Arriva una notizia che potrebbe rendere felici gli smemorati incalliti d’Italia.
Grazie all’introduzione del decreto Bersani sulle liberalizzazioni il credito sulle carte prepagate non potrà più avere scadenza; in passato questo non è mai accaduto e, con una regolarità svizzera, chi dopo 13 mesi, chi dopo 12, veniva tolta la linea ai malcapitati che dimenticavano di ricaricare la SIM, comprensiva di tutto il traffico non usato.
Riccardo De Miro, giudice di pace della decima sezione di Napoli, ha aperto la strada a tutta una serie di ricorsi che da oggi potranno essere fatti, stabilendo che la disattivazione è da considerarsi una clausula vessatoria, essendo una regola molto svantaggiosa per il cliente/utente, e quindi deve essere firmata a parte all’atto di stipula del contratto.
Questa scure arriva dopo le orecchie da mercante fatte (in questo caso) da TIM, sulle pressanti richieste del cliente. I 300€ di danni prodotti più gli 800€ di spese processuali dovranno essere ora risarciti, grazie all’intercessione dell’associazione di consumatori AIDACON, che ha vinto la causa.
john
23 feb 2007 - 11:30 - #1peccato che se il governo Frodi sparisce il decreto non verrà convertito in legge..
L’unica cosa positiva fatta (ma non per merito di bersani, bensì di andrea d’ambra..ficcatevelo in testa) potrebbe venir rasa al suolo dall’incompetenza politica di questo governo.
Solo capace a mettere tasse e fare indulti
Diego
23 feb 2007 - 12:10 - #2Invece Berlusconi sì che ha fatto tanto per noi. Ficcati in testa pure questo.
beppe
23 feb 2007 - 14:48 - #3…invece il d’ambra ha fatto di molto… e per mero interesse apolitico… mi sa di surreale tutto questo commentare
beppe
23 feb 2007 - 14:54 - #4ovviamente sono ironico sul d’ambra, al riguardo ha detto tutto un suo conterraneo: http://napoletanite.blogspot.com/2006/11/aboliamoloeu.html
diego
26 feb 2007 - 09:40 - #5ciò significa anche che la tre mi rimborserà 13.824 (tredicimilaottocentoventiquattro) euro nel caso di scadenza accidentale della mia sim ?
GRANDE !