Qualche giorno fa blogvoip parlava della rimozione del voip nel Nokia N95 ad opera di due gestori inglesi: Orange e Vodafone.
Quest’ultima si sta apprestando a fare una nuova mossa che potrebbe sconvolgere il mercato della connettività mobile: The Register riporta infatti che dal prossimo 1 giugno il gestore penalizzerà l’accesso alla rete di applicativi P2P. Fin qui nulla di male, sennonché nelle specifiche sul sito del gestore appare che per P2P non si considera unicamente lo scaricamento da piattaforme di sharing, ma tutta quella galassia di applicazioni che vengono usate giornalmente su internet: AIM, MSN, ICQ, Google Talk, ecc, sono alcuni degli esempi di instant messaging che saranno trattati in modo differente. Per il lato VoIP viene fatto l’esempio di Skype, ma si potrebbero inserire una miriade di servizi altrettanto di qualità che sfruttano il protocollo SIP per funzionare.
Per penalizzazione intendo la contabilizzazione del traffico, che sarà fatta separatamente: come riporta Mantellini, “tutto ciò che non è web va pagato a parte: complimenti!”.
La struttura tariffaria sarà così:
The £1 per day charge and monthly data subscription cannot be used for Voice over Internet Protocol (VoIP) services such as Skype or Peer-to-Peer services (such as instant messenger services, text messaging clients or file sharing). These services will not count towards the £1 per day charge or monthly bundle, and are charged separately at £2 per MB, with a 5p minimum charge for each data session.
Per assurdo, ipotizzando di essere precisi al byte, 15MB di navigazione vi consteranno 1£ (1.50€), mentre 15MB di chattate e conversazioni in voice over ip vi costeranno 30£ (circa 44€). Questa sembra davvero decretarsi come la “morte del voip mobile” per il gestore inglese, che va in totale controtendenza rispetto a 3UK e il suo xseries.
A quando in Italia?
bobo_italy
30 apr 2007 - 13:10 - #1che schifo…
glorfindel
30 apr 2007 - 13:41 - #2Meglio cambiare, no?
Luigi S.
30 apr 2007 - 14:05 - #3associazioni a delinquere di stampo telefonico…
autorizzate a norma di legge. Boicottaggio o far intervenire le autority…..
Pixel
01 mag 2007 - 00:05 - #4Che schifezza… immagino che anche in Italia non mancheranno genialate simili.
Ciao,
P|xeL
fedalmor
01 mag 2007 - 03:20 - #5In Italia potrebbero fare anche di peggio, specie considerando che la gente di queste tecnologie/protocolli/etc. ci capisce (mediamente) ben poco! :’(
Mi viene da ridere a pensare che “qualcuno” possa decidere cos’è “web” e cosa no… che vordì!? XD
skyworker
01 mag 2007 - 12:46 - #6ma dai… al posto di limitarlo… perché no entrano pure loro nel voip?!?!? tanto se fra 2anni (5 in italia :D ) entrerà infunzione il WiMax diventeranno comunque dei “provider” mobili…. bah :(
Massimo1
01 mag 2007 - 13:01 - #7basta cambiare gestore…..
e quando tutti i gestori si adegueranno basterà non usare piu’ i loro servizi mobili….
si annienteranno con le loro stesse mani :-)
W MELA|BLOG
03 mag 2007 - 21:24 - #8PASSATE A H3G, VODAFONE è UNA COMPAGNIA SUCCHIA SOLDI