iPhone 5, i test benchmark del processore

Apple ha presentato iPhone 5 la scorsa settimana, annunciandolo come l'iPhone migliore di sempre. Una delle specifiche che lo rende migliore rispetto al passato è proprio il processore: a bordo troviamo un Apple A6, successore dell'A5 già visto su iPhone 4S.

Quanto è performante questo nuovo processore? Phil Schiller non ha fornito, durante il keynote, dettagli tecnici o risultati di test benchmark, limitandosi ad affermare che il nuovo iPhone 5 è due volte più veloce dell’iPhone 4S.

I primi benchmark giungono però da Geekbench, confermando quanto dichiarato da Apple. Il processore A6 di iPhone 5 sembra essere circa dalle due alle quattro volte - a seconda delle prove condotte - più veloce di qualsiasi chip montato in un dispositivo iOS esistente.

I test sono stati condotti su un iPhone 5 con iOS 6, processore ARMv7 dual-core da 1.02GHz e 1GB di RAM. Il punteggio ottenuto dal dispositivo nei test è 1601, più del doppio del punteggio medio ottenuto da iPhone 4S - ovvero 629 punti -, mentre il punteggio medio per l'iPad 3 è di 766 punti.

Questo risultato pone anche l'iPhone 5 in testa rispetto ai punteggi medi che Geekbech ha assegnato ad alcuni dispositivi Android: prendendo a paragone il più grande rivale di iPhone 5 attualmente sul mercato, il Samsung Galaxy S III ha ottenuto negli stessi test un punteggio di 1560, ovvero di poco inferiore, pur avendo un processore quad-core.

Il chip A6 sembra inoltre avere un clock superiore all'A5: 1 GHz rispetto agli 800Mhz dell'A5. Poichè la velocità del processore non è aumentata di molto, Anandtech desume che le performance migliorate siano date dall'aumento di istruzioni eseguibili in un singolo ciclo macchina. In breve, se il chip è più efficiente nel fornire istruzioni di elaborazione, le prestazioni aumentano indipendentemente dalla velocità di clock.

Inoltre, l'A6 è il primo chip utilizzato da Apple che sfrutta il nuovo processo di produzione Samsung a 32-nanometri: quando un chip viene prodotto con sistemi più avanzati, sarà automaticamente più veloce e/o efficiente.

Via | CNet

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