La situazione si va complicando di giorno in giorno, e capire quale telefono faccia al caso nostro è diventato difficile. Solo pochi anni fa la scelta era limitata ed indirizzata ad un utilizzo molto più semplificato. Gli smartphone stanno divenendo sempre più comuni e non è difficile vedere persone di una certa età aggirarsi per la città immersi nello schermo del proprio terminale mobile.

Di recente HTC ha lanciato una serie denominata con la sigla "One", seguita da una lettera che ne identifica la classe di appartenenza. Questi prodotti vengono accomunati tra loro per la presenza di Android 4.0 e l'utilizzo della GUI HTC Sense 4. Quindi abbiamo: HTC One X, HTC One S ed HTC One V, prodotti ben distinti tra di loro, con processori molto differenti e schermi che partono da 3.7" arrivando a 4.7".

Il Processore

HTC ha delineato in maniera netta il tipo di processore da utilizzare all'interno della famiglia One con un crescendo che raddoppia i core rispetto ad ogni modello. Partendo dal basso troviamo One V, che monta un single core della Qualcomm modello Snapdragon MSM8255 da 1GHz, lo stesso che utilizza il Nokia Lumia 800. Segue il modello superiore, One S, che raddoppia i core utilizzando un Qualcomm Snaodragon Modello MSM8260A da ben 1.5GHz. Questo lo rende già un prodotto interessante ed appetibile, dato anche il suo prezzo. Finiamo con il top di gamma, One X che monta il processore di ultima generazione della Nvidia, il Tegra 3. Questa CPU è stata ampiamente descritta nel corso dei mesi: se ne è parlato molto a causa della sua struttura innovativa, visto che questo processore è dotato di 5 core. A dire il vero la struttura è meglio definita come 4 + 1: il core aggiuntivo funziona nel normale utilizzo, ma quando serve potenza entrano in gioco gli altri 4. La frequenza di lavoro è di 1,5GHz, permettendo prestazioni tra le migliori in commercio.

Display e dimensioni

Anche in questo caso la casa Taiwanese ha voluto dare un netta differenziazione tra i modelli. Partendo come sempre dal basso troviamo One V con uno schermo capacitivo da da 3.7". Non è poi così microscopico, è la stessa "stazza" dell'iPhone, ed è creato con tecnologia TFT ed una risoluzione di 800X480 pixel. Questo gli permette di avere una aspetto compatto e comodo da portare in tasca. Un po' di dati: altezza 120,3 mm, larghezza 59,7 mm ed uno spessore di 9,24 mm. Il suo peso complessivo è ridotto a 115 gr.
One S fa un bel balzo in avanti con il suo schermo capacitivo da 4.3" Super Amoled con risoluzione 960X540. Come dimensioni quindi siamo vicini al primo Galaxy S2. Dati certi: altezza 130.9 mm, larghezza 65 mm, spessore 7.8 mm con un peso di soli 119,5 gr.
Il più grande è ovviamente One X, che è equipaggiato con un grande schermo capacitivo di 4.7" con tecnologia Super IPS LCD2. La risoluzione qui è HD, con 1280X720 pixel. Come ci si poteva aspettare le dimensioni sono estremamente generose: altezza 134.36 mm, larghezza 69.9 mm, con spessore di soli 8.9 mm e un peso di 130 gr. Sebbene i contenuti tecnologici siano solidissimi, come sempre questa classe di smartphone rende un po' perplessi. Non sarà mai comoda da portare in giro!

Multimedialità

La filosofia di questa famiglia rimane invariata anche in questo campo. One V adotta un fotocamera da 5 megapixel con Flash LED ed Autofocus, One S invece sfoggia una sorellona da 8 megapixel altrettanto fornita di luce e fuoco automatico, più una fotocamera frontale VGA. Il top di gamma One X ha la stessa "macchina" dell'S, ma è dotato anche di zoom. Dall'altro lato scopriamo una fotocamera frontale da 1.3 megapixel, capace di risoluzione 720p - anche troppo per la video chat media. I modelli "S" ed "X" possono catturare video a 1080p, invece il "V" solo a 720p.
Tutti e tre i modelli hanno il supporto alla tecnologia Beats Audio™, che gli permette di avere un suono di rimarchevole qualità per un telefonino.

Veniamo allo storage. One V ha 4GB di disco fisso e 512MB di Ram, One S è dotato di 16 GB di disco fisso ed 1GB di RAM, infine One X ha 32 GB di disco fisso e 1 GB di RAM. Tutti e tre i modelli sono espandibili tramite MicroSD. Vediamo ora la batteria che stranamente non segue il "teorema della crescita": One S e One V hanno un'unità da 1500 mAh, mentre One X vince di nuovo con 1800 mAh, ovviamente a causa dello schermo grande, decisamente ingordo di risorse. Le autonomie dichiarate sono per questa ragione piuttosto simili tra i tre modelli.

Connettività

Concludiamo con la connettività, che vede il top di gamma One X con un jack audio stereo da 3.5 mm, supporto alla tecnologia NFC3, Bluetooth con tecnologia aptX™ (Bluetooth® 4.0), Wi-Fi®: IEEE 802.11 a/b/g/n DLNA® per trasferire in modalità wireless i dati direttamente ad una TV o un computer compatibili. Sulla sua cornice scopriamo anche una porta micro USB 2.0 (a 5 poli) con collegamento video mobile ad alta definizione (MHL) per connessioni USB o HDMI (per la connessione HDMI è necessario un cavo speciale). La connessione dati è ovviamente HSPA con capacità di download di 14 Mbps. Gli altri due sono molto simili ma non gli è stato conferito nè l'NFC, nè il supporto al DLNA® .

Le differenze sostanziali

Qui il lavoro di distinguere i tre HTC è molto facilitato, infatti questi terminali sono nettamente diversi per dimensioni del display, potenza di calcolo e comparto multimediale. L'ultima differenza sostanziale è ovviamente il prezzo, che vede una bella forbice ampia. HTC Italia propone One X a €699 (sono €599 nel resto d'Europa). Sono 100 euro in meno per One S, mentre il prezzo di One V è di €349 con garanzia in Italia contro i 299 che sono la media del mercato europeo.

Il giusto compromesso tra prestazioni e prezzo a mio avviso è rappresentato da One S, che già con un dual core ed un display da 4.3" permette una user experience accettabile su Android. La GUI HTC Sense è molto bella, se pur ogni tanto si lasci cogliere in castagna da qualche accenno di scatto, cosa che accade spesso su Android. La qualità di questi prodotti è eccellente sia nel modello base sino ad arrivare al bellissimo One X.

In ogni caso questi smartphone sono un investimento buono per il futuro (per quanto un prodotto del genere possa esserlo): HTC ha confermato che One X e One S verranno aggiornati a Jelly Bean. Il povero One V non è stato preso in considerazione, un fatto che lo rende meno appetibile per l'acquirente appassionato di tecnologia.

Per maggiori informazioni ecco i link del produttore:

HTC ONE X

HTC ONE S

HTC ONE V

Galleria HTC serie \\

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: