Intorno al marchio Vodafone stanno girando attualmente molte speculazioni.
Il gruppo inglese non è la prima volta che viene inserito nel mezzo di scalate di ogni genere o sorta, poi decisamente smentite, tuttavia quelle che stanno avvenendo in questi giorni hanno quasi dell’allegorico.
Mentre possiamo dire di conoscere bene, anche a medio termine, le società telefoniche italiane (su Wind e 3 non metterei però la mano sul fuoco - vedi qui e qui), all’estero gli assets si prendono e si perdono con una facilità incredibile. Speculazione di questi giorni è che Vodafone Group sia interessata alla divisione spagnola di Tele2, principalmente per la rete in fibra ottica di cui è dotata (16000 km circa), su cui probabilmente vuole sfruttare il servizio “Casa” (da poco tornato operativo anche in Italia, grazie ad una partnership con Fastweb).
È chiaro che da qui a dire che Vodafone sia interessata all’azienda anche per la divisione nostrana è stato un attimo, soprattutto per alcuni osservatori italiani.
Non trovate la cosa decisamente strana visto che fino a poco tempo fa erano alacremente interessati a Telecom Italia? Chissà, magari Vodafone potrebbe realmente diventare una divisione europea dell’americana At&T, come pure far finire tutta la storia in una bolla di sapone. Solo il tempo potrà risponderci.
sysfail
20 giu 2007 - 14:25 - #1ho il vago sentore che si scriva FINANCIAL TIMES…
Giusva Iannitelli
20 giu 2007 - 14:35 - #2Hai ragione, grazie.
Ciao,
noldotar
20 giu 2007 - 14:46 - #3Se AT&T acquisisce Vodafone viene fuori un colosso telefonico da far paura… Ne dubito, comunque.
abecedario
20 giu 2007 - 14:49 - #4AT&T è un mastodonte (in termini di infrastrutture e clienti) ma con poche soluzioni veramente innovative (sia in termini di tariffe che di servizi).
avrei gradito maggiormente un’interessamento da parte di Verizon, ha il gradimento maggiore negli stati uniti…
Trew
20 giu 2007 - 15:50 - #5magari_!
noldotar
20 giu 2007 - 19:18 - #6Aspettate, ho capito! C’è gente che si lamenta per le troppe notizie su iPhone, così avete camuffato la notizia. Difatti AT&T è l’operatore americano che fornisce iPhone!
( Scherzo, eh! :P )
Giusva Iannitelli
20 giu 2007 - 19:30 - #7No no :)
Ho menzionato l’iPhone solo per far intendere di che tipo di gestore stessi parlando (non quello affianco al pizzicagnolo sotto casa per intenderci!
derma
20 giu 2007 - 22:52 - #8@sysfail:
In cosa si differenzia ciò che ha scritto Giusva Iannitelli (”Il Financial Times esce ieri poi…”) da quello che hai suggerito tu (”…si scriva FINANCIAL TIMES…)?
Per il fatto che debba essere scritto a lettere maiuscole? Se dovesse questa la “differenza”, mi sembra che sia “minuscola”.
Gubbài.
_Alessandro_
20 giu 2007 - 23:38 - #9rispondo ad abecedario: Verizon Wireless è in parte del gruppo Vodafone…..
klerik
21 giu 2007 - 00:00 - #10Vabhè mi pesa ma lo dico io visto che nessuno ha il coraggio di dirlo…
Insomma alla fine se andasse a buon fine e fosse vero, si risolverebbe il problema su chi potrebbe commercializzare l’iPhone.
Personalmente spero non vada a buon fine.
abecedario
21 giu 2007 - 09:00 - #11ignoravo il fatto che Verizon fosse (quantomeno in parte) del gruppo Vodafone…grazie per la segnalazione!
a conferma della mia idea di azienda “avanti” rispetto alle altre, oggi ho letto una news che riguarda Verizon impegnata nel mondo del mobile payment, settore al momento attivo solo in giappone e corea (due paesi storicamente “avantissimi” nel mondo delle tecnologie e dei servizi annessi).
Verizon innova ed attrae…AT&T rimane a guardare, forte com’è dei suoi consistenti numeri di clienti affezionati (un po’ com’era TIM un decennio fa’ prima che arrivasse la Omnitel).