Parte ufficialmente il conto alla rovescia (simpaticamente pubblicizzato anche da D’Ambra) per l’adeguamento delle offerte dei gestori, in accordo con la nuova normativa sulle liberalizzazioni.
Da oggi 2 febbraio al 3 marzo prossimo gli operatori dovranno adeguare tassativamente le proprie offerte commerciali, tutte (anche in modo retroattivo, con vincoli che raggiungono al max i 60 giorni), secondo le norme vigenti; dovranno inoltre azzerare completamente i costi aggiunti sulle ricariche telefoniche.
Con il senno di poi è risultata sorprendentemente lungimirante la TIM, inserendo e pubblicizzando una tariffa senza scatto alla risposta (la Tim Club), che non va contro alcun regolamento. La 3 invece avrà grossi problemi, visto che il 90% della sua offerta commerciale si basa proprio su scatti alla risposta, contratti extra-long vincolanti, ricariche a 30 giorni.
Il simbolo (*) sta ad indicare un mio commento: per aggirare il fattaccio, si potrebbe ELIMINARE tutte le opzioni in stile “Per Sempre”, convertendole in promozioni di media-lunga durata, che casualmente arriverebbero a rinnovo.
Dopo tutte queste argomentazioni, che dire se non… il terremoto sta per iniziare?
Maurizio
03 feb 2007 - 02:38 - #1Mi sembra più che giusta questa ridimensionata dei costi, visto che le altre compagnie europee soo su queste condizioni perchè l’italia no?
Giusto. Bella mossa del governo
dEx
03 feb 2007 - 02:50 - #2Per ora potrebbe dirsi una grande mossa a beneficio dei consumatori e ovviamente sono contento che qualcuno si sia mosso in questo senso. Ahimè sarà però il tempo a dirci come si rivarranno i gestori telefonici dei benefici di cui son stati privati. Da squali quali sono e da come li abbiam finora conosciuti, c’è da aspettarsi che devino la tempesta sulle nostre teste, attribuendo tutte le colpe dei rincari a quel cattivone di Bersani, rincari che ovviamente supereranno quanto già oggi paghiamo.. dovran pure trovare un modo per fregarci, no?
francesco
03 feb 2007 - 08:32 - #3io dico che e’ tutto un grande bluff, vederete come i gestori sapranno adeguare le tariffe……a Napoli dicono!!! chi e’ fesso rimanga a casa sua!!!!
alberto zilaghe
03 feb 2007 - 09:18 - #4l’entrata in vigore dei provvedimenti coincide con il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.(quindi oggi 3 febbraio) Comunque “gli operatori adeguano la propria offerta commerciale alle predette disposizioni entro il termine di trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto”.
In base a ques’ultima frase quindi entro e/o dal lunedi 5 marzo 2007
tutti gli operatori mobili sono obbligati a commercializzare ricariche telefoniche senza costi di ricarica.
nel caso ipotetico che il parlamento non converta in legge entro i 60 giorni tale decreto (ovvero entro il 4 Aprile 2007) il decreto decade…quindi potrebbe anche accadere che i gestori rimettano i costi di ricarica e si ritorna come prima.
wilhelm
03 feb 2007 - 10:40 - #5A napoli dicono tante cose… e cmq vada rimane una città piena di delinquenza accettata e coadiuvata dalla popolazione, che ragiona per frasi tipo la tua.
Daniele
03 feb 2007 - 10:42 - #6Io non penso che i contratti di comodato/noleggio di TIM, Vodafone e 3 subiscano variazioni poiche’ viene consegnato al cliente un telefono del valore di 300 e passa euro a 0 o poco piu’ !!!
Diverso e’ il discorso per contratti come Telecom, Fastweb, Sky etc. che non danno nessuna contropartita !
Ditemi se sbaglio !
Del resto all’estero non avranno i costi di ricarica e magari non hanno vincoli contrattuali ma quando viene consegnato al cliente un telefono il vincolo c’e’ eccome e di 24 mesi come da noi !!!
E per quanto possa essere d’accordo sull’eliminazione del costo di ricarica che comunque ricadra’ su di noi con aumenti tariffari, togliere i contratti di noleggio significa far aumentare ulteriormente i costi dei cellulari gia’ enormemente alti da quando abbiamo il malefico euro !!!
Inoltre guarda caso viene tolto d’ufficio il costo di ricarica che grava sui gestori e non la tassa di concessione governativa che casualmente va a rimpinguare questo malefico governo !!!
Silvano
03 feb 2007 - 10:51 - #7sono d’accordo con chi ritiene che i responsabili delle compagnie telefoniche accetteranno facilmente questa legge: pur di non vedere limitati i loro guadagni, troveranno altri metodi per “ritagliare”. In primis ne risentiranno i call center, poi la qualità dei servizi stessi. Temo che ci troveremo tutti ad avere la tariffazione a secondi a 20c./min.
boh
03 feb 2007 - 12:17 - #8scusate, ma il provvedimento è retroattivo e quindi è incluso anche l’annullamento dello scatto alla risposta?
questo vuol dire in soldoni che tra 30 giorni approssimativamente il 90% dei piani tariffari attivi nelle sim italiane verrà rimodulato, con tutte le relative conseguenze (leggi vantaggi ottenibili da piani non più attivabili)
Diego
03 feb 2007 - 12:22 - #9Daniele ti sei fatto infinocchiare per bene dai tuoi amici di Forza Italia. ma di malefico questo governo mi pare che non abbia proprio niente… E il tuo amico silvio invece cosa ha fatto? Dai spiegami e bada che io non mi bevo tutto quello che dice Emilio Fede. detto questo sono fiducioso è la telefonia con dei controlli sarà migliore per tutti, anche quelli di destra…
Piero
03 feb 2007 - 19:58 - #10Io credo che nonostante tutte le diavolerie che (sicuramente) i gestori si inventeranno per recupare il perduto col Decreto Bersani un qualche beneficio arriverà comunque a noi consumatori. Se non altro capiranno che non possono fare proprio tutto quel che vogliono, fino ad ora è stato il far west, cha ha fatto ingrossare le loro tasche e svuotare le nostre.
Pregherei per quanto possibile di rimanere in tema telefonia….le esternazioni politiche (specia quando sono gi grande spessore come quelle sopra) andatele a fare nei bar oppure a casa vostra,non su un sito high-tech.
Quella su Napoli poi….un pregiudizio così antico,becero ed insopportabile è roba degna del migliore ‘circolo dell’imbecille’. Gradirei se moderatori o amministratori lo eliminassero, visto che non c’entra nulla col topic.
Franco
03 feb 2007 - 20:49 - #11speriamo che questo fatto sia la scintilla per far partire una sana concorrenza!!!!
glorfindel
03 feb 2007 - 21:19 - #12Io non ho mai sentito che aboliranno lo scatto alla risposta, non credo che lo intendano come costo fisso…
Toglieranno i costi di ricarica come hanno detto, e se va male hanno pure la scusa per eliminare qualche comoda opzione flat (quelli si che sono costi fissi)
Staremo a vedere…
GOo
03 feb 2007 - 21:19 - #13E per quanto riguarda le semi-flat gprs/umts dei vari operatori? anche qui si tratta di costi fissi. Vabeh che la maggior parte sono promozioni (!) ma questo vuol dire allontanare ancora di + l’ipotesi di una vera flat. Ricordo che tempo fa c’era quella di aruba/wind ma forse quelli erano ancora tempi pre-smaltimento-aste-umts o che dir si voglia..
PAUL
04 feb 2007 - 01:50 - #14MAURIZIO AL COMMENTO UNO SCRIVE “bella mossa del governo”
Guarda ciccio che il governo non centra proprio nulla! è stato tutto merito di D’ambra e delle 800mila firme che noi (e forse non te) abbiamo messo nero su bianco. Cosi si è mossa la commissione UE e l’authority che ha mosso il governo.
IL GOVERNO NON CENTRA NULLA. SE NON C’ERA QUESTO BRAVISSIMO RAGAZZO NAPOLETANO NON SAREBBE SUCCESSO NULLA. DIFATTI è L’UNICA COSA BUONA FATTA DA BERSANI ma proprio PER IL FATTO CHE NON è STATA UNA SUA IDEA.
W D’AMBRA E ABBASSO QUELLI COME MAURIZIO CHE NON SI INFORMANO
glorfindel
04 feb 2007 - 04:16 - #15Ok PAUL, però rilassati…
Il tuo commento vagamente politico è parecchio urlato!
Matteo Moruzzi
04 feb 2007 - 14:19 - #16FOrse avete letto un testo “non ufficiale” ma nel decreto si parla solo di costi e/o contributi fissi legati alla ricarica del credito…
Sono quindi escluse abolizioni di scatti alla risposta e altre promozioni mensili che prevedono una cosiddetta “flat”.
Ragazzi, va bene essere ottimisti ma pensare che da un giono all’altro lo scatto fisso alla risposta possa essere abolito è assurdo. Senza più il costo di ricarica, le compagnie sono costrette a mantenere qualcuno dei loro privilegi.. Non conosco i dati ma gli introiti derivanti da scatto alla risposta saranno sicuramente nell’ordine del 20-30% dell’intero fatturato. Vorrebbe dire far chiudere almeno due compagnie telefoniche e licenziare migliaia di dipendenti (e per primi sicuramente quelli dei call-center).
Se non volete lo scatto alla risposta basta sottoscrivere Wind Senza Scatto. 19 Cent al minuti sempre e con tutti.
Ecco il testo ufficiale del Decreto Legge: http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/cittadino_consumatore/dl_707.pdf
E speriamo che venga tramutato in legge altrimenti le compagnie fanno presto a reintegrarlo!!
GufoGoffo
04 feb 2007 - 16:26 - #17@:Matteo
“e’ vietata, da
parte degli operatori della telefonia mobile, l’applicazione di costi
fissi e di contributi per la ricarica di carte prepagate, anche via
bancomat o in forma telematica, aggiuntivi rispetto al costo del
traffico telefonico richiesto”
A me in questa frase pare proprio che la “e” congiunzione separi i costi fissi, da quelli di ricarica… Mi pare proprio che il compagno Bersano l’abbia fatto bene, fino in fondo, queto decreto..
Matteo Moruzzi
04 feb 2007 - 19:25 - #18Secondo me entrambi i termini “costi fissi” e “contributi” hanno significato limitatamente alla ricarica delle schede… secondo me la congiunzione “e” offre una alternativa fra i due termini però all’interno del contesto indicato subito dopo… Cmq, la norma potrebbe prestarsi a differenti interpretazioni… dai, faccio uno squillo al Bersani (che poi è un piacentino come me…) e vi faccio sapere. tanto è impossibile: senza scatto alla risposta su tutti i piani tariffari le compagnie sarebbe costrette a mettere tariffe dell’ordine di 30-35 cent al minuto.. un po’ tantino.
Giusva Iannitelli
04 feb 2007 - 20:13 - #19Infatti, si dice costi fissi E costi di ricarica. Le cose appaiono ben separate.
PAUL, non si urla nei commenti. Il decreto ringrazia la mossa del privato cittadino, ma ti ricordo che non aveva comunque valore legale. Una petizione regolare deve avere nome, cognome, firma autografa e documento valido di riconoscimento. É comunque grazie a questo che l’autority italiana si è mossa (quella europea ha dato bene o male picche).
Ciao,
Marco
04 feb 2007 - 22:39 - #20per giusva ianitelli.
per quanto PAUL urli e non vada bene nella sostanza ha però ragione da vendere.
Indipendentemente dal fatto se la petizione abbia avuto o no valore legale, ed indipendentemente dal fatto che la commissione ue abbia dato picche (il che non è vero in quanto ci sono dichiarazioni dei componenti la commissione che hanno affermato come l’authority italiana dovesse muoversi al riguardo..quindi niente picche)..indipendentemente da tutto ciò se non ci fosse stato D’Ambra non sarebbe successo nulla di nulla. è così.
Federico, A. Moretti
05 feb 2007 - 06:30 - #21Grandissimo Andrea (D’Ambra)! Abbiamo vinto!
Ora tutti sostengono che si alzeranno le tariffe… uhm, è possibile, ma qui potrebbe - a questo punto - intervenire l’authority preposta per impedire uno strozzinaggio. Negli altri Paesi europei si paga di meno (tutto… e persino nella carissima Inghilterra banda larga e telefono costano un’inezia rispetto all’Italia!), quindi se vogliamo essere “europeisti”… facciamolo fino in fondo. ;)
mozart
05 feb 2007 - 07:52 - #22Ho partecipato alla petizione online,ma questa nuova normativa non poteva arrivare prima?
Giusva Iannitelli
05 feb 2007 - 09:45 - #23Marco, devi aver letto male. Non ho mai detto il contrario.
Per quanto riguarda l’autority europea, la risposta ufficiale (non i commenti di parlamentari &c.) è stata qualcosa tipo “non è di interesse comunitario” o qualcosa di simile. L’ho letta tempo addietro, ma la sostanza è quella.
Ciao,
ice
05 feb 2007 - 16:12 - #24fino a che con la scusa dell’euro la Vodafone mi ha obbligato al cambio di piano tariffario io avevo un piano cosi:
a fasce orarie, dalle 8 alle 16
a tutti i tipi di telefono (adesso col number portability e la tariffazione a seconda del gestore ….tutto e’ piu oscuro)
nessuno scatto alla risposta e tarizzazione a gettoni da 100LIRE
Adesso scatto alla risposta, tariffazione a…boh…chi lo capisce e prezzi cmq piu alti.
Se Omnitel ci guadagnava allora, ……se gli togliamo lo scatto alla risposta adesso non fallisce di sicuro….
diciamo che i gestri di telefonia potrebbero essere meno avidi
Magari coi miliardi che non introitano dal costo delle ricariche che ci hanno truffato (tutti si sono sempre sentiti dire che erano per tasse goevernative) faranno campagne pubblicitarie meno faroniche….visto che quando vogliono fanno CARTELLO….possono farlo anche per spendere meno in pubblicita’ e darsi magari autoregolamentazioni come hanno fatto le societa di calcio coi compensi miliardari x i giocatori….
Il libero mercato e’ una giugla dove il piu forte vince e stritola il piu debole, ma la politica ha il potere/dovere di moderare/guidare il mercato….
a questo punto mi auguro che Bersani rimaga dov’e’ per altri 4 anni e possa controbattere alla contromosse dei gestori ;)
Jimi
05 feb 2007 - 17:01 - #25@GufoGoffo, Matteo, e Iannitelli
“e’ vietata, da parte degli operatori della telefonia mobile, l’applicazione di costi fissi e di contributi per la ricarica di carte prepagate, anche via bancomat o in forma telematica, aggiuntivi rispetto al costo del traffico telefonico richiesto”
Purtroppo direi che il fatto che alla fine si faccia ancora riferimento alle ricariche (rispetto al costo del traffico telefonico richiesto), conferma che l’intero periodo si riferisce appunto alle ricariche.
Almeno se si parte dal presupposto che sia scritto in un Italiano corretto. ;-)
Sandro
06 feb 2007 - 13:55 - #26Cambio argomento per rimanere comunque nel tema: una settimana fa ero in Belgio; distributore Esso: benzina 1,14 euro (+ o - come da noi), diesel 0,85 euro! Ovvero il prezzo originale del gasolio anche in Italia prima che le compagnie facessero cartello, giacchè il mercato è tutto sul diesel.
E di chi è la colpa? Della Esso, dei distributori, di Bersani, di Berlusconi, o di tutti noi italiani, furbi e meno furbi allo stesso tempo, che non sappiamo mani far valere i diritti della collettività ma sempre e solo quelli dei singoli?
elisa
07 feb 2007 - 13:28 - #27la tim mi chiede 150 euro cadauna di penale per due linee che voglio disabilitare, peraltro mai usate. il contratto e del luglio 2006. le line in tutto erano quattro. non voglio recedere dal contratto, voglio solo eliminare due numeri che costano perche’ ci sono i costi fissi.che fare?
Giusva Iannitelli
07 feb 2007 - 14:48 - #28Aspetti il 4 aprile e poi dovresti poter richiedere lo stacco senza penali entro il 4 maggio.
Ciao,
comprar
07 feb 2007 - 19:49 - #29La vita va molto in fretta, viaggi nello spazio hotel di lusso in marte.
Mamma mia che contento sono di aver vissuto in questa epoca.
Matranga
08 feb 2007 - 09:48 - #30Quando si inizia con queste nuove proposte?
non mi sembra di aver notato ancora niente, cosa fanno aspettano qualche soffiatta….
Giusva Iannitelli
08 feb 2007 - 22:03 - #31Dal 4 marzo in poi la prima tornata (ricariche, trasparenza), dal 4 aprile la seconda (contratti e limiti).
Ciao,