Come vi avevo preannunciato qualche giorno fa, le applicazioni di terzi per l’iPhone possono essere sviluppate e messe a disposizione per gli utenti. La conferma è giunta ieri sera, durante il Keynote tenuto da Steve Jobs nel corso del WWDC di San Francisco.
Il vincolo però, giustificato da ragioni di sicurezza e stabilità del terminale, è che siano sviluppate in Ajax. In altre parole il CEO di Apple permetterà di usare software Web 2.0 che possono essere, ad esempio, Meebo per l’Instant Messaging, Google Docs per i documenti, Gmail e così via.
Attraverso questa mossa si comprende il perchè del coinvolgimento degli operatori nella commercializzazione del telefono. E’ chiaro che, in vista di un forte utilizzo di internet e dei suoi servizi, bisognerà avere a disposizione una flat dati per navigare senza nessun limite, altrimenti l’utilizzo di alcuni software può essere compromesso.
Apple fornirà la sorgente e gli API di alcuni componenti in modo da far interagire questi programmi con l’hardware e il software dell’iPhone. Steve Jobs ha fatto degli esempi come i collegamenti diretti alla rubrica, al programma di email e all’album di fotografie.
Tra circa due settimane partirà la vendita negli USA. Sarà sicuramente un ottimo teatro in cui, noi europei, potremo valutare concretamente l’evoluzione del telefono.
[via Mela|Blog]
klerik
12 giu 2007 - 14:54 - #1insomma qui da noi dove ti fano pagare oro le connessioni e dove non sembra esserci spiraglio di camiamento anzi solo peggioramento, non lo potremomai usare come si deve.
abcdefg
12 giu 2007 - 17:24 - #2@ klerik
Se queste condizioni non verranno rispettate dall’operatore iPhone non verrà commercializzato in Italia. La politica di Apple è sempre stata quella di dare a tutti gli utenti la stessa esperienza d’uso, quindi quello che fa un utente in America lo deve poter fare un utente in Italia.
xtom
12 giu 2007 - 18:19 - #3Mi sembra un’ottima scelta strategica.
Ajax + API del device mi ricordano molto le widget.
Inoltre si capiscono ancora di più tutte le voci che parlano di Apple molto vicino a Google.
Anzi in un futuro prossimo venturo vedo bene Google Gears su dispositivi come l’iPhone.
floriano
13 giu 2007 - 05:12 - #4in sintesi funzioneranno tutti i programmini in javascript.
quindi il programma per il codice fiscale, i vari videogiochi in javascript (ne ho trovati alcuni), ..
chissà se funzionano anche i giochini in flash.
^ReDBulL^
13 giu 2007 - 09:13 - #5Speriamo che l’Italia faccia movimenti concreti per quanto riguarda le flat di dati. Hanno ancora costi alti. Sarebbe un peccato non poter utilizzare un telefono come questo per colpa di tariffe troppo salate.