Riprendo una interessante notizia segnalatami da Andrea D’Ambra, che dovrebbe calmare gli animi di chi si dice preoccupato su un aumento repentino delle tariffe mobili offerte dai gestori, dopo che verrà eliminato il costo di ricarica (-1.7miliardi di euro l’anno da recuperare?).
Ieri, la Guardia di Finanza ha acquisito i piani tariffari direttamente presso le quattro compagnie italiane di telefonia mobile, l’ANSA riporta:
L’operazione si inserisce nell’ambito della vigilanza sulla trasparenza delle tariffe, alla luce del decreto Bersani che prevede l’annullamento dei costi di ricarica a partire di primi dai marzo.
Quello che, con tutta probabilità, l’Autorità intende verificare è quali siano nel dettaglio le tariffe praticate al momento dai quattro operatori mobili, per poi confrontarle con quelle che verranno predisposte nelle prossime settimane in vista della scadenza del 3 marzo, quando le ricariche delle prepagate non potranno più essere a carico del consumatore.
Il decreto Bersani assegna, infatti, all’Autorità compiti precisi per quanto riguarda la trasparenza delle tariffe, anche per verificare se e in quale misura si dovesse concretizzare il rischio di un possibile aumento dei prezzi: la preoccupazione è infatti che gli operatori, per rientrare dei costi sostenuti per le ricariche, possano “spalmare” su tutti i piani tariffari gli introiti che verranno a mancare per effetto del decreto.
Che forse vogliano evitare l’errore fatto quando l’Italia è passata all’Euro come moneta unica? Dimenticando di fare i giusti controlli prima del cambio, ci furono aumenti selvaggi di li a poche settimane. Staremo a vedere.
pregys
07 feb 2007 - 10:05 - #1Si ricorda a lor Signori (sic!) che non siamo in regime di monopolio di Stato, ma per fortuna in Libero Mercato… quindi se ritenete che le tariffe siano troppo alte non telefonate con il cell., ma con la classica cabina telefonica che è moltooooo piu’ economica
Silver
07 feb 2007 - 11:45 - #2Giustissimo ,
ma non vedo perchè le aziende telefoniche non devono essere controllate , in modo da evitare aumenti di prezzo non giustificati e formare un cartello ..
Come detto giustamente nel post ti ricordi cosa e’ successo con l’euro ??
Per me e’ un ottima iniziativa.. anzi andrebbe esteso a tutto il mercato non solo alla telefonia mobile ..
pregys
07 feb 2007 - 12:01 - #3x Silver
in Economia(e maiuscola) il mercato si controlla da solo con Domanda e Offerta, se non c’è nessuno che compra, chissà perche’ il prezzo
scende…! Se c’è concorrenza il prezzo si calmierizza da solo. Liberalizzazioni(euro,telefonia,autostrade) fatte male
provocano anche (dico anche) cartelli di controllo, il mondo ne è pieno, non fermati a guardare solo…l’Italia!
matteo
07 feb 2007 - 13:10 - #4tu stai parlando di un mercato di concorrenza perfetta. sbaglio o gli operatori telefonici in italia sono ben… 4!
alla faccia della cncorrenza…
faber
07 feb 2007 - 13:29 - #5@pregys
Ecco il nostro Adam Smith, oppure se preferisci qualcosa di più recente… il nostro Milton Friedman.
Studiati un po’ di economia politica prima di parlare.
Hai mai sentito parlare di Keynes?
L’intervento dello Stato a volte è necessario. Basta non esagerare.
candido
07 feb 2007 - 13:53 - #6Mio commento del 29 gennaio di due post fa sull’argomento:
“io farei una tabulazione scrupolosa di tutte le tariffe attualmente disponibili. Da tenere bene a mente e fisse sulla lavagna. Basterà raffrontarle da quando entrerà in vigore la legge e capire così chi ha aumentato i costi delle chiamate”.
un po’autoreferenziale ma fa bene all’autostima…..
luca
07 feb 2007 - 14:17 - #7perfettamente d’accordo con i controlli, per quanto il raffronto con il periodo di passaggio lira/euro e’ improponibile: alla fin fine, per quanto grosse siano tim, voda, wind e 3, son pur sempre 4 listini da tenere d’occhio, contro le centinaia di migliaia di esercizi commerciali da tenere d’occhio.
Bruno
07 feb 2007 - 14:51 - #8Il problema è che il mercato telefonico (come molti altri…) è un oligopolio non competitivo.
Silver
07 feb 2007 - 18:17 - #9@pregys
Non lo metto in dubbio che il prezzo e’ relativo alla domanda/offerta questo accade solo in un mercato libero
—-
Secondo me le aziende che operano in Italia non sanno nemmeno cosa sia il mercato libero e competitivo e la libera concorrenza …
bene o male sono tutte d’accordo ..
prgys
07 feb 2007 - 18:44 - #10x Faber
Scusa non ti ho risposto prima , perchè io lavoro in regime di concorrenza, (tempo!) Tu ci lavori?
Come giustamente fatto notare da Silver, le aziende per non farsi male(vedi ripagare licenze costose) bene o male, si mettono d’accordo… Giusto/sbagliato non siamo certo ne tu ne io ne tantomeno Keynes a giudicare! Chiamatelo pure oligopolio,confrontate solo quello che è successo in Germania con le aste telefoniche e quello che è successo ( dopo qualche tempo) in Italia
glorfindel
07 feb 2007 - 22:05 - #11Le compagnie telefoniche sono state già accusate in passato di fare cartello.
La concorrenza va bene, ma se sono le compagnie ad approfittare della loro posizione sul mercato, è giusto che lo Stato intervenga a tutela dei cittadini-consumatori.
Se poi c’è qualcuno che è contento di pagare di più, può sempre gettare i propri soldi dalla finestra…
faber
07 feb 2007 - 22:37 - #12@prgys
a sto punto.. aboliamo l’anti - trust… facciamogli fare quello che vogliono…
poi dopo non ci lamentiamo però
pregys
08 feb 2007 - 10:19 - #13x faber
Io non ho mai detto quello che intendi tu!
io non mi lamento uso il voip, dico solo che è molto difficile dimostrare un Cartello di prezzi(pensarlo è piu’ facile)
se una qualsiasi azienda vende qualcosa ad un prezzo piu’ alto sono affari suoi, ma lo sono anche di chi compra, cioè se mi conviene lo faccio!
scusa,infine e chiudo qui, non parlare di economia politica se non hai un minino di pratica altrimenti di strilloni ne troviamo a camionate
MeneS
08 feb 2007 - 16:34 - #14intervento piu che giusto considerando le ceratteristiche del mercato
faber
08 feb 2007 - 17:47 - #15@pregys
Peccato che ci siano solo 4 compagnie telefoniche in italia. Non hai larga scelta.
E usare le cabine telefoniche, come dice te, non mi sembra la soluzione + adeguata. Per quando riguarda il voip DA CELLULARE, alla fin fine non conviene se calcoli i costi di traffico dati (a meno che tu non abbia un cellulare wifi, ma qua sorgono altri problemi).
Poi.. se chiami in Cambogia allora forse risparmi.
scusa,infine e chiudo qui, cosa ne sai te della mia “pratica”. Sei un veggente?
Vabbè.. va’