
Un interessante articolo di Repubblica redige una relazione su ciò che l’Antitrust ha fatto in due anni: nella telefonia mobile sono state comminate sanzioni per oltre 1,6 milioni di euro.
Per l’Autorità si tratta di un fenomeno che “risulta particolarmente grave, vista l’estrema varietà ed evoluzione delle offerte commerciali che generano disorientamento nel consumatore”. L’Autorità, spiega una nota, “continuerà a vigilare con particolare attenzione sul settore e ritiene essenziale che gli operatori predispongano messaggi che siano completi e chiari, anche alla luce dell’analisi degli interventi effettuati”.
I problemi che solitamente si presentano sono: costi nascosti o illeggibili, la tecnologia che sta dietro ad una offerta (TV, HSDPA, ecc) non è sempre fruibile e non viene detto, e si è abusato fin troppo del “per sempre”.
É proprio su questo punto che l’analisi si fa interessante: lo slogan ‘per sempre’ è ingannevole quando in realtà è previsto un termine entro il quale il servizio, a quel prezzo, va utilizzato. A volte non viene indicato il periodo di validità dell’offerta e le condizioni alle quali l’offerta stessa è legata.
Perché non approvare un sistema di multe consone al tipo di azienda? Direi che 16000€ per una TIM o una Vodafone non sono la stessa cosa che per un negozietto di borgata. I migliaia di euro rientrano nel costo di pochi secondi di spot. Se la multa, dopo il secondo o terzo avviso iniziasse ad avere la “batosta” dei sei zeri per lo meno diverrebbe “degna di nota”.
simoneb
15 apr 2007 - 21:09 - #1è un pò offtopic ma è carino davvero:
http://mobileslocator.no-ip.org