Anticipare la parte più amara di queste novità non era possibile, tuttavia qualcosa era stato detto.
Ormai i dettagli li conoscete tutti, alcune cose positive si accavallano ad altre estremamente negative. Prima cosa tra tutte, esisteranno tre piani tariffari che varieranno in presenza di ricariche. La versione basale, uguale per tutti, sarà contraddistinta da una tariffa di (tra parentesi il confronto con Super3):
- 15€cent/min (+50%)
- scatto alla risposta di 16€cent (+6%)
- 15€cent a SMS (+50%)
La nuova politica di 3 è che i clienti che vogliano usare il gestore e vogliano risparmiare devono ricaricare (attualmente grazie alla SuperTua+ questo non avviene praticamente mai), chi invece li vorrebbe utilizzare come secondo operatore dovrà sottostare ad uno svantaggio evidente (una media del 35% di aumento, ben oltre l’incidenza che il costo di ricarica aveva).
Ogni qualvolta si ricaricherà la propria sim (grazie a Mondo3 per i dettagli), si attiverà la tariffa che avevate scelto, nella versione più economica. Ecco le tre Super novità messe a disposizione:
Il drecreto Bersani è la motivazione che porta -inoltre- il gestore cinese ad aumentare tutti i piani tariffari prepagati preesistenti, portando quelli con costo nominale di 10€cent a 12€cent (+20%, anche per SMS) e quelli con costo di 15€cent a 19€cent (+27%). Nessuno escluso. L’informativa partirà il 22 giugno prossimo, l’effettivo cambio il 1 agosto.
Ora il problema resta uno solo e sarà il primo pensiero, soprattutto per tutti coloro che hanno la SIM rigonfia di credito/bonus: a fronte del cambio delle condizioni contrattuali (unilaterale/vessatoria/illegittima, sono tutte cose che nelle prossime settimane sentiremo abbondantemente) se si volesse rescindere il contratto, a casa giungerebbe un assegno del solo credito acquistato o di tutto il monte credito+bonus (che, per cronaca, nella SuperTua+ non viene assolutamente differenziato)?
Non tutto è negativo, per chi ha la Naviga3, potrà trovare giovamento nel sapere che i MB inclusi al giorno passeranno da 50 a 100, sempre per un costo mensile di 9€.
Insomma, dopo la mossa di Wind, ora tocca a Tre fare la medesima tagliola, quasi a voler sottolineare che effettivamente l’esigenza c’era. Non sarà una scusa? Tre -ricordo- ha il costo più alto di interconnessione in ingresso, che al momento tocca i 18,76€cent/min + iva. Era così necessario adeguarsi?
Si è parlato in passato di unione di reti tra Wind e Tre: ora, paradossalmente, iniziano dallo stesso rispetto per i clienti. Nessuno.
[Grazie a mondo3]
Gg
29 mag 2007 - 15:54 - #1Non c’è via di scampo… scappare da Wind per approdare alla stessa misera fine…
La cosa assurda è che questi possono fare quello che vogliono e nessuno dice niente… che paese triste che è l’italia…
Massimo1
29 mag 2007 - 16:30 - #2una domanda:
MA IL DECRETO BERSANI A CHE C…O E’ SERVITO?
faquick
29 mag 2007 - 16:39 - #3quoto pienamente:
< iniziano dallo stesso rispetto per i clienti. Nessuno >
:-(
BigLuck
29 mag 2007 - 16:40 - #4@Massimo1
A smuovere l’attenzione di noi poveri cretini dai problemi del governo prodi.. mica scemi eh!?!!
francesco26
29 mag 2007 - 16:49 - #5Era ovvio che prima o poi anche 3 aumentasse le tariffe.
Giusva Iannitelli
29 mag 2007 - 16:51 - #6Io non ne farei un problema di governo. È come se ora, dopo l’intervento europeo sui costi di roaming, le tariffe di tutta europa aumentassero del 20% e uno se la prendesse con la commissione.
Non ci sto: il governo, tra fischi e applausi, ha messo fine ad una contraddizione. La norma (non penso di essere smentito) è che il 99.9% delle persone sapeva che il costo di ricarica fosse una tassa imposta, su cui tra l’altro era stato applicato anche il cambio 1:1 tra lira ed euro. Si è deciso, in modo estremamente forte, di far finire il gioco.
Per carità, ci perdono eh, ma la Tim ha preso la palla al balzo ed è “cambiata”, Vodafone ha avuto un barlume di convenienza (vedremo nella convention…), mentre Wind e 3 hanno rimodulato TUTTO.
Tre però ha i costi di terminazioni praticamente doppi rispetto ai competitors. Possibile che fosse così necessario?
Io guarderei più al lucro delle aziende (e all’inefficienza alla lentezza delle strutture di controllo), piuttosto che al governo.
Ciao,
Jak
29 mag 2007 - 16:53 - #7scusa dal tuo articolo non ho capito in base a quale taglio di ricarica si attivano queste tariffe..
cmq è allucinante che tutto questo avvenga impunemente!!
saluti!
jak
Giusva Iannitelli
29 mag 2007 - 17:00 - #8Anzi, aggiungo un’altra cosa: per me questa mossa è un po’ per dire “guardate, c’era proprio l’obbligo di farlo. non potevamo fare altrimenti”. Così da aizzare sulla teoria che se 2 su 4 aumentano le tariffe allora era proprio tutto sbagliato (magari per evitare un parere negativo davanti all’agcom o per una revisione?).
Bah… non ho parole. Quando la scure colpisce praticamente TUTTA la tua utenza, sembra venir meno proprio quel rispetto verso la fiducia che un cliente/i clienti ha/hanno posto in te azienda.
Giusva Iannitelli
29 mag 2007 - 17:02 - #9@ Jak
Non ho informazioni, ma visto che la ricarica minima è di 10€, direi che sia più che sufficiente partire da quello…
Ciao,
Mnm
29 mag 2007 - 17:43 - #10Oddio, ma adesso arriverà un sms che cambieranno la mia tariffa come per wind?
Giusva Iannitelli
29 mag 2007 - 17:57 - #11Si, a partire dal 22 giugno prossimo.
Ciao,
Lucius
29 mag 2007 - 18:11 - #12Io ritengo che un’azienda possa fare quello che vuole, ma sicuramente si produrranno delle conseguenza. ora vi faccio una domanda facile facile: quando mi arriverà il messaggino di rimodulazione delle condizioni tariffarie, per recedere dal vincolo dei 24 mesi e dal comodato d’uso che dovrò fare? ed il mio bel Nokia E61, avuto in comodato d’uso pagando 99 Euro, che fine farà? Si riprenderanno il telefono indietro e mi ridaranno i 99 Euro oppure mi tengo il telefono e loro si tengono i soldi oppure si terranno telefono e soldi?
Giusva Iannitelli
29 mag 2007 - 18:14 - #13I telefoni in comodato, a meno di pagarne lo sblocco (credo), sono di proprietà loro, quindi andrebbero riconsegnati.
Ciao,
Sonic
29 mag 2007 - 18:22 - #14Non sono mai stato cosi contento di essere un cliente Tim (Tim tribu primissima versione) come in questo periodo!! speriamo bene!!
Ma con il decreto Bersani il governo non aveva promesso di tener sotto controllo la tariffe?? tanto che GdF le aveva “registrate” x poi confrontarle?? mah…!!!
AAA
29 mag 2007 - 18:59 - #15Bene E ora di passare a TIM
stinky
29 mag 2007 - 19:07 - #16ma cerrrto, tutti di corsa alla Tim, che molto furbamente sarà solo l’ultima ad aumentare le tariffe esistenti!
In Italia vige il CARTELLO, e il cartello non lo fanno 1 o 2 operatori, ma tutti assieme, mi pare talmente ovvio
mico80
29 mag 2007 - 19:12 - #17Perdonatemi… mi rendo conto che quì si contesta l’aumento ingiustificate delle tariffe, ma a me la nuova tariffa sembra molto più conveniente di quelle della vodafone!
Giusva Iannitelli
29 mag 2007 - 19:42 - #18Hai ragione mico80, tuttavia devi tenere a mente che ci sono altri 5 o 6 milioni di clienti che si ritrovano il piano cambiato “in un soffio”…
Ciao,
paul
29 mag 2007 - 20:16 - #19io rimango fedele a wind anche tim ha aumentato le tariffe se controllate vodafone e wind adesso hanno tariffe uguali, tre e piu conveniente ma non ha copertura e poi adesso aumenta le tariffe.
paul
29 mag 2007 - 20:16 - #20io rimango fedele a wind anche tim ha aumentato le tariffe se controllate vodafone e wind adesso hanno tariffe uguali, tre e piu conveniente ma non ha copertura e poi adesso aumenta le tariffe.
Ganondorf
29 mag 2007 - 22:20 - #21…a me sembra invece che un piano a 5 cent al minuto verso tutti sia davvero una bomba… peccato per le rimodulazioni, ma finchè si tratta di ricaricare 10 euro al mese o di pagare 2 centesimi in più ci può anche stare…
Giudizio più negativo se sopprimessero l’autoricarica, anche se forse sarebbe un provvedimento giusto nei confronti di chi ne abusa, pretendendo pure i soldi al recesso dal contratto.
Max M.
29 mag 2007 - 23:33 - #22per paul:
scusa ma tim quali tariffe ha aumentato?
Koala
29 mag 2007 - 23:54 - #23Beh a questo punto è stato un affare passare alla tariffa Vodafone Easy Day Special(non più attivabile), 15 € cent/min senza scatto alla risposta. Visto che è una tariffa nuova non credo che la rimoduleranno…almeno spero
glorfindel
30 mag 2007 - 00:09 - #24Che Palle!
Sono passato da Wind a 3, bella fregatura!
Cmq credo che questa volta non cambierò, in fondo anche rimodulata rimane conveniente rispetto al resto…
Concordo con Giusva, sul discorso del governo, però non dovevano esserci dei controlli?
pirillo8
30 mag 2007 - 08:13 - #25pare che tra la H3G e la WIND ci sia un accordo di fusione ecco perche’ questo ingiustificato aumento.
Aumenta la WIND…… aumenta la H3G e chi ci va di mezzo………….
Giusva Iannitelli
30 mag 2007 - 08:21 - #26glorfindel, nella teoria i controlli dovrebbero esserci, perché non li facciano è tutto da verificare.
So che l’Antitrust si era già mossa verso Wind, credo ora andrà a braccetto anche verso Tre…
Ciao,
mico
30 mag 2007 - 08:57 - #27ma la tariffa “base” sarà a secondi o a scatti?
mico
30 mag 2007 - 08:59 - #28ed anche: l’autoricarica avra scadenza come super3 o sara inglobata nel credito come st+?
sono particolari non secondari…..
JEWEL
30 mag 2007 - 09:01 - #29Beh dai non lamentiamoci è ancora conveniente ricaricarsi la supertua più con la vodafone revolution!
Giusva Iannitelli
30 mag 2007 - 09:06 - #30mico, non dovrebbe essere a scadenza questo nuovo tipo di “accredito”, un po’ come le st+.
In ogni caso è meglio attendere la fine della convention, mica presentano un giorno solo e gli altri si divertono… :)
Ciao,
pipo
30 mag 2007 - 09:06 - #31Ma perchè ve la prendete con i gestori ed invece non ve la prendete con Bersani ?
Qualcuno ha spiegato a coloro che vogliono tutto gratis , che l ‘ italia è un paese fondato sul lavoro, che giustamente deve essere pagato ?
Fare una liberalizzazione eliminando i costi di ricarica , cioè con i soldi del gestore , del dealer , del tabaccaio e di tutta la catena di commercializzazione , senza invece togliere l’onerosa tassa di concessione governativa è solo una azione per prendere consensi dal popolo. Se il gestore avrà meno introiti , sarà costretto a licenziare , ad avere meno reddito e quindi a non poter investire su nuove tecologie meno care ed inquinanti.
Nè beneficia come al solito l’unico gestore vicino al partito di Bersani. Evidentemente chi si lamenta potrà tornare alla vecchia e ” cara ” tim , che per ovvi motivi numerici meno risentirà di questo provvedimento fatto ad personam .
Basti pensare al nuovo operatore mobile virtuale COOP che proporrà guarda caso traffico TIM.
Aprite gli occhi e non lamentatevi ,il problema stà altrove e non sui gestori .
Bye
Giusva Iannitelli
30 mag 2007 - 09:15 - #32Coop parte con Tim, ma Poste e Carrefour partono con Vodafone. Lo fanno perché sono stati accusati di posizione dominante.
Perché -se è colpa del governo- questo non è successo quando le banche hanno saputo che non potevano più applicare l’1% di penale o l’estinzione conto?
No, io penso invece che le compagnie ci marcino abbondantemente su questa storia insensata: Pipo, WIND è partita come unico gestori senza costi di ricarica, senza costi aggiuntivi e senza scatti alla risposta. Per di più aveva anche le tariffe mediamente più basse (4 lire al secondo ti ricorda niente?). Tutti gli scattini, aggiunte e costi sono nati DOPO.
E ammettendo che wind abbia motivo di lamentarsi, questo non può e non deve essere esteso a 3, perché -mi ripeto- lavora in una situazione avvantaggiata rispetto agli altri gestori.
Ciao,
glorfindel
30 mag 2007 - 09:18 - #33Scusa pipo, ma il problema del mercato italiano non è il colore del governo, ma la scarsissima concorrenza. Io sinceramente ho apprezzato che siano spariti i costi di ricarica e penso che quando ci saranno diversi operatori virtuali i prezzi caleranno.
Certo, come dici tu, il fatto che hanno tenuto la tassa di concessione sugli abbonamenti è a dir poco vergognoso. Io passerei tranquillamente da ricaricabile ad abbonamento, ma non facendo molto traffico, per ora sarebbe solo una perdita.
pipo
30 mag 2007 - 09:34 - #34Caro Giusva e caro glorfindel , evidentemente non lavorate per conto di qualche gestore e sicuramente non avete idea di cosa costa un dipendente in italia.
La concorenza a mio parere è molto forte tra i gestori , basti guardare le diminuzioni dei costi del traffico in questi ultimi 8 anni .
avete forse dimenticato le vecchie tariffe dell’unico gestore esistente allora?
Mi spiegate come mai tutti vogliono pagare meno il traffico ma comprano minimo tre cellulari all’anno ? E’ ovvio che prima o poi a furia di ridurre i costi si sarebbe arrivati al fondo della pentola , laddove ci sono solo i costi fissi del personale ed i costi variabili degli introiti peraltro ridotti da un provvedimento dello stato che mette le mani nei conti dell’impresa. Vi ricordo che aldilà dei gestori esiste un mondo lavorativo che si chiama indotto , composto da commercianti ( dealer ) che devono giustamente pagare impiegati e commessi , tabaccai che di certo non arricchivano con i costi di ricarica oltre a correre il rischio di impresa e rapine varie , indotto che è anche composto da agenzie che danno lavoro agli agenti di commercio , categoria alternativa a quella dei più fortunati dipendenti pubblici e che vive di commercializzazione .
Come al solito l’italia è fatta da persone che pensano al proprio tornaconto piuttosto che a quello della società , che di rimando potrebbe restituire molto di più ai singoli , una cosa è redistribuire il reddito con tutti i suoi effetti collaterali , un altra è dare pari opportunità a tutti , gestori compresi a prescindere dal colore politico. Tutti quelli che lavorano nel settore ne sono consapevoli , se qualcuno smentisce è solo perchè fa parte del gestore/i che ne godono.
bye
Giusva Iannitelli
30 mag 2007 - 09:50 - #35No aspetta, il tuo discorso è indubbio: i costi ci sono e vanno affrontati. Tuttavia, escludendo momentaneamente il caso di 3, TIM, Vodafone e la stessa Wind, hanno radicalmente cambiato rotta, portando ad un aumento delle tariffe e dei costi accessori ben prima di ogni tagliola imposta dal governo.
Omnitel si faceva pregio di dare gli SMS a 200 lire, poco dopo l’arrivo di vodafone sono spuntati i 15€cent (e tariffe più alte), Tim ha di colpo portato con un New la sua tariffa Unica da 18 a 19cent e lo scatto da 15 a 16cent, senza motivo apparente, Wind ha introdotto costi di ricarica, tariffe con scatto e opzioni a mantenimento (cambiando radicalmente, come ho detto prima). Addirittura lo scorso anno in più di qualche caso sono apparsi gli scatti alla risposta di 19cent.
Per carità, tutto vero quello che dici, una situazione grande da mantenere c’è, ma non darei la colpa UNICAMENTE al costo di ricarica o all’intervento del governo, perché stiamo vedendo solo l’ultimo atto del cambiamento dei gestori. Le cose più gravi sono state fatte PRIMA.
NB: da notare anche l’intervento dell’UE sui costi di roaming, per potarli non ad un semplice livello basso, ma a quello che erano 4, 5, 6 anni fa. Negli anni, solo tanti aumenti.
Ciao,
pipo
30 mag 2007 - 10:28 - #36L’ aumento perpetrato da alcuni gestori prima del decreto Bersani è sicuramente ingiustificato , per altri è facilmente spiegabile per due motivi:
a) aumento del costo del lavoro , aumento del costo della vita ( non mi pare che le zucchine siano diminuite di prezzo )
b) alto costo dei costi di interconnessione verso altri operatori , che nel caso di wind e tre supera il 90% , salvo smentite .
Pertanto fatto salvo le due precedenti affermazioni , non vedo come il decreto in questione relativo al taglio dei costi di ricarica possa aumentare la concorrenza quando lo strumento ha diverso impatto tra gli attori.
Infatti basti pensare alle innumerevoli controversie tra gestori nel caso di portabilità del numero dove a farne le spese è l’utente che non può esigere il suo diritto a cambiare fornitore di servizi , poichè ogni cliente perso per i gestori di maggiioranza è un costo di interconnessione in più da sostenere , ergo parte l’ostruzionismo ( due o tre mesi per cambiare numero da tim/vodafone verso wind/tre ).
Mi chiedo ancora una volta perchè non si è tenuto conto di ciò , perchè non si è operato su questo fronte , perchè non si è pensato agli effetti collaterali a danno dei lavoratori del settore. I gestori sono imprese che devono lucrare per definizione , non possiamo pretendere che si trasformino in opere di beneficenza solo per farne beneficiare altre , nascondendosi dietro il dito di un provvedimento populista. Auspico comunque che i gestori alternativi trovino un modo per uscirne fuori senza impattare sulla clientela , poichè la sconfitta sul mercato dei gestori alternativi lascerebbe sul mercato solo alcuni ( per non fare nomi ) alla faccia della ricercata concorrenza atta a diminuire i costi.
Hurkukan
30 mag 2007 - 11:41 - #37Caro pipo i tuoi discorsi dimostrano scarsa informazione e poca attitudine a guardarti intorno. Nella maggioranza dei paesi europei le tariffe sono più basse e non mi sembra che il costo del lavoro sia minore in Francia o Germania.Qualche giorno fa un amico mi raccontava di un’offerta della Orange in Inghilterra roba che noi ci sogniamo e della guerra che ogni anno le compagnie fanno per averlo come cliente.Ma tralasciando tutto questo ci sono settori specie quelli ad alta tecnologia dove il progresso, la razionalizzazione dei processi, l’ammortamento dei costi ricerca e le economie di scala tendono a far diminuire i prezzi e rendere accessibili i beni ad maggior numero di soggetti.Succede con l’elettronica di consumo e guardate i quasi mensili ribassi degli LCD, con i cellulari ecc.Sembrerà strano ma anche le automobili costano meno di 20 anni fa.Nel settore dei servizi tutto dipende dalla concorrenza e dal rispetto delle regole, nella telefonia fissa i costi sono diminuiti di 10 volte in 10 anni.Ricordo che per le interurbane dalla cabina c’erano tre, dico TRE, scatti alla risposta (tre gettoni) ed è bastato un minimo di concorrenza per avere risultati impensabili.L’ENEL è monopolista in Italia e guarda casa abbiamo la corrente più cara d’Europa.Insomma se Bersani ha colpe sono quelle di non vigilare sulla concorrenza e non di aver tolto i costi di ricarica, visto che ancora una volta, li avevamo solo noi.
pipo
30 mag 2007 - 12:12 - #38Eg. hurkukan , Il tuo amico in inghilterra ti ha raccontato anche come sia facile licenziare per mantenere bassi i costi ed essere sempre più competitivi ? ti ha raccontato anche che in francia esistono gestori regionali piuttosto che nazionali per mantenere bassi i costi di gestione della copertura territoriale ? ti ha raccontato che in germania il cellulare viene cambiato mediamente ogni due anni mentre da noi è uno status symbol su cui siamo disposti a spendere tanto perchè è proprio mentre il culo dei lavoratori che hanno a repentaglio il proprio lavoro è di altri? sai cosa costa ai gestori mettere dei pali su terreni privati ? sai quanti pali ci vogliono per coprire da bolzano a ragusa ? forse il disinformato sei tu , cha fai parte di quelli che non rischiano nulla e pretendono tutto gratis . se hai letto bene il blog capirai meglio che il discorso verte sulla liceità di un provvedimento che non è propriamente equo nei confronti di tutti i gestori che notoriamente hanno forze differenti e come ciò non agevoli la concorrenza anzi.
Se non hai capito ciò l’effetto boomerang ti è sconosciuto. Bello fare il frocio con il culo degli altri.
bye
Hurkukan
30 mag 2007 - 14:54 - #39Gent.mo Pipo,
parli con uno che praticamente il lavoro se l’è inventato, sono un precario che più precario non si può, rischio per mio conto ed agisco in mio nome e quella parte anatomica cui alludevi la metto in gioco ogni giorno, con tutti i (dolorosi) pericoli che ne conseguono.Posso dirti che in generale una qualsiasi azienda che, seppur grande, debba ricorrere per la sua sopravvivenza ad accordi sottobanco, pubblicità ingannevoli,cartelli o barriere ai clienti in uscita, avrebbe in ogni caso e per nostra fortuna, il destino segnato.Questo in generale, tornando poi al particolare, posso dirti che il settore telecomunicazioni da quando è, seppur in maniera molto limitata aperto alla concorrenza, ha più che triplicato gli occupati e probabilmente il posto che ora difendi è stato creato proprio in virtù di quell’inizio di rinnovamento che ora vorresti convincerci ad arrestare.La tua domanda all’amico inglese poi l’ho fatta, peccato che lui mi abbia risposto facendomene a sua volta un’altra, ovvero lui mi chiedeva come mai pur con questa spaventosa possibilità di licenziare, nel suo paese, non vi fosse traccia di disoccupazione da più di vent’anni e come mai decine di migliaia di italiani partissero ogni anno alla volta della sua isola trovandovi immancabilmente lavoro e a stipendi e salari sempre mediamente più alti.E soprattutto come mai non vi fosse invece un flusso contrario viste le allettanti garanzie offerte dal nostro paese, io non ho saputo cosa dire ma sono disposto a girargli eventuali tue opinioni.Concludo facendoti un in bocca al lupo per il tuo lavoro ma con il leggero sospetto che se proprio qualche parte bassa possa essere a rischio in questo sistema, ebbene penso che è più facile che sia di uno come me che non di uno come te. Ma forse ce lo meritiamo visto che
noi,”pretendiamo tutto gratis”…
pipo
30 mag 2007 - 16:59 - #40per hurkukan , probabilmente viviamo in due mondi diversi e paralleli . Anch’io sono un precario che si è inventato il lavoro , e mi preoccupo sopratutto per il lavoro dei miei dipendenti . Il mercato ha le sue regole , ma la torta del mercato è sempre quella , ed è diversa paese per paese , quindi evitiamo confronti inutili con altri stati che hanno a disposizione ben altre opportunità., forse è per quello che si emigrava all’estero per lavorare a nero per due soldi , perchè in itaila non c’erano neanche i due soldi.Oggi invece forse non sai che in Italia la telefonia mobile ha una penetrazione del 140 % , cioè ogni persona neonati inclusi hanno 1,4 cellulari a testa fonte ” sole 24 ore “..Se il prodotto/servizio fosse così caro , mi chiedo come mai ci sono tanti cellulari in giro .La verità è sempre la stessa , vogliamo poco lavoro e tanti vantaggi , senza pensare agli altri, fino a quando la tegola non cade addosso a noi. In ogni caso in bocca al lupo.
Luca Cappelletti
31 mag 2007 - 13:47 - #41Mi chiedo,
ma quanto è leggittimo?
Nel senso ho una SuperTua+ e sono tra i fortunati a campare di rendita ma..ho pagato per averla.Ho pagato un addizionale per passare a “Piu”.
Non sarebbe il caso di fare gruppo e denunciare tutto all’associazione consumatori & co?
uguccione500000
31 mag 2007 - 17:52 - #42Secondo me siamo in Italia e chiunque può rimodulare come vuole e quando vuole… Antitrust, associazione consumatori, tutte parole al vento che non servono se non a fare in modo che la gente si senta protetta mentre alla fine non si muovono e non succede nulla di nulla… Bersani poteva ficcare il suo decretone che alla fine c’ha portato a tutto questo da un’altra parte: non pago più il 20% per la ricarica a uffa ma ho gli aumenti ben più superiori contando autoricariche dimezzate e rimodulazioni verso l’alto: BELLA CAZZATA!!!! Complimenti Bersani, fanne un’altra più grossa di minkiata se ci riesci!!! :(
pipo
01 giu 2007 - 17:00 - #43uguccione 500000 sei grande , hai sintetizzato tutto quello che avrei voluto dire io. ciao
p.s non capisco perchè nessuno si incazza se continua ad aumentare la zucchina , i mutui , le case , il pane , cose molto più importanti per la sopravvivenza e tutti fanno casino per pochi centesimi in più di telefonate , del resto se aumentano le tasse , le imprese i soldi dove volete che li trovino? Bersani ? senza parole…vedi taxi , benzinai , etc.etc.
mariopalo
14 giu 2007 - 08:31 - #44I contratti vecchi non si dovrebbero toccare mai!!!3 rimodula?…e io cambio,easy,no?
Gianfranco
24 lug 2007 - 14:39 - #45Per quanto riguarda il piano Semplice3, qui ci sono i dettagli:
http://www.tre.it/3foryou/PianiTariffari/Ricaricabili/index_9833_ITA_HTML.htm
http://www.tre.it/assets/download/SEMPLICE3.pdf
Altroconsumo offre consulenza legale gratuita in questi mesi; potete approfittarne
http://www.altroconsumo.it/asp/contatti/Contact.aspx?idC=15
supermary
27 lug 2007 - 09:25 - #46io purtroppo sono tra i clienti della tre. Ho un telefono in comodato d’uso con piano Super 3, quindi se volessi rescindere dal contratto dovrei pagare ben 230 euro (è da ott 2006 che lo possiedo)..altro che senza penali!!!!! proverò a mandare una raccomandata diffidandoli dall’aumentare le tariffe ma non so cosa succederà….speriamo bene….che ladri!