Esco dal coro. Questa è l’unica cosa che mi sembra doveroso fare.
Partiamo da un preambolo: mesi fa, in “acque” non sospette, avevo analizzato ciò che gli scatti alla risposta erano e come incidevano nel costo al minuto della chiamata; tante cose da allora sono cambiate, ma in sostanza i gestori sono quelli, mediamente le offerte anche (con scatti alla risposta che arrivano però a valori sempre più stratosferici), ma c’è una differenza: le liberalizzazioni si sono portate vie i costi di ricarica e ora, forse per cavalcare l’onda di successi effimeri, o interviste facili, tutti si accodano al “aboliamo anche gli scatti alla risposta”, nato da una richiesta dell’Antitrust, ma rimbalzata con furore da tutti in modo improprio.
É poi facile -ormai- dire e fare petizioni per ogni cosa: la telefonia in primis, ma tutto in realtà ha luci e ombre più o meno visibili nella sua gestione. Se tutti volessimo con una petizione cambiare il mondo, dovremmo prima sapere ciò a cui si andrebbe incontro (giusto per ricordare che le società di telefonia mobile non sono ancora delle ONLUS).
Siamo proprio sicuri che abbattere lo scatto alla risposta sia una cosa buona?
Infondo, ognuno di noi dovrebbe analizzare il proprio traffico, guardare la tipologia di chiamata che fa (se è più breve o più lunga di un paio di minuti), verso quali direttrici si chiama (non a caso Vodafone nella pubblicità della You&Vodafone parla di 1 e 7 cent senza menzionare i 30€cent degli altri operatori) e con quale frequenza. Da qui poi andrebbe deciso se ci conviene una tariffa con o senza scatto. Vi ricordo che abbiamo in vigore tra i gestori sia tariffe da 10€cent con scatto di 15€cent verso tutti, che tariffe da 19€cent senza scatto alla risposta e sempre verso tutti. Sarà poi cura di ciascuno di noi capire quale convenienza vogliamo e quindi a chi rivolgerci.
Lo scatto alla risposta è ammortizzabile con qualche minuto di chiamata, addirittura confrontando Super3 e la tariffa Classic di SFR lo scatto viene ripreso ancor prima di finire il minuto di chiamata.
Attenzione quindi: fatevi due conti prima di gridare all’abolizione di ogni cosa.
NB: evito in toto di parlare delle agenzie stampa dei gestori che dichiarano preoccupazione per gli stati occupazionali dei propri dipendenti, perché sembra più un ricatto morale che una vera preoccupazione. In ogni caso non entro nel merito perché questo articolo parla solo di tariffe.
Gianni
09 mar 2007 - 13:42 - #1Finalmente qualcuno che pensa prima di parlare…
Gifry
09 mar 2007 - 13:52 - #2Sono perfettamente d’accordo con tutto quello che hai scritto, soprattutto perché sono convinta che in questo modo la beneficenza la facciano in pochi. Mi sembra abbastanza ovvio che se davvero lo scatto alla risposta venisse abolito, le compagnie telefoniche troverebbero facilmente altri metodi per prendersi i nostri soldi. Il “trucco” è - come tu stesso hai detto - studiarsi qual è la tariffa migliore per le proprie esigenze, anche se questo richiede un bel po’ di pazienza, perché se ci aspettiamo che prima o poi le telefonate ci vengano regalate… beh, dovremo aspettare un bel pezzo.
matazen
09 mar 2007 - 13:57 - #3stavolta sono d’accordo.
niko b
09 mar 2007 - 14:00 - #4Ne ho sentito parlare questa mattina e penso sia una cosa sbagliata. Le scelte alternative ci sono, al contrario dei costi di ricarica imposti praticamente da tutti i gestori. Piuttosto si deve obbligare i gestori a fare pubblicità più onestamente, dando informazioni corrette e complete. Raramente dicono se i prezzi sono IVA compresa (fa una differenza del 20% !!) o se la tariffazione è a scatti o al secondo. Queste informazioni devi sempre andare a cercartele tra quelle scritte in piccolo sui rispettivi siti internet…
Infinitiblu
09 mar 2007 - 14:01 - #5Ma scusa, lavori per quelache compagnia telefonica?
Il tuo discorso non fa una grinza, ma guardando dalla parte del consumatore, diremmo che sia un premio all’inefficienza degli operatori e delle loro reti. Perchè questo, ogni volta che cade la linea, per cui sia costretti a richiamare, ripaghiamo il collegamento. Pertanto quale gestore è interessato a ampliare o almeno migliorare la rete, quando queste carenze portano profitti? Riflettiamo anche su questo.
Un saluto a tutti.
Infinitiblu
09 mar 2007 - 14:07 - #6Dirò un’eresia, ma forse una soluzione ci sarebbe, quella di tornare indietro nel tempo, fare solo abbonamenti, per cui i gestori hanno il loro guadagno assicurato, eliminando così lo scatto alla risposta e adeguando le tariffe; e forse tutto sto casino delle ricariche non sarebbe mai neanche nato.
Giusva Iannitelli
09 mar 2007 - 14:12 - #7No infinitiblu, non lavoro per alcuna azienda di telefonia e non ricevo marchette in tal senso.
É chiaro che la storia delle cadute di linea spesso si fa spinosa: in questo potrei vedere un intervento (es. se chiamo, chiudo la conversazione e richiamo entro 30 secondi nel xx% dei casi è caduta la linea, quindi non faccio ripagare lo scatto), per il resto l’intromissione in questo argomento porterà solo grandi svantaggi.
Non credere che gli abbonamenti siano migliori: dare al gestore liquidità (che è remunerata da un tasso di interesse) non sfruttata porta un guadagno, rispetto ad un pagamento a posteriori.
Ciao,
abecedario
09 mar 2007 - 14:25 - #8TARIFFE FLAT, questo è il futuro, via i costi di ricarica, via gli scatti anticipati, tutti costi per servizi non effettivamente resi.
ci arriveranno con le buone (concorrenza) o con le cattive (decreti legge).
introiteranno costi fissi da ciascun cliente a fronte di servizi a costo zero (come oggi già avviene per la parte dati dell’umts).
in america funziona così…e funziona benissimo…le compagnie non navigano in cattive acque…i clienti continuano a crescere…i clienti sono contenti…le compagnie sono contente…
Giusva Iannitelli
09 mar 2007 - 14:28 - #9Già, speriamo.
La tim ha iniziato con la tutto compreso, vedremo.. :)
chiara chiara
09 mar 2007 - 14:32 - #10Parole sante caro Giusva, qui non fanno altro che tentare di fregare i nostri soldi… in un modo o nell’altro con lo scatto o con la tariffa al minuto….
Infinitiblu
09 mar 2007 - 14:34 - #11Personalmente non mi lamento se il prezzo che pago corrisponde a quanto mi viene corrisposto. Pertanto questo maledetto scatto alla risposta, adeguiamolo, rendiamo moralemte sostenibile ed economicamente accettabile, 5 o 6 cent/€.
In questo modo sarebbero tutti +o- soddisfatti. Gestori e Comitati consumatori.
Enabram Tain®
09 mar 2007 - 14:41 - #12Sinceramente tende a sfuggirmi il senso di questo post. Cosa vuol dire non conviene abolire lo scatto alla risposta? Io che uso il cel solo per poche decine di secondi a telefonata perchè dovrei avere l’obole dello scatto? Ho appena sottoscritto un nuovo profilo che mi fa spendere solo 19 cent al minuto con tariffazione a secondi (e non a scatti di 30 sec, sarà utile anche questo balzello?) e senza scatto alla risposta. Cosa dire mi sembra un bel passo avanti, aggiungendo che senza i costi di ricarica (forse era meglio lasciare anche quelli?) spendo molto meno di prima. Poi speculare sul fatto che i gestori potrebbero alzare le tariffe per recuperare il “maltolto”, mi sembra molto fine a se stesso come ragionamento, ovvio che non lo devono fare e se non erro la finanza è intervenuta in questo senso. Continueremo a berci le vessazioni dei nostri gestori da buoni italiani o decideremo di smettere di scegliere il “meno peggio”. Pensa se si facessero davvero concorrenza (come è negli intenti dei legislatori) che pacchia sarebbe per chi è attento a quello che spende (e non gli interessa discutere il vangelo al telefono come ormai abitudine di tanti…) mentre chi vuole i servizi di ottava generazione è libero di spendersi lo stipendio in ricariche! Che senso ha dire che tanto puoi ammortizzarlo, io non voglio pagarlo che è ben diverso. Stiamo scherzando che lo devo pagare perche se no me lo fanno pagare in un altro modo. Meditate gente, fare la voce fuori dal coro non è sempre sinonimo di acume e di intelligenza, è solo un volo del tacchino.
Infinitiblu
09 mar 2007 - 14:53 - #13Come darti torto, Enabram Tain®, infatti tutti gli italini sono dei grandi chiacchieroni, lo dismostra il fatto che una polemica di tali proporzioni sulla telefonia solo in Italia poteva accadere.
Che le compagnie telefoniche facciano “cartello” penso lo sappiano anche i sassi, altrimenti l’intevento del Governo non sarebbe stato necessario, ma il libero mercato avrebbe sistemato le cose, vedi WIND che inizialmente non le faceva pagare.
Se ci fosse una mobilitazione di tale proporzioni sulle assicurazioni auto, allora si che rideremmo tutti. Ma Voi non ricordate che qualche anno fa si era parlato anche di rimborsi per le RC auto; dopo tute le compagnie si sono unite hanno fatto ricorso e buonanotte…..
Enabram Tain®
09 mar 2007 - 14:57 - #14Soprattutto il titolo del post poteva contenere un punto di domanda in più ed un “non” in meno. Dare sempre per assodato il peggio non ci risolleva per nulla.
stefano@bl
09 mar 2007 - 15:15 - #15Sono daccordo con chi dice che il futuro saranno le tariffe FLAT e quindi lo scatto alla risposta perde significato; per cui per ora non rimane che prendere la calcolatrice e farsi i conti su quale tariffa conviene (io mi sono fatto un programmino che lo fa, vedi sito linkato :-) )
Infinitiblu
09 mar 2007 - 15:49 - #16Scusate ma:
flat (termine moderno) = abbonamento (termine obsoleto)
(possono però esigere lo scatto alla risposta chiamandolo es. “costo di collegamento” o “utilizzazione del servizio”, e non far pagare piu’ il tempo di connessione).
Piccoli, meschini e brufolosi omuncoli stanno gia studiando ed analizzando come mettercelo nel cu.o, con la migliore delle offerte….
come la recente pubblicità ….basta inchinarsi no….
Jean84
09 mar 2007 - 15:51 - #17…e del canone telecom per i fissi non si parla mai???
abecedario
09 mar 2007 - 16:07 - #18FLAT = tutto incluso, senza costi per le singole telefonate, siano essi scatti alla risposta o costi oltre tot minuti di conversazione.
non obbligatoriamente implica un’abbonamento, può essere applicato anche per le ricaricabili.
in america ad esempio si vende questo: tot minuti per tot dollari.
questi tot dollari, poi, puoi decidere se ricaricarli in maniera fissa tutti i mesi (e sicuramente il monte minuti è maggiore in quanto implica dei costi fissi e sicuri per il gestore) oppure ricaricarli a consumo, finiti i minuti a disposizione finsce anche il credito aperto (e probabilmente questo implica dei minuti minori a disposizione, il gestore non sa quanto un cliente potrebbe impiegare per bruciare quei minuti, quindi tenderebbe a dargliene di meno per poter poi ipotizzare più ricariche nel tempo).
io bramo per questa situazione…invidio i miei cugini americani…erano molto indietro rispetto a noi con la telefonia mobile (noi avevamo da tempo il gsm mentre loro tiravano fuori i primi etacs)…ora ci stanno praticamente spettinando!
sono esterrefatti quando sentono le nostre tariffe…
Max Laconca
09 mar 2007 - 16:08 - #19Caro Giusva, mi trovi molto perplesso a proposito dello scatto alla risposta.
Ragiono da semplice utente e come tale mi faccio delle domande che ripropongo a chi legge.
Molte cose mi lasciano abbastanza perplesso sulla giustificazione dello scatto alla risposta:
1. Lo scatto alla risposta nacque come aiuto ai notevoli costi della nascente rete gsm. Sono ancora giustificabili?
2. Quando mi propongono una qualsiasi tariffa, perchè non parlano del costo del primo… e anche secondo minuto di conversazione?
Sinceramente mi sento preso in giro quando parlano di un costo ed effettivamente dalla mia scheda ne scalano di più!!
3. Perchè in molti paesi europei tutto questo non esiste?
Molto spesso le compagnie sono le stesse ma applicano politiche differenti.
E’ vietato applicare pesi e misure diverse in ambito comunitario.
Certo, se ci appelliamo al diverso nome dei piani allora abbiamo eluso tutte le leggi!
4. Mi chiedo infine:quando mi cade la linea e sono costretto a richiamare, posso inoltrare reclamo per esser rimborsato?
Certo nessuno lo farebbe… ma 15 cent per ogni utente sapete quanto fa in totale?
Questi sono i dubbi che ho quando si parla di scatto alla risposta. Poi, per carità, massimo rispetto per il lavoro di tutti e anche il diritto di guadagnare sui servizi offerti.
Ma mi riesce difficile giustificare il lamento di chi ora guadagna un po’ meno… non posso arrabbiarmi se prima mangiavo sempre dagli zii e ora non mi invitano più!
Giuped
09 mar 2007 - 16:09 - #20Sinceramente per l’uso che ne faccio io lo scatto è per me un “furto” ho avuto per anni una ex Omnitel you&me e la linea “cadeva” spesso durante le telefonate sono passato a noi 2 di wind mai avuto problemi pago per i secondi che realmente spesso chiamo per avvertire che sto arrivando telefonate brevi mi costa meno di uno scatto alla risposta… tutto dipende dall’uso che si fa de cell, ma soprattutto dall’assenza di concorrenza sia nel mobile che (soprattutto) nel fisso…
abecedario
09 mar 2007 - 16:13 - #21aggingo, prima che qualcuno se lo chieda…”ma allora è come da noi, solo che qui spalmano il costo della FLAT un tot per minuti!”…quando parlo di “monte minuti per tot dollari”…parlo di molti minuti…parecchie ore…ma tante ore…per un costo in dollari praticamente irrisorio (nell’ordine delle 500 ore per 20 dollari, come a dire 4 cents l’ora…ovvero “hai voglia a squagliarti l’orecchio al telefonino prima di diventare povero!!!”)
DIEGOVB
09 mar 2007 - 17:43 - #22Secondo me togliendo lo scatto alla risposta tutte le tariffe saranno molto più facili da paragonare. Tot cent al minuto, tot cent a messaggio e stop. se si innesca un meccanismo di confronto (e di relativa concorrenza feroce) chi ci guadagna siamo solo noi utenti finali. Che poi le compagnie non siano ONLUS lo so bene ma dei loro mancati profitti sinceramente non me ne piò fregare di meno….
senpei
09 mar 2007 - 17:59 - #23@DIEGOVB non ti frega niente vero se un azienda per esempio fallisse?!Non ti frega niente se dei lavoratori perdono il posto vero?
Io non lavoro per nessuna compagnia ma dico questo:
Le persone che governano dovrebbero calcolare gli impatti che le loro scelte hanno sul mercato!Credete veramente che scelte forzate come quella dei costi di ricarica sia stata ponderata valutando tutti i rischi che i vari operatori avrebbero corso? Non è stata interpellata l’authority e questo è GRAVISSIMO!La commissione europa si è interessata al caso valutandolo piuttosto imbarazzante! Io di fondo sono favorevole all’eliminazione dei CDR ma non sono una pecora e non mi faccio intortare da scelte populiste che hanno lo scopo di far raccogliere voti a questi ipocriti, di sinistra o di destra, è uguale…
gioffry
09 mar 2007 - 18:12 - #24ho letto qui http://www.newstech.eu/internet/passaggi-rapidi-tra-operatori-era-ora.html?Itemid=55
che dovrebbero essere liberalizzati anche in contratti per le adsl e spiegato meglio nella notizia cmq era ora !
xtom
09 mar 2007 - 18:51 - #25L’abolizione dei costi di ricarica e della scadenza della sim porterà molte + persone ad usare + sim contemporaneamente, magari di gestori diversi.
Questa novità dovrebbe far contenti anche i gestori.
Io adesso posso ricaricare un sim Tim, una Vodafone, una Tre e telefonare con quella che mi conviene di più in ogni momento.
Prima non lo facevo perchè un tale comportamento avrebbe comportato l’esborso totale di 15 € per non avere niente in cambio.
Quindi finalmente i gestori si dovranno far concorrenza con le tariffe per mantenere i clienti.
Ben venga quindi l’abolizione dello scatto alla risposta, della tariffazioni a secondi effettivi etc…, etc …
Tutte cose che rendo più facilmente comparabili le tariffe.
I gestori giocano sul fatto di non far capire quanto costa realmente una chiamata per fidelizzare i clienti.
Comunque io aspetto la Coop io Tele2, credo che saranno concorrenziali.
Roby83
09 mar 2007 - 20:21 - #26Conviene solo a chi (tipo me che gia ce l’ha con Wind) fa telefonate brevi e spende anche 2-3 cent a telefonate per pochi secondi di conversazione.
bobo_italy
10 mar 2007 - 00:02 - #27Sono convinto che come siamo ora va bene. Si spera che ora le aziende potranno scontrarsi di più sulle tariffe.
Per quanto riguarda i posti di lavoro… chi risponde ai call center, chi controlla il funzionamento del sistema, chi tiene la contabilità, insomma il personale dell’azienda è fondamentale… Christian De Sica, Gattuso, Totti, Aldo Giovanni e Giacomo… NO! OK, la pubblicità è l’anima del commercio, ma se il bilancio non è proprio come vorrei, magari tento di farla più incisiva mettendo in luce i miei punti di forza ed evito le cose romanzate che girano continuamente alla tv.
Ciao
INDASTRIA
10 mar 2007 - 09:28 - #28evviva le anomalie tutte italiane. La piu’ grande e’ che noi italiani siamo contenti di averle. Ovviamente non condivido ne’ il contenuto ne’ il tono del post
DIEGOVB
10 mar 2007 - 10:42 - #29@ sempei: no non mi interessa affatto. Io sudo sangue per mandare avanti la mia azienda e non ho nessun tipo di vantaggio nè balzello illegale da applicare ai miei clienti. Alle aziende telefoniche non interessa niente se per pagare i loro scatti alla risposta su tutte le mie linee aziendali vado ad erodere quello che alla fine sarà il mio guadagno personale. Loro si preoccupano di quello che guadagno io?
glorfindel (non registrato)
10 mar 2007 - 11:20 - #30Sono daccordo con l’articolo.
A chi si lamenta che paga i balzelli perché fa telefonate brevi mi viene solo da dire: ma perché non cambiate tariffa?
La possibilità ce l’avete, se continuate a pagare balzelli è solo colpa vostra!
Al massimo si potrebbe obbligare ogni operatore a offrire sia tariffe con scatto, sia tariffe senza scatto, ma non credo che questi obblighi siano così vantaggiosi per gli utenti…
Pedro
10 mar 2007 - 12:07 - #31Ora ci sarà un nuovo rialzo dei prezzi. Io uso Wind (senza scatto alla risposta e 15 cent al minuto - del 2000) per chiamate brevi. Uso la Vodafone Friends con 15 cent di scatto e 1 cent al minuto per 4 numeri vodafono. Per gli altri Vodafone uso la people, 7 cent verso tutti vodafone. Ora che non ci sono i costi di ricarica è ancora più facile dar vita a queste schede e sfruttarle al max. Quando si acquista una scheda va valutata la tariffa e la tipologia di chiamate e usare due telefonini… Purtroppo se vuoi risparmiare devi adeguarti, ma sono costretto a dire che non puoi cosrtingere i gestori a togliere costi di ricarica, scatto ed applicare tariffe basse… Tariffe come la Friends ad 1 cent non le vedrete più; infatti Tim Tribù è sparita.. N.B.: NON LAVORO NELLA TELEFONIA! Anzi i gestori mi conoscono perchè mi lamento troppo.. Wind ha ricevuto dal sottoscritto centinaia di fax di protesta per le romodulazioni del Noi2, Noi Wins Sms, aumento dei costi di ricarica con l’arrivo dell’euro, promozioni mal dette dagli operatori, ecc. Eppure la mia Wind Quando non me la toglie nessuno. Quando esce una tariffa studiatela bene… Un mio amico con l’Euro Italy mi dice di aver attivato la nuova You and Vodafone… passando da uno scatto di 10 cent a 19 cent e sms da 12 cent a 15 cent. Ed era contento… Senza parole!
lucio
10 mar 2007 - 17:56 - #32non concordo con il post…. in qnt parlo da consumatore e dico perkè dobbiamo pagare 14 (o quel che sia) alla risposta???? io lo vedo un po come un furto!!!! ditemi quelloche volete ma se tolgono lo scatto alla riposta x me fanno bene!!
frabbo
10 mar 2007 - 21:10 - #33Non mi pare che non ci sia scelta come per le ricariche in questo caso! Esistono tariffe con lo scatto e tariffe senza scatto! Basta scegliere! Io personalmente ho una sim wind con tariffa senza scatti a 19cent/minuto che uso per le chiamate brevi (sms a 12 cent), per le telefonate lunghe uso il cell 3 che con scatti di 10 cent (sms 10 cent)
Pietro.Versari
11 mar 2007 - 00:06 - #34http://www.blogvoip.it/post/209/video-come-telefonare-senza-sim
Scusate ma di che vi preoccupate??
Cioe basta un telefonino di nuova generazione con symbian, una scheda tre, vi abbonate alla naviga3 e con 9 euro al mese navigate in internet 50 MB al giorno..
Se tutti facessero cosi e usassero un programma cone www.fring.com ..!!
Pietro.Versari
11 mar 2007 - 00:09 - #35mi sono scordato di dirvi: con 50 MB al giorno si possono fare anche 4 ore di telefonate GRATIS e mandare migliaia di messaggi..
E solo questione di tempo, basta operatori, solo wifi/wimax e si fa tutto tramite internet..
Giusva Iannitelli
11 mar 2007 - 09:28 - #36Non pensi che se tutti facessero così sparirebbero le flat dati? Oppure basterebbe fare come gli altri tre operatori, che hanno messo uno scatto alla risposta variabile ad ogni connessione
Pietro.Versari
11 mar 2007 - 10:40 - #37Se il mio operatore non fa piu una flat dati cambio operatore, esistono operatori che offrono solo flat dati! (mi pare che si chiami www.clic.it)
Oppure mi compro un bel cel con wifi e telefono senza sim dove ci sono i free hotspot!
Pietro.Versari
11 mar 2007 - 10:42 - #38Nota, www.clic.it non si arrabbia se usi solo la flat dati UMTS, anzi e’ contenta perche lei offre solo quello!
silvio
11 mar 2007 - 12:13 - #39sono d’accordo con infinitiblu. sarebbe meglio uscire da questa giungla di offerte ricaricabili tanto non se ne esce fuori in maniera onesta.
ormai tutti siamo telefonini dipendenti.
se pensiamo a quando la tim se ne uscì con la prima offerta ricaricabile ne è passata di acqua sotto i ponti: all’epoca era un modo per rendere il cellulare accessibile a tutti e fu una rivoluzione.ma adesso ho l’impressione che sia un modo per i gestori di arraffare quanti piu soldi possibile, mentre dopo 2 o 3 telefonate il cellulare è gia scarico.
meditate gente
sbloob
12 mar 2007 - 00:26 - #40Mentre vengono aboliti i costi di ricarica e si pensa di eliminare anche lo scatto alla risposta, proseguono i tranelli delle compagnie telefoniche per accaparrarsi un numero sempre maggiore di clienti. A finire nel mirino del CODACONS è stavolta la compagnia 3 Italia, che con manifesti sparsi in tutta Italia pubblicizza la nuova offerta denominata “Zero3″.
http://sbloob.pt-art.it/index.php/2007/03/12/esposto-del-codacons-contro-la-pubblicita-di-3/
BenSG
12 mar 2007 - 08:38 - #41E dopo l’abolizione del costo di ricarica…
ABOLIAMO IL COPERTO NEI RISTORANTI!!!
Eh no, qui ci vuole Beppe Grillo, qui ci vuole un segnale forte dal nostro Governo, qui ci vuole un altro intervento di Bersani: siamo stufi di pagare il coperto, anche di 2 euro e più, per poter mangiare una pizza!!! Anche perché, sovente, è lo stesso titolare che ce la porta, magari facendo solo un paio di metri a piedi e dandoci una misera tovaglietta di carta.
E’ ovvio che questa sia una provocazione, ma scrivo queste poche righe solo per cercare di far ragionare chi, da giorni, sta esultando per l’abolizione del costo delle ricariche telefoniche. Sì, mi rivolgo anche a quelle migliaia di seguaci del Guru Grillo (che personalmente amo da sempre) i quali seguono passivi i suo spettacoli e le sue invettive senza filtrare nulla (sto generalizzando, suvvia!).
Proprio ieri sono andato a vedere il suo spettacolo al Palazzetto dello Sport di Verona; tante cose giuste e sacrosante, per carità, ma mai una volta che si sia posto il problema che ad un’azione è facile che segua subito una reazione.
Parlo solo di cose che conosco (più o meno), perciò mi sento di “contestare” quel boato di applausi scaturito quando il nostro eroe ha urlato che, grazie a lui e a tutti i cittadini coscienziosi, questo balzello di 5 euro è stato finalmente eliminato, con buona pace di quei “vampiri dei gestori di telefonia mobile”. Gestori che, lo ricordo, sono PRIVATI e che offrono un SERVIZIO che ognuno di noi è liberissimo di utilizzare o meno (forse ricordo male, ma mi pare che fino a qualche tempo fa si sopravvivesse anche senza sms e incessanti telefonate sfracellazebedei…).
Scusate, ma davvero credete che eliminando circa il 10% del fatturato di queste aziende non accadrà nulla? Qui si parla di centinaia e centinaia di MILIONI di euro in meno. Tutti sono contenti, ma nessuno considera che questa mancanza di introiti potrà avere qualche ripercussione?
Le soluzioni per recuperare questi soldi ci sono, eccome:
1) lasciare a casa qualche migliaio di dipendenti;
2) limitare le promozioni (“Christmas card” ecc…);
3) ritoccare le tariffe (che, ricordiamolo, erano tra le più basse d’Europa ANCHE perché il costo di ricarica compensava questa differenza);
4) minori investimenti tecnologici (per la soddisfazione di chi si lamenta dell’assenza di segnale nella propria Bat-caverna)
4) servizio clienti a pagamento…
…ma potreste aggiungere altre cose simpatiche anche voi, basta pensarci un attimo anziché ululare di gioia.
Al di là del fatto che anch’io considero un costo di ricarica di 5 euro eccessivo per tagli bassi tipo 20 euro, questa ingerenza da parte dello Stato in aziende PRIVATE non ha precedenti. Mi spiego: è come se lo Stato venisse nella vostra pasticceria (perdonate l’esempio, ma sono goloso di natura) imponendovi una riduzione dei prezzi delle vostre pastine di almeno un 10% perché, secondo lui, sono troppo care. Ma lo saprete voi perché applicate certe cifre, o no? Forse perché avrete degli investimenti da fare, forse perché avete dei costi da sostenere, forse perché c’è del personale da mantenere, forse…
Da quel che ho capito, lo scopo era quello di abolire un “presunto” cartello degli operatori di telefonia: bisogna essere davvero degli ingenui per pensare che non cercheranno tutti di far fronte a questi ammanchi con qualche soluzione che, per forza di cose, si ripercuoterà sulle tasche degli utenti finali.
Ad ogni modo più tardi protesterò col mio gommista ed il mio calzolaio perché, secondo me, anche loro potrebbero abbassare i prezzi. Intanto penso a raccogliere le firme per quell’assurdo tributo che è il “coperto”, anche se ho come la sensazione che poi mi toccherà pagare una pizza Margherita 15 euro…
senpei
14 mar 2007 - 12:41 - #42@BenSG bel commento il tuo. Analitico. Mi complimento con te e mi associo completamente. Sei un grande!
danilo
15 mar 2007 - 12:43 - #43Io non conocordo assolutamente con il post, per il semplice motivo che gli operatori di telefonia mobile esteri “vodafone e tre”, si sono adeguati immediatamente al panorama italiano. Gli operatori, come citato, non sono delle onlus, ma allora xchè sui loro siti omologhi esteri, non vedo tracce di scatti alla risposta e costi di ricarica? E’un classico caso italiano?
Giusva Iannitelli
15 mar 2007 - 12:53 - #44Chiaro, ma le telefonate costano più del doppio, come negli esempi da me riportati.
Ciao,
emanuela
20 mar 2007 - 18:19 - #45@BenSG
Mi dispiace, non sono d’accordo. Se non voglio pagare il coperto, vado in un ristorante che non fa pagare il coperto. Se le paste del pasticcere mi sembrano care, vado a comprarle altrove.
Nella telefonia è diverso, sono solo 4 aziende e sono palesemente d’accordo tra di loro, perchè il consumatore non può scegliere altro. E’ in questo caso che l’azione del governo ha un senso, per proteggere i consumatori.
jordy
20 mar 2007 - 23:38 - #46Quoto Piero Versari, infatti io da 2 mesi sto usando l’abbonamento Mobiflat Five Week della Clic.it e sono molto soddisfatto perchè posso farci anche il VOIP. Inoltre lo uso col modem Snip Snap che potenzia il segnale UMTS e HSDPA.
francesco26
31 mag 2007 - 16:25 - #47Io le chiamate che faccio sono lunghe anche piu’ mezz’ora e quindi preferisco pagare lo scatto alla risposta pittosto di pagare molto di piu’ al minuto
Paolo D'Ambrosio
09 dic 2007 - 14:55 - #48vorrei precisare che l abbattimento dei costi di ricarica viene da una petizione promossa da uno studente sul sito petion on line con una raccolta di oltre 800.000 firme presentate alla commissione europea.Bersani ha cavalcato l onda e si è preso il merito.
adesso è in corso un altra raccolta firme per abbattere lo scatto alla risposta, accorrete numerosi cliccate
http://www.petitiononline.com/ste11180/petition.html
se vogliamo vincere dobbiamo essere uniti solo così si scardina il sistema!!
credeteci!