Da qualche giorno il mormorio intorno ad un bug (probabilmente voluto) di 3, che permetteva senza grandi remore di ricevere l’autoricarica dagli SMS inviati dall’estero, pur avendo sempre scritto nelle condizioni che questa caratteristica non poteva esserci, è aumentato considerevolmente perché il conteggio si era “di colpo” fermato.
Il problema inizialmente veniva associato ad un rallentamento nei conteggi dei bonus, ora a qualcuno è arrivata conferma dal 133: “[…] Pertanto, a partire dalla data dell’11/04/07 per tutti i piani prepagati con autoricarica da sms, e’ stata tecnicamente esclusa l’autoricarica per sms provenienti da direttrici estere.”
C’è chi ha subito parlato di scindere il contratto (ogni cosa è buona per vedersi monetizzare in assegno il proprio credito), ma questa caratteristica non è un cambio di strategia, è semplicemente un “chiudere i rubinetti” a qualcosa di non previsto. Eludendo pure tale dettaglio, nelle carte servizi di tutti i gestori solitamente si parla di restituzione del credito acquistato, mai di quello guadagnato.
E poi, se i quattro gestori decidessero di eliminare definitivamente dal vocabolario italiano l’autoricarica (visto che alcuni noti non riescono neppure a gestire la propria offerta e si fanno fregare un sacco di soldi) e si sedessero ad un tavolo per decidere un prezzo estremamente più basso per i costi di interconnessione (e contrattando con Telecom -su cui spesso passano- un prezzo altrettanto basso), si potrebbe veramente vedere uno spiraglio di concorrenza nel mercato e un abbassamento importante delle tariffe.
Un esempio: perché oggi come oggi una azienda dovrebbe offrire una tariffa senza scatto alla risposta a 14€cent, considerando che per ogni minuto deve sborsarne -per esempio- a 3 più di 18€cent? Chiaramente si può fare affidamento sulla statistica e sul proprio parco clienti (perché in questo caso il gestore in realtà non spende quasi nulla), ma difficilmente ci si discosterà di molto da tale valore.
Ecco perché è sorto il metodo dello scatto alla risposta sempre più alto, prima motivato come “tassa” per ripagare il costo della rete e poi diventata la strategia per riprendere qualche soldo facendo invece credere all’utente che parla a 7, 9 o 10€cent.
bobo_italy
16 apr 2007 - 16:22 - #1Era ora! Speriamo che quello che Giusva auspica succeda, poi potremo anche noi scrivere tra ICQ e SMS gratis.
JohnH
16 apr 2007 - 16:36 - #2anche perchè comunque su uno ha i vari piani autoricaricanti, st+ in testa, non conviene assolutaente star lì a sprecare tempo e mandarsi migliaia di messaggi.
Basta lasciare il cel in chiamata con la revolution e non ci perde nessuno.
Matt_88ts
16 apr 2007 - 22:31 - #3Non ho capito,si puo’ o no retrocedere al contratto x questo motivo?
Giusva Iannitelli
17 apr 2007 - 06:42 - #4No perché la “caratterista” era esclusa a priori, che poi funzionasse è un altro paio di maniche…
Gianpiero
17 apr 2007 - 10:34 - #5Non è che mi importi più di tanto che Tre ha levato l’autoricarica dei messaggi da siti esteri, tanto quello che dovevo ricaricare l’ho ricaricato a tempo debito …. Ho un credito a 4 cifre e faccio una ricarica all’anno . Prima che finisco tutti i soldi …
Matt_88ts
17 apr 2007 - 10:50 - #6ah o grazie giusva…devo trovare una scusa x disdire il contratto 3!
Giusva Iannitelli
17 apr 2007 - 11:11 - #7Ricorda comunque che in caso di rescissione ti viene restituito solo il credito ACQUISTATO presente in quel momento sulla sim.
A presto,
Giusva Iannitelli
17 apr 2007 - 11:11 - #8Ricorda comunque che in caso di rescissione ti viene restituito solo il credito ACQUISTATO presente in quel momento sulla sim.
A presto,
Andrea Tr.
17 apr 2007 - 13:24 - #9Onestamente non è così “chiaro” il fatto del credito acquistato. Ed è pure opinabile per la ragione che quello ‘autoricaricato’ ha portato attivi (se non maggiori a quello acquistato tra l’altro) al gestore. Le carte dei servizi non fanno questa distinzione che invece è propria delle direttive seguite alla legge Bersani. Per la precisione ;-)
Per il resto è un fatto positivo, non si puo’ che concordare sulla notizia.
Giusva Iannitelli
17 apr 2007 - 13:39 - #10So che posizione precisa è stata già presa da Vodafone riguardo il credito acquistato e guadagnato (il secondo non viene restituito in caso di assegno su recesso), ma non temere che in caso di “moria delle vacche” spunterà fuori una clausula che non può essere definita vessatoria e che in tempi non sospetti entrerà nella carta servizi: si dirà semplicemente che verrà restituito sotto forma di rimborso “vivo” solo ciò che si è effettivamente pagato.
A qualcuno non piacerà sicuramente, ma la legge (come tu hai detto) alla fine li tutela…
Matt_88ts
17 apr 2007 - 14:12 - #11se io recedo dal contratto della 3 xo’ devo pagare avevo preso scegli3.. x 2 anni 20€ di ricarica al mese da effettuare -.-’ uffa x foruna ho anche 3 numeri vodafone!
h3gcommerciale
19 apr 2007 - 07:46 - #12L’autoricarica ricevente per 3 è stata una strategia “obbligata” a doppio taglio.
Mettiamo dei punti fermi, l’autoricaricaè un vantaggio non indifferente infatti nei contratti affari (di cui io mi occupo) viene applicato un bonus di € 7,50 ogni 200 minuti di chiamate ricevute (escluso 3)
Concorrono al raggiungimento del bonus, che viene detratto dall’imponibile in fattura, anche la chiamate originate dall’estero.
Per i piani ricaricabili è un pò più complicato parlarne.
SMS ricevuti dall’estero non concorrono più per i piani consumer ad un autoricarica in quanto i costi di interconnessione per questo servizio sono alti dall’estero.
Comunque ATTENZIONE nella speculazione dell’autoricarica, e non ne abbusate.
Le aziende telefoniche non sono sceme è hanno riscontrato il business dell’autoricarica.
Oggi vi sono delle tecniche anche per guadagnare sull’autoricarice in modo strabiliante che arrivano anche su e-bay.
Tutto parte da annunci civetta, può capitare di trovare sui giornali di annunci economici qualcosa di veramente strepitoso che ci interessa.
Chiamiamo per ricevere informazioni, la chiamata dura in media 5 minuti e dopo aver ricevuto una serie di delucidazioni generali magari ci viene detto che le richieste sono molte e che probabilmente non saremo fortunati.
Parlo con termini generali.
L’inserzionista avendo un piano autoricaribaile ricevente accumula credito bonus sostanzioso, considerando una media di autoricarica (di qualsiasi operatore) che và tra i 5 cent.€/min ai 10 cent.€/min
Su e-bay poi è facile trovare annunci che propongono di essere chiamati per 1 ora a settimana per accumulare bonus ad un importo fisso.
Morale: ricevo chiamate e mi autoricarico, con il credito acquisito gratuitamente lo rivendo per chiamare qualcun’altro che a sua volta si ricarica (quasi gratuitamente)
Le aziende telefoniche sono a conoscenza di questo business che non conoscerà lunga vita anche perchè i volumi di traffico ricevente anomali, per quanto riguarda 3 superiori a € 333,00 vengono bloccati.
Tali comportamenti analizzando la carta dei servizi e il regolamento di servizio potrebbero essere configuarati come vendita a terzi di servizi telefonici che è punibile dalla legge in quanto per effettuare un giro d’affari del genere bisognerebbe contrarre con la compagnia un contratto di offerta wholesale (ovvero di Operatore Mobile Virtuale)
In quanto agli SMS riceventi dall’estero, visto che è un business di autoricarica molto limitato bisogna rassegnarsi anche perchè siamo l’unico paese che applica queste condizioni contrattuali altrove viene promosso l’utilizzo tra clienti della stessa azienda (quindi chiamate a costo zero) ed SMS con pacchetti mensili che prevedono anche chiamate verso tutti. Di autoricariche non se ne parla minimamente e in quanto alla “fidelizzazione” del telefono a 24 mesi è la prassi ovunque per averlo a costo 0.
Massimiliano Giovine
01 mag 2007 - 09:53 - #13Cari, ricordiamoci sempre bene che il nostro (bel)paese è l’unico al mondo dove si pagano costi così alti per telefonare e per navigare in internet!!!
Vergognoso!
Salutissimi.
DottorMax