
Riprendo direttamente dall’Agcom, una nota che fa luce sui futuri servizi di Telecom e Vodafone, improntati all’integrazione della telefonia fissa con quella mobile. La prima attraverso il proprio telefono Unico, la seconda attraverso il servizio Vodafone Casa.
Il consiglio dell’Autorità per le Comunicazioni ha varato uno schema di provvedimento che in sostanza liberalizza i prodotti fisso-mobile di Telecom Italia (Unico) e Vodafone (Casa numero fisso). L’Agcom invierà ora lo schema di delibera all’Antitrust e alla commissione Ue per i relativi pareri.
Lo schema di provvedimento adottato oggi dall’Autorita’ su proposta dei commissari relatori, Enzo Savarese e Michele Lauria, mette fine ad una lunga vicenda che ha visto i due operatori e i due servizi al centro di un duro scontro, anche con capitoli giudiziari. La decisione odierna, comunque, una volta che saranno acquisiti i pareri dell’Antitrust e della Ue, portera’ all’effettiva commercializzazione dei due prodotti da parte di Telecom e Vodafone, senza piu’ limiti di utenza coinvolta.
L’Agcom ha pero’ posto dei limiti. Per Telecom Italia la commercializzazione di Unico dovra’ essere seguita dall’inserimento di un analogo servizio nell’offerta wholesale destinata agli altri operatori. In sostanza il servizio fisso-mobile di Telecom dovra’ essere replicabile da altri operatori. Per Vodafone, invece, i limiti a “Vodafone numero casa” riguarderanno l’identificazione del chiamante e la “portabilità” del numero trasferito da altri operatori.
Questo significa che in realtà manca poco al “grande salto”: presto gli operatori di telefonia mobile diverranno un po’ più “fissi” e viceversa. Questo tipo di integrazione, anche attraverso un auspicabile numero unico/universale, potrebbe diventare davvero interessante in un relativamente vicino futuro.