Una piccola parafrasi, poi rimbalzata per bocca di un ministro ha avuto finalmente risposta (e grazie a chi ha segnalato nei commenti!). Vi riporto l’ANSA:
ROMA - Dal 5 marzo non sarà più possibile applicare i costi fissi sulle schede di ricarica dei cellulari. A riferirlo è il relatore al dl sulle liberalizzazioni Andrea Lulli: “La data di entrata in vigore della norma non si sposta e resta fissata al 5 marzo”. Ma non solo.
Un altro emendamento, sempre a firma del relatore, chiarisce che il termine di “60 giorni” per l’entrata in vigore del comma 3 all’articolo 1 relativo alla possibilità di recesso dei contratti esistenti o al trasferimento dei contratti di adesione con operatori di telefonia, di reti televisive e internet, “non si applica” al comma 1 che disciplina le novità sulle ricariche della carte prepagate.
“Siamo un paese un po’ malato. Avevo chiesto di valutare le controdeduzioni delle aziende - spiega Lulli - ma le osservazioni che sono arrivate sono irricevibili: non mi hanno convinto”. Al contrario, “dopo averle valutate, mi hanno convinto che l’applicazione della norma nei tempi previsti è possibile oltre che giusta”.
Probabilmente, per quanto uno possa essere profano nei confronti dell’informatica, non dovrebbe richiedere una forza titanica aumentare di 5€ il valore di ogni importo da ricaricare (senza considerare i tagli più piccoli, che hanno una valutazione a parte); per quanto riguarda le scratch card, effettivamente ce ne sono in circolazione molte ancora, ma nulla vieta di riaccreditare il “maltolto”.
Staremo a vedere!
Matt_88ts
14 feb 2007 - 00:03 - #1non vedo l’ora!
AndreA
14 feb 2007 - 00:43 - #2ottimo, son curioso di vedere il 6 marzo… il day after :)
…e poi partiamo con la TCG che la disparità è evidente!
Giusva Iannitelli
14 feb 2007 - 07:12 - #3Evidente fino ad un certo punto.. lì ci troviamo di fronte ad una vera tassa statale (verrà quindi abbondantemente ignorata….)!
l
14 feb 2007 - 08:36 - #4… il ricavo complessivo annuo, derivato dai costi di ricarica della sola Vodafone Italia, è di circa 700.000 euro….
Dove andranno a prendere ora questi soldi???
Ovviamente Vodafone non ci rinuncerà, così come anche gli altri operatori.
Tagli al personale?
Aumento delle Tariffe ?
Ridimensionamento dei servizzi offerti al cliente ?
Meditate gente, abbiamo guadagnato 5euro a ricarica, ma forse rischiamo di rimetterci qualcosa di più
mirko
14 feb 2007 - 09:13 - #5Giusva Iannitelli cara: mi dispiace, ma intanto vanno via queste truffe al consumatore e poi vediamo!!! con la concorrenza che c’e’ non preoccuparti a noi puo’ andare solo che meglio: mi dispiace sentire una persona che ragiona cosi’ forse sei l’unica che sento dire una castroneria del genere!!! w beppe grillo
mirko
14 feb 2007 - 09:15 - #6tto un casino: scusa Giusva Iannitelli ma mi riferivo a un certo ( I ) che viene dopo scusa ancora non mi riferivo a te!!!
INDASTRIA
14 feb 2007 - 11:23 - #7incredibile sentire gente difende i costi di ricarica. Siamo davvero la repubblica delle banane non solo per i politici ma anche per gli abitanti
luca
14 feb 2007 - 12:01 - #8del resto che ti aspetti da uno che scrive SERVIZZI…..
Sandro
14 feb 2007 - 12:04 - #9Vi ricordo che la Guardia di Finanza ha fatto in questi giorni un preciso monitoraggio delle tariffe per conto del Ministero. Ogni aumento illecito verrà duramente punito.
Ma io punirei anche l’atteggiamento degli italiani che nascondono la testa nella sabbia, abbiamo il coraggio di difendere i nostro diritti, vorrà dire che Aldo Giovanni e Giacomo o Cristian De Sica prenderanno qualche soldo in meno… No?
acrive
14 feb 2007 - 12:05 - #10Intanto PAGHIAMO DUE VOLTE l’IVA (RICARICA E TELEFONATE)… e poi sarebbero le aziende a fregare eh? Vediamo di aprire tutti e due gli occhi.. e non solo quello che più ci fa comodo..
W Beppe Grillo una sega… ma siamo diventati cosi pigri nel pensare che ci serve una specie di mentore per aprire gli occhi sul mondo?
Dado
14 feb 2007 - 12:21 - #11e cosa vuol dire che il comma tre non siapplica al comma uno?
mica l’ho capito?
ci stanno forse difendendo da una probabile cessazione della sim per un motivo X in 60giorni di tempo/preavviso?
Giuliano
15 feb 2007 - 06:34 - #12Sandro, sinceramente non so quanto la GDF possa punire gli aumenti tariffari. A mio modo di vedere, l’intervento di eliminazione dei costi di ricarica è teso a rimuovere l’anomalia di una tariffazione “variabile” e permettere un più agile confronto dei costi.
Mi spiego meglio: un conto è confrontare due tariffe del tipo “20 cent al min”. Un conto è confrontare: “20 cent al min + 20% se carico 20€ + 3 € ogni 6 giorni + 200€ di uscita”.
Alla fine del gioco, dovremmo essere in grado di avere tariffe uniformi (ricordiamo infatti che il decreto prevede la rimozione dei costi fissi, non dei soli costi di ricarica) così che risulterà palese la differenza fra chi ti fa pagare di più e chi di meno. Da ultimo, vista la concorrenza del settore, mi permetto di ritenere che le compagnie diventeranno ancora più aggressive in termini di offerta al cliente.
E’ noto già oggi che Tim e Vodafone costano più di Wind e Tre, ma hanno i margini per farlo e comunque chi le sceglie lo fa per il servizio che ne ottiene che, per diversi aspetti, è migliore.
Graditissime tue osservazioni in merito,
Giuliano
Lele
15 feb 2007 - 11:11 - #13Ad integrazione ( e non giustificazione ) su quanto detto da I, vorrei dire che una perdita di guadagno da parte degli operatori di telefonia sui costi di ricarica “potrebbe” portare ad un aumento dei costi relativi a servizi ( con una z sola ), quali SMS - MMS e Scatto alla risposta (sul quale ancora non e’ stata presa una decisione).
Forse era questo che I voleva intendere col suo intervento.
Saluti a tutti
Lele
Aru
27 feb 2007 - 00:42 - #14Apriamo gli occhi, da qualche parte si riprenderano questi soldi. Indovinate dalla tasca di chi?
Damiano
02 mar 2007 - 12:18 - #15Dal 5 marzo 2007,TIM adegua tutte le sue ricariche in conformità al Decreto Legge 7/07 (Decreto Bersani).
A partire da questa data, tutte le ricariche sia fisiche (Ricaricard) che effettuate via bancomat o in forma telematica, non avranno più il costo di ricarica: tale costo si trasformerà in traffico senza scadenza e il credito ricaricato sarà pari all’importo speso per l’acquisto della ricarica.
Inoltre, potrai tranquillamente utilizzare le Ricariche fisiche TIM (Ricaricard) acquistate successivamente al 5 marzo del 2007, indipendentemente da quanto specificato dalla serigrafia della scheda che troverai in negozio.
Il suo valore in traffico infatti corrisponde totalmente all’importo pagato per il suo acquisto.
Damiano
02 mar 2007 - 12:34 - #16Ecco le date di abolizione ai costi di ricarica:
Tre: da venerdì 2 Marzo - Vodafone: da domenica 4 Marzo - Tim e Wind: da lunedì 5 Marzo
CE L’ABBIAMO FATTA!
Altre manifestazioni saranno organizzate nel resto d’Italia dai Meetup “Amici di Beppe Grillo”
GRAZIE AGLI OLTRE 820MILA FIRMATARI DELLA PETIZIONE E UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE AL GRANDE BEPPE GRILLO!
ADERISCI A GENERAZIONE ATTIVA per continuare la nostra azione a difesa dei consumatori!
Tra le prossime azioni: rimborso costi di ricarica, canone telecom, scatto alla risposta, class action, privilegi dei parlamentari e tanto altro